Regione Emilia-Romagna
Il bando sostiene lo sviluppo del settore dei videogiochi in Emilia-Romagna, riconosciuto come comparto ad alta intensità tecnologica e ad elevato potenziale di crescita all’interno delle industrie culturali e creative.
L’intervento, finanziato nell’ambito del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027, Priorità 1 “Ricerca, Innovazione e Competitività”, Azione 1.3.4, intende rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative regionali operanti nel settore dei videogiochi, sostenendo attività e processi finalizzati allo sviluppo di prototipi di prodotti videoludici destinati al mercato B2C.
La misura mira inoltre a favorire il consolidamento delle imprese regionali, la valorizzazione della creatività e delle competenze locali, la crescita dimensionale e il posizionamento competitivo sui mercati nazionali e internazionali, contribuendo agli obiettivi di innovazione, digitalizzazione, sviluppo sostenibile e occupazione qualificata perseguiti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Sono ammissibili progetti di sviluppo di videogiochi e di esperienze immersive interattive, fruibili mediante PC, console e dispositivi mobili, limitatamente alle attività comprese tra la fase di ideazione, o pre-concept, e la realizzazione di un prototipo oppure di una vertical slice.
I progetti devono essere finalizzati alla presentazione del videogioco a potenziali editori, investitori, incubatori, acceleratori o partner industriali.
I progetti devono rispettare le seguenti condizioni:
Non sono ammissibili progetti di sviluppo di videogiochi che presentino contenuti illegali, offensivi, pornografici o discriminatori, oppure che prevedano meccaniche di design tali da istigare o favorire la ludopatia, come loot box, meccaniche basate su casualità e ricompensa, quasi vincite, rinforzo psicologico o pay to win.
Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:
Non sono ammissibili, tra le altre, le spese non strettamente connesse al progetto, l’IVA salvo i casi in cui non sia recuperabile, le spese in autofatturazione, gli interessi passivi, tasse e imposte, corsi di formazione professionale, garanzie fideiussorie, consulenze per la presentazione della domanda o per la rendicontazione e consulenze amministrative, contabili o giuridiche connesse al normale funzionamento dell’impresa.
Possono presentare domanda le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
Le imprese richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:
Non possono presentare domanda le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica e le imprese che esercitano esclusivamente attività nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500.000 Euro.
Il contributo è concesso a fondo perduto fino alla misura massima del 60% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a 50.000 Euro. Tale importo massimo resta fermo anche nel caso di applicazione delle premialità previste dal bando.
I contributi sono concessi in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.
La misura del contributo può essere incrementata di 5 punti percentuali, fermo restando il limite massimo di 50.000 Euro, in presenza di una o più premialità. Le premialità riguardano, tra le altre, l’incremento occupazionale a tempo indeterminato, la rilevanza della presenza femminile o giovanile nell’impresa, il possesso del rating di legalità per imprese con fatturato annuo pari o superiore a 2.000.000 Euro, la localizzazione del progetto in aree montane o aree interne dell’Emilia-Romagna e lo sviluppo di videogiochi fruibili anche da persone con disabilità motorie, visive, uditive o cognitive.
I contributi non sono cumulabili, per le stesse spese, con altre agevolazioni che costituiscono aiuti di Stato o che siano concesse in regime de minimis. Sono invece cumulabili con le agevolazioni concesse sotto forma di garanzia dal Fondo Centrale, con il Tax Credit previsto dalla normativa di settore e con altre agevolazioni che non costituiscono aiuti di Stato.
Le domande sono valutate tramite procedura a graduatoria. Ai fini dell’ammissione al finanziamento, i progetti devono superare la valutazione di ammissibilità sostanziale e ottenere un punteggio minimo pari ad almeno 60 punti su 100. I criteri di valutazione riguardano la qualità del progetto, il grado di innovatività del prodotto o dell’esperienza videoludica proposta e la qualità economico-finanziaria del progetto.
Le spese devono essere sostenute entro il termine ordinario del 30 giugno 2027, salvo proroga autorizzata. La rendicontazione deve essere trasmessa tramite SFINGE 2020, in un’unica soluzione a saldo, entro il 15 settembre 2027. Eventuali proroghe devono essere richieste entro il 30 giugno 2027 e possono essere concesse per un periodo massimo di 4 mesi.
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le domande di contributo devono essere trasmesse alla Regione Emilia-Romagna dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 alle ore 13:00 del 3 settembre 2026.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it.
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