Emilia-Romagna - Avviso a presentare operazioni per la realizzazione degli interventi formativi previsti dal progetto “Una giustizia più inclusiva"

Scadenza: 1 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 1.488.228
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La misura intende favorire l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, contribuendo alla riduzione della recidiva attraverso percorsi destinati a sviluppare competenze professionali e ad agevolare l’avvicinamento al lavoro. La formazione è considerata parte integrante del trattamento penitenziario ed è orientata al rafforzamento delle competenze utilizzabili nelle attività produttive interne agli istituti, sostenendone al contempo l’avvio o il potenziamento.

Interventi ammissibili

È finanziata un’unica operazione che deve garantire la realizzazione dell’intera offerta formativa programmata nei 10 istituti penitenziari per adulti dell’Emilia-Romagna. I destinatari sono le persone ristrette, individuate direttamente dagli istituti penitenziari coinvolti.

L’operazione deve comprendere:

  • 29 progetti di formazione permanente – tipologia C03, finalizzati al rilascio di attestati di frequenza o, quando previsto, di abilitazione;
  • 13 progetti di formazione – tipologia C10, riferiti al Sistema Regionale delle Qualifiche e finalizzati al rilascio di certificati di competenze o di qualifica professionale;
  • un progetto non corsuale – tipologia 65, destinato al noleggio, leasing, affitto o acquisto di materiali e piccole attrezzature necessarie alle attività formative.

L’offerta interessa i seguenti istituti e ambiti formativi:

  • Castelfranco Emilia: agricoltura e florovivaismo; lavanderia;
  • Ferrara: apicoltura, illuminotecnica, agricoltura, saldatura, produzione di pasticceria, conduzione di carrelli elevatori e trattori agricoli o forestali;
  • Modena: ristorazione, assemblaggio, confezione di prodotti tessili e abbigliamento e sartoria;
  • Reggio Emilia: assemblaggio e RAEE, attività di biscottificio e sartoria;
  • Rimini: sala-bar, lavanderia, floricoltura, panificazione, pizzeria e dolci, lavori edili e manutenzioni;
  • Forlì: ristorazione, sala-bar, pasticceria, vendite alimentari nella grande distribuzione, trattamenti estetici e acconciatura;
  • Bologna: falegnameria e produzione di pasta fresca nella sezione femminile;
  • Ravenna: pasticceria;
  • Piacenza: falegnameria, produzione agroalimentare e sartoria;
  • Parma: tecnico di panificio e pastificio.

I percorsi hanno una durata variabile in relazione al profilo: le attività di formazione permanente vanno da 8 a 100 ore, mentre quelle riferite al Sistema Regionale delle Qualifiche hanno una durata di 150, 300 o 600 ore e comprendono, quando previsto, attività di stage. L’operazione deve rispettare integralmente sedi, profili, numero di destinatari, numero di edizioni, durata e certificazioni indicati dall’Avviso.

Il progetto deve descrivere le risorse professionali e strumentali, le metodologie formative, il raccordo con i referenti degli istituti penitenziari e le modalità di monitoraggio e valutazione. Devono essere adottati modelli inclusivi e interventi personalizzati, con particolare attenzione alle persone detenute in condizioni di fragilità, comprese persone con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento, internati, persone con dipendenze o disagio mentale, giovani adulti e donne.

Gli acquisti possono riguardare esclusivamente materiali di consumo e beni di modico valore, non durevoli e non inventariabili, quali kit per apicoltura, utensili agricoli, piccole attrezzature per cucina, sartoria, estetica e acconciatura. Deve essere rispettato il principio DNSH.

Chi può partecipare

Possono candidare Operazioni a valere sull’Avviso, in qualità di soggetti gestori titolari e responsabili delle iniziative, gli organismi accreditati ai sensi della DGR n. 201/2022 e ss.mm.ii. per l’ambito “Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente” e in possesso dei “Requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità” o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito entro la data di scadenza del presente Avviso, dichiarando in sede di domanda di accreditamento, il possesso dei suddetti requisiti aggiuntivi.

Inoltre - come previsto dall’Avviso ministeriale all’Art. 6 “Soggetti Beneficiari” - i soggetti gestori titolari e tutti gli eventuali partner attuatori devono svolgere attività senza scopo di lucro nel rispetto degli istituti disciplinati dal titolo VII del Codice del Terzo Settore di cui al D.Lgs. 117/17. Se organizzati in forma di società cooperativa, ex art. 2511 c.c., o come società consortile, ex art. 2615 ter. c.c., essi devono avere finalità mutualistiche.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.488.228,61 Euro, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, così ripartiti:

  • 1.352.935,10 Euro per la formazione professionalizzante degli utenti;
  • 135.293,51 Euro per le spese materiali.

Le risorse sono destinate al finanziamento di un’unica operazione che realizzi integralmente l’offerta prevista. Non sono indicati una quota obbligatoria di cofinanziamento, un contributo minimo o ulteriori massimali distinti per singolo progetto.

I percorsi formativi C03 e C10 sono finanziati mediante Unità di Costo Standard:

  • 131,63 Euro per ora/corso per le attività d’aula;
  • 82,27 Euro per ora/corso per le attività di stage o project work;
  • 0,90 Euro per ora/allievo per le ore di effettiva partecipazione al percorso.

I costi per la certificazione delle competenze sono compresi nelle Unità di Costo Standard. Il progetto non corsuale relativo ai materiali e alle piccole attrezzature è invece rimborsato a costi reali.

Il finanziamento viene erogato mediante rimborsi intermedi fino a un massimo dell’80% del contributo approvato e mediante saldo finale a seguito dell’approvazione del rendiconto. Le prime richieste di rimborso sono previste, di norma, entro il 28 febbraio e il 30 giugno 2027 e, successivamente, entro il 28 febbraio e il 30 giugno 2028.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Per informazioni è possibile contattare l’Area inviando una e-mail all’indirizzo attuazioneIFL@regione.emilia-romagna.it

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.