L’intervento mira a sostenere le imprese del comparto dell’acquacoltura che esercitano attività di venericoltura, colpite dalle difficoltà derivanti dalla diffusione invasiva del “granchio blu”.
In particolare, il contributo è finalizzato ad allineare il canone annuale versato per le concessioni su aree del demanio idrico al minore importo previsto per analoghe concessioni del demanio marittimo.