Dipartimento per le politiche del mare - Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al finanziamento di interventi di nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione di musei del mare ubicati nelle isole minori marine

Scadenza: 9 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Dipartimento per le politiche del mare

Dotazione Complessiva
€ 5.472.560
Finanziamento Massimo
€497.500
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’Avviso, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, sostiene interventi di nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei Musei del mare ubicati nelle isole minori marine italiane, nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la promozione di un’economia e una crescita blu sostenibili.

La misura intende valorizzare i Musei del mare come presìdi culturali per la conservazione e la trasmissione della memoria storica, delle tradizioni marinare, delle antiche maestranze del mare e del patrimonio materiale e immateriale delle comunità insulari. Gli interventi devono contribuire al rafforzamento del tessuto culturale, economico e sociale delle isole minori, al contrasto dello spopolamento, al miglioramento dell’accessibilità ai servizi culturali e alla promozione della cultura del mare e di un turismo culturale, sostenibile e destagionalizzato.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti riguardanti una delle seguenti tipologie di intervento:

  • nuova realizzazione di Musei del mare, mediante creazione ex novo di strutture dedicate al patrimonio marittimo, comprendendo progettazione, realizzazione, allestimento e dotazioni tecnologiche, secondo criteri di accessibilità, innovazione e sostenibilità;
  • riqualificazione, ristrutturazione e valorizzazione di Musei del mare esistenti, mediante recupero funzionale, ammodernamento tecnologico, miglioramento degli spazi espositivi e dell’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, eliminazione delle barriere architettoniche e introduzione di soluzioni digitali inclusive;
  • interventi integrati, che combinino nuova realizzazione e riqualificazione di strutture esistenti attraverso recupero e adattamento funzionale degli edifici e/o realizzazione di nuovi ambienti, valorizzazione dei contenuti e ampliamento dell’offerta espositiva.

Rientrano nella definizione di Museo del mare anche le unità navali storiche, purché stabilmente destinate a funzione museale e idonee a garantire l’accesso del pubblico, lo svolgimento di attività educative e la valorizzazione del patrimonio marittimo. Gli interventi devono essere ubicati nelle isole minori marine individuate nell’Allegato A dell’Avviso.

Sono finanziabili progetti nuovi oppure già progettati e approvati, purché nessun intervento sia stato avviato prima della presentazione della domanda. Alla stessa data il proponente deve possedere la piena disponibilità giuridica del bene mediante proprietà, concessione, comodato o altro titolo idoneo, per una durata coerente con la realizzazione del progetto e con i successivi vincoli di destinazione.

Gli interventi devono essere realizzati entro un massimo di 24 mesi dall’avvio dei lavori. Al termine, il beneficiario deve garantire l’apertura al pubblico del Museo del mare per almeno 150 giorni all’anno e mantenerne la destinazione d’uso museale per almeno 10 anni dalla conclusione del progetto.

Sono ammissibili le spese per opere edili, strutturali e impiantistiche; servizi e forniture, compresi allestimenti museali, dotazioni tecnologiche e soluzioni digitali; spese tecniche per progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, fino al 15% del costo complessivo dell’intervento; IVA se effettivamente sostenuta e non recuperabile. Non sono ammessi l’acquisto di terreni e fabbricati, le spese sostenute prima della domanda, il personale dipendente salvo gli incentivi alle funzioni tecniche previsti dalla normativa e la manutenzione ordinaria non collegata alla riqualificazione.

Ogni proponente può presentare una sola proposta, singolarmente o in forma associata. La selezione avviene mediante graduatoria: sono considerati idonei i progetti che conseguono almeno 60 punti su 100.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i seguenti soggetti, purché abbiano sede o operino nelle isole minori marine italiane:

  • Comuni insulari, singoli o associati;
  • Unioni di Comuni;
  • Comunità isolane e Comunità di arcipelago;
  • Regioni e Province;
  • istituzioni culturali pubbliche operanti nel settore museale;
  • altri Enti pubblici;
  • i predetti soggetti pubblici anche in forma aggregata o in partenariato con soggetti privati;
  • Fondazioni, associazioni, Enti del Terzo settore e altri soggetti privati senza scopo di lucro.

Qualora la funzione cui si riferisce il progetto sia stata delegata a un’Unione di Comuni, la domanda deve essere presentata esclusivamente dall’Unione e la delega deve risultare perfezionata prima della candidatura. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla scadenza della domanda e mantenuti fino alla conclusione degli interventi.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.472.560,80 Euro.

Il contributo massimo concedibile è pari a 497.500 Euro per ciascun progetto, al lordo degli oneri di legge e nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato, ove applicabile. Il bando non indica un importo minimo di contributo.

Non è prevista una percentuale obbligatoria generale di cofinanziamento. Qualora il costo complessivo del progetto sia superiore a 497.500 Euro, il proponente deve però assicurare con risorse aggiuntive la copertura della quota eccedente e garantire la realizzazione dell’intero progetto. Analogamente, restano a suo carico le eventuali spese non finanziabili. Il cofinanziamento può derivare da risorse pubbliche o private, fermo restando il divieto di doppio finanziamento della medesima spesa.

L’erogazione avviene in tre quote:

  • 30% a titolo di anticipazione dopo la sottoscrizione del disciplinare, previa garanzia fideiussoria quando prevista e comunque obbligatoria per i beneficiari privati;
  • 40% a seguito della verifica della rendicontazione intermedia;
  • restante quota, fino al 30%, a saldo, dopo la rendicontazione finale e la documentazione attestante la conclusione e il collaudo o la regolare esecuzione dell’intervento.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: dipartimento.politichedelmare@pec.governo.it.

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