Scadenza: 20 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 10.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il Fondo regionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione è finalizzato a sostenere i nuclei familiari economicamente più fragili nel pagamento dei canoni di locazione sul mercato privato. La misura intende agevolare l’accesso e il mantenimento dell’abitazione in locazione da parte delle famiglie in maggiore difficoltà economica, in un contesto caratterizzato dall’aumento dei canoni di affitto e dalla crescente difficoltà di reperire alloggi nel mercato privato.

Le risorse del Fondo regionale sono destinate agli Enti gestori dei Distretti sociosanitari, ossia Comuni capofila e Unioni di Comuni, che provvedono alla gestione dei bandi, all’istruttoria delle domande e alla concessione dei contributi ai cittadini nel rispetto dei criteri regionali.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene il pagamento dei canoni di locazione relativi ad abitazioni ubicate nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Il contributo è rivolto ai nuclei familiari titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, con esclusione degli alloggi appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, oppure titolari di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di cooperativa di abitazione.

Il contributo è riconosciuto ai nuclei familiari con un’incidenza del canone annuo di locazione sull’ISR pari almeno al 25%. Il canone di locazione preso a riferimento è quello indicato nella Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini ISEE.

Le domande ammesse saranno collocate in un’unica graduatoria distrettuale, formata in ordine decrescente di incidenza del canone annuo sull’ISR del nucleo ISEE. In caso di parità, saranno applicati criteri progressivi di priorità: ISR più basso, ISEE più basso, età anagrafica più giovane del richiedente e, infine, data di invio cronologicamente anteriore.

Il contributo è concesso al soggetto che ha presentato domanda. Può essere liquidato al proprietario dell’alloggio se il beneficiario lo richiede espressamente oppure, in caso di morosità accertata, se il Comune o l’Unione di Comuni ha previsto nel proprio bando l’erogazione al locatore a sanatoria della morosità.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i cittadini che, alla data di presentazione dell’istanza, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando, valutati con riferimento al nucleo familiare ISEE.

In particolare, il richiedente deve possedere uno dei seguenti requisiti di cittadinanza:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea;
  • cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea, purché munito di permesso di soggiorno di durata almeno annuale, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure ricevuta attestante la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto.

Il nucleo familiare deve inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • valore ISEE ordinario o corrente, contenuto in attestazione emessa dall’INPS nell’anno 2026, non superiore a 8.000 Euro;
  • titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, relativo a un alloggio ubicato in Emilia-Romagna;
  • in alternativa, titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di cooperativa di abitazione ubicato in Emilia-Romagna;
  • incidenza del canone annuo di locazione sull’ISR del nucleo ISEE pari o superiore al 25%.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare ISEE. La domanda può essere presentata da un componente maggiorenne del nucleo ISEE, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente oppure avente dimora o domicilio nell’alloggio oggetto del contratto.

Sono cause di esclusione, tra le altre:

  • aver ricevuto nel 2026 un contributo del Fondo regionale per l’emergenza abitativa;
  • aver ricevuto nel 2026 un contributo del Fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli;
  • essere assegnatario di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;
  • essere titolare di un contratto di locazione o godimento con formula di futura vendita o proprietà differita;
  • essere assegnatario di un alloggio nell’ambito del Programma regionale Patto per la Casa Emilia-Romagna o di interventi dell’Agenzia per la locazione locale;
  • essere titolare o contitolare di un atto di rinegoziazione del contratto di locazione ai sensi del Programma regionale per la rinegoziazione delle locazioni;
  • essere titolare di diritti di proprietà o altri diritti reali di godimento per una quota superiore al 50% su unità immobiliari ad uso residenziale ubicate in Emilia-Romagna e adeguate alle esigenze abitative.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 10.000.000 Euro.

Le risorse sono destinate al finanziamento del Bando Affitto 2026 e sono ripartite tra i Distretti sociosanitari sulla base del numero di domande trasmesse ai Comuni attraverso la piattaforma regionale entro il termine di chiusura del bando.

Il Distretto Città di Bologna utilizzerà una quota pari a 1.295.844,39 Euro per lo scorrimento della graduatoria relativa al Bando Affitto 2025. Le restanti risorse saranno ripartite tra gli altri Distretti secondo i criteri stabiliti dalla Regione.

Il contributo concedibile è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo di locazione sull’ISR del nucleo ISEE, secondo due scaglioni:

  • per incidenza del canone annuo sull’ISR dal 25% e fino al 40% compresi, il contributo è pari al 20% del canone annuo, fino a un massimo di 1.500 Euro;
  • per incidenza del canone annuo sull’ISR superiore al 40%, il contributo è pari al 25% del canone annuo, fino a un massimo di 2.000 Euro.

I Comuni e le Unioni di Comuni non possono prevedere criteri ulteriori o diversi per il calcolo del contributo. L’assegnazione avviene mediante scorrimento della graduatoria distrettuale, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

I Comuni e le Unioni di Comuni possono concorrere al finanziamento del Fondo con risorse proprie. Eventuali economie derivanti da risorse concesse negli anni precedenti possono essere utilizzate per finanziare le domande del Bando Affitto 2026.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande per accedere al contributo devono essere presentate dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione deve avvenire esclusivamente tramite la Piattaforma regionale, il cui link sarà pubblicato sul sito del Settore Politiche per l’Abitare della Regione Emilia-Romagna.

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