Dipartimento per le politiche del mare
L’Avviso, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, sostiene interventi di nuova realizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei Musei del mare ubicati nelle isole minori marine italiane, nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la promozione di un’economia e una crescita blu sostenibili.
La misura intende valorizzare i Musei del mare come presìdi culturali per la conservazione e la trasmissione della memoria storica, delle tradizioni marinare, delle antiche maestranze del mare e del patrimonio materiale e immateriale delle comunità insulari. Gli interventi devono contribuire al rafforzamento del tessuto culturale, economico e sociale delle isole minori, al contrasto dello spopolamento, al miglioramento dell’accessibilità ai servizi culturali e alla promozione della cultura del mare e di un turismo culturale, sostenibile e destagionalizzato.
Sono ammissibili progetti riguardanti una delle seguenti tipologie di intervento:
Rientrano nella definizione di Museo del mare anche le unità navali storiche, purché stabilmente destinate a funzione museale e idonee a garantire l’accesso del pubblico, lo svolgimento di attività educative e la valorizzazione del patrimonio marittimo. Gli interventi devono essere ubicati nelle isole minori marine individuate nell’Allegato A dell’Avviso.
Sono finanziabili progetti nuovi oppure già progettati e approvati, purché nessun intervento sia stato avviato prima della presentazione della domanda. Alla stessa data il proponente deve possedere la piena disponibilità giuridica del bene mediante proprietà, concessione, comodato o altro titolo idoneo, per una durata coerente con la realizzazione del progetto e con i successivi vincoli di destinazione.
Gli interventi devono essere realizzati entro un massimo di 24 mesi dall’avvio dei lavori. Al termine, il beneficiario deve garantire l’apertura al pubblico del Museo del mare per almeno 150 giorni all’anno e mantenerne la destinazione d’uso museale per almeno 10 anni dalla conclusione del progetto.
Sono ammissibili le spese per opere edili, strutturali e impiantistiche; servizi e forniture, compresi allestimenti museali, dotazioni tecnologiche e soluzioni digitali; spese tecniche per progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudi, fino al 15% del costo complessivo dell’intervento; IVA se effettivamente sostenuta e non recuperabile. Non sono ammessi l’acquisto di terreni e fabbricati, le spese sostenute prima della domanda, il personale dipendente salvo gli incentivi alle funzioni tecniche previsti dalla normativa e la manutenzione ordinaria non collegata alla riqualificazione.
Ogni proponente può presentare una sola proposta, singolarmente o in forma associata. La selezione avviene mediante graduatoria: sono considerati idonei i progetti che conseguono almeno 60 punti su 100.
Possono presentare domanda i seguenti soggetti, purché abbiano sede o operino nelle isole minori marine italiane:
Qualora la funzione cui si riferisce il progetto sia stata delegata a un’Unione di Comuni, la domanda deve essere presentata esclusivamente dall’Unione e la delega deve risultare perfezionata prima della candidatura. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla scadenza della domanda e mantenuti fino alla conclusione degli interventi.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.472.560,80 Euro.
Il contributo massimo concedibile è pari a 497.500 Euro per ciascun progetto, al lordo degli oneri di legge e nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato, ove applicabile. Il bando non indica un importo minimo di contributo.
Non è prevista una percentuale obbligatoria generale di cofinanziamento. Qualora il costo complessivo del progetto sia superiore a 497.500 Euro, il proponente deve però assicurare con risorse aggiuntive la copertura della quota eccedente e garantire la realizzazione dell’intero progetto. Analogamente, restano a suo carico le eventuali spese non finanziabili. Il cofinanziamento può derivare da risorse pubbliche o private, fermo restando il divieto di doppio finanziamento della medesima spesa.
L’erogazione avviene in tre quote:
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: dipartimento.politichedelmare@pec.governo.it.
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