realizzare interventi il più possibile in una logica di sistema, di integrazione e di promozione dell’equilibrio territoriale e incentivare i contesti ad agire attraverso una programmazione integrata degli interventi ed una progettualità capace di valorizzare la partecipazione degli adolescenti, le competenze acquisite dai diversi soggetti pubblici e privati e la collaborazione tra essi;
rafforzare le politiche regionali a favore dei preadolescenti e degli adolescenti nei seguenti settori di intervento:
socio-educativo per il tempo libero e aggregazione per preadolescenti e adolescenti promosse dal terzo settore e da soggetti privati, valorizzando la partecipazione degli adolescenti, gli interventi che si sono dimostrati più efficaci e favorendo il loro radicamento a livello territoriale;
cittadinanza attiva intesa come promozione di percorsi del protagonismo diretto dei preadolescenti e adolescenti per un maggiore coinvolgimento nel proprio contesto di appartenenza e un’adeguata fruizione delle opportunità territoriali (culturali, sportive, ricreative e ambientali);
cultura inclusiva, nei confronti delle diversità e a tutela delle identità di genere, e a superamento degli stereotipi discriminatori.
promuovere progetti di sviluppo digitale sociale, anche alla luce delle condizioni prodotte dall’emergenza sanitaria che coniughino responsabilità sociale, sostenibilità ambientale, lotta al cambiamento climatico, e possano favorire una rete di esperienze e scambi (anche in chiave futura di orientamento e occupazionale);
contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile cercando di sensibilizzare e coinvolgere gli adolescenti in modalità innovative, che diano spazio alle idee e incentivino la creatività e lo spirito d'iniziativa, favorendo anche la mobilità sostenibile, il risparmio energetico, l’educazione e sensibilizzazione verso stili di vita sani.