Scadenza: 10 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 450.000
Finanziamento Massimo
€100.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L'obiettivo prioritario del bando è fornire aiuti umanitari, assistenza alla popolazione, agli sfollati e ai profughi della Palestina e dell’Ucraina. Il bando è infatti finalizzato a sostenere interventi di carattere umanitario in contesti di crisi, conflitto o calamità, con particolare attenzione alla tutela delle popolazioni civili e dei soggetti vulnerabili.

Interventi ammissibili

Nonostante il “cessate il fuoco” in vigore dal 10 ottobre 2025, a seguito di un accordo mediato dagli Stati Uniti, nella Striscia di Gaza prosegue la gravissima emergenza umanitaria che continua a provocare gravi conseguenze per i civili, a partire dai gruppi più vulnerabili. Il 95% della popolazione vive tuttora nelle tende, in assenza dei servizi basilari per la sopravvivenza, al freddo, al buio e senza la garanzia di alimenti e di acqua potabile, visto il permanere del blocco degli aiuti da parte delle forze di occupazione israeliane. A questo si aggiungono la mancanza di farmaci e di beni igienico-sanitari, la distruzione sistematica dei presidi sanitari e dei servizi di base, la distruzione e chiusura della maggioranza delle scuole e la conseguente assenza di luoghi e spazi di aggregazione per i bambini.

Per quanto riguarda l'Ucraina, il "piano paese" si articola principalmente su due binari paralleli e interconnessi: la ricostruzione e modernizzazione post-bellica e l'integrazione nell'Unione europea, sostenuti da massicci aiuti finanziari internazionali.

I punti chiave del Piano Ucraina 2025-2026 sono:

  • Ukraine Facility (Piano di ricostruzione e ripresa 2024-2027): l'Unione europea ha attivato un meccanismo da 50 miliardi di euro per sostenere il bilancio statale, la ripresa e la modernizzazione dell'Ucraina
  • Priorità 2025: Il governo ucraino ha definito come priorità per il 2025 il ripristino di energia, riscaldamento, approvvigionamento idrico, alloggi e trasporti
  • Investimenti a lungo termine: maxipiano da 800 miliardi di dollari (fondi pubblici e privati) per il prossimo decennio, focalizzato sulla ricostruzione sostenibile e sull'integrazione con l'UE
  • Riforme: i finanziamenti sono condizionati all'attuazione di riforme strutturali, inclusi   il rafforzamento dello stato di diritto, la lotta alla corruzione e riforme amministrative.

Gli interventi che saranno proposti dovranno avere carattere di immediatezza, temporaneità e stretta connessione con il contesto emergenziale, nel rispetto dei principi di neutralità, imparzialità e indipendenza dell’azione umanitaria.

Chi può partecipare

L’avviso è rivolto enti locali, organizzazioni della società civile (OSC), organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, altri enti del terzo settore (ETS) non commerciali. La domanda di contributo deve prevedere l’adesione al progetto di un soggetto co-proponente e un partener locale. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda per ciascun territorio di intervento. Per ogni area sono inoltre individuati alcuni obiettivi di sviluppo sostenibile prioritari.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 450.000 Euro. Nello specifico, le risorse sono ripartite in 200.000 Euro per la Palestina e 250.000 per l'Ucraina. Il contributo per ogni progetto non può superare 100.000 euro, che potrà arrivare a coprire comunque il 100% del costo totale di progetto.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez.6.3, pag. 70 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: CooperazioneInternazionale@Regione.Emilia-Romagna.it.

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