Regione Emilia-Romagna
Il bando sostiene la realizzazione di investimenti pubblici finalizzati a rafforzare l’attrattività e la competitività dei territori dell’Emilia-Romagna, creando condizioni infrastrutturali e di servizio favorevoli all’insediamento, al consolidamento e all’espansione delle attività produttive.
La misura promuove l’integrazione tra interventi pubblici e investimenti privati di significativo impatto territoriale, favorendo il miglioramento delle dotazioni fisiche e digitali, la transizione ambientale ed energetica, la qualità urbana e la permanenza sul territorio delle filiere produttive strategiche. Particolare attenzione è rivolta alle aree caratterizzate da carenze infrastrutturali o da una minore capacità di attrarre investimenti.
Sono ammissibili interventi relativi a infrastrutture e opere pubbliche che perseguano un interesse generale e risultino funzionalmente connessi alla presenza o alla programmazione di uno o più investimenti privati. Questi ultimi possono riguardare nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti della capacità produttiva, centri di ricerca e sperimentazione, acquisizione e rilancio di unità produttive in crisi oppure investimenti con impatto ambientale positivo.
Gli interventi pubblici finanziabili riguardano principalmente:
Le opere non possono essere riservate o realizzate su misura per singoli operatori economici. Qualora siano messe a disposizione delle imprese, l’accesso deve avvenire attraverso procedure aperte, trasparenti e non discriminatorie e, ove previsto, a condizioni di mercato.
Gli interventi devono essere realizzati su aree o immobili nella disponibilità del beneficiario mediante proprietà, diritto di superficie, concessione, locazione o altro titolo idoneo a garantire la destinazione pubblica o di interesse generale. L’operatore incaricato dei lavori deve essere individuato entro 6 mesi dalla concessione, salvo una proroga massima di 3 mesi, mentre gli interventi devono concludersi entro il 31 dicembre 2028, fatte salve eventuali proroghe autorizzate. Le spese sono ammissibili dal 1° gennaio 2027.
Possono presentare domanda di contributo gli enti locali della Regione Emilia-Romagna, le istituzioni universitarie statali, gli enti pubblici di ricerca e gli altri enti pubblici non economici, aventi sede legale o operativa in Emilia-Romagna
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 9.000.000 Euro. Il contributo concedibile ammonta fino al 50% delle spese ammissibili, elevabile fino al 60% in caso di premialità territoriale per interventi localizzati nei territori delle aree montane e/o delle aree interne. Il costo minimo ammissibile è pari a 1.000.000 Euro per ciascun intervento. Il contributo massimo è pari a:
Considerando il limite di due domande, ciascun beneficiario può ottenere complessivamente fino a 2.000.000 Euro, elevabili a 2.200.000 Euro qualora entrambi gli interventi abbiano diritto alla premialità territoriale.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le domande devono essere presentate a partire dal 30 settembre 2026 e fino alle ore 14.00 del 15 dicembre 2026.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Le informazioni possono essere richieste allo Sportello Imprese della Regione Emilia-Romagna, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, al numero 848800258, con chiamata a costo di tariffa urbana secondo il proprio piano tariffario, oppure tramite e-mail all’indirizzo SportelloImprese@regione.emilia-romagna.it.
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