Regione Emilia-Romagna – Emilia-Romagna Film Commission
La Regione Emilia-Romagna riconosce il settore cinematografico e audiovisivo come fattore strategico per lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio, in grado di promuovere identità e coesione sociale, generare ricadute economiche interne, stimolare la crescita occupazionale e valorizzare il territorio in termini di flussi turistici. A tal fine, attraverso l’istituzione del Fondo per l’audiovisivo previsto dall’art. 10 della L.R. 23 luglio 2014, n. 20, intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate in Emilia-Romagna, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti attori. Nello specifico, il bando è finalizzato alla concessione di contributi per la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post produzione, promozione) realizzata almeno in parte sul territorio dell’Emilia-Romagna ed è suddiviso in due distinte sezioni (A e B) che prevedono distinte tipologie di progetti e requisiti di ammissione, differenti intensità di contributo e criteri di valutazione.
Sono ammissibili le seguenti opere:
opere cinematografiche narrative (durata superiore a 52 minuti);
opere televisive narrative, ovvero film (durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti).
Le opere devono prevedere un’ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna e devono garantire almeno 18 giorni di riprese sul territorio regionale.
opere cinematografiche narrative (durata superiore a 52 minuti);
opere televisive narrative, ovvero film (durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti);
documentari (durata superiore a 52 minuti) o serie di documentari.
Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2027.
Per entrambe le sezioni possono presentare progetti e, conseguentemente, essere beneficiarie del contributo regionale, le imprese italiane, europee ed extraeuropee, che esercitino attività di produzione cinematografica e audiovisiva, documentabile mediante codice Ateco 59.11 o equivalente.
L’impresa richiedente può essere:
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.500.000 Euro, suddivisa come segue:
Per entrambe le sezioni il contributo è determinato sulla base del punteggio ottenuto secondo i criteri di valutazione previsti dal bando e, in ogni caso, nel rispetto dei massimali e delle intensità massime previste.
Sezione A: contributo massimo concedibile pari a 250.000 Euro.
Sezione B: contributo massimo concedibile pari a:
150.000 Euro per opere cinematografiche e televisive (ridotto a 70.000 Euro nel caso di opere che effettuano solo 6 giorni di riprese senza rispettare i requisiti territoriali percentuali);
50.000 Euro per documentari.
Per la Sezione B, l’ammontare del contributo viene determinato in relazione al punteggio ottenuto e secondo percentuali differenziate per categorie di costo, entro i limiti previsti dal bando:
tra il 40% e il 60% delle spese ammissibili per la categoria “personale”;
tra il 30% e il 50% delle spese ammissibili per la categoria “beni, servizi e professionisti”;
tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili per i costi di produzione della colonna sonora.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Il presente bando prevede due sessioni temporali per la presentazione delle domande:
Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 8, pag. 9 del bando).
È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di stesura del progetto, i criteri di valutazione rappresenteranno la tua guida per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. sez. 13. Pag. 15 del bando).
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: filmcom@regione.emilia-romagna.it.
Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.
È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.