Scadenza: 3 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 500.000
Finanziamento Massimo
€50.000
Co-finanziamento
60%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene lo sviluppo del settore dei videogiochi in Emilia-Romagna, riconosciuto come comparto ad alta intensità tecnologica e ad elevato potenziale di crescita all’interno delle industrie culturali e creative.

L’intervento, finanziato nell’ambito del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027, Priorità 1 “Ricerca, Innovazione e Competitività”, Azione 1.3.4, intende rafforzare la competitività delle imprese culturali e creative regionali operanti nel settore dei videogiochi, sostenendo attività e processi finalizzati allo sviluppo di prototipi di prodotti videoludici destinati al mercato B2C.

La misura mira inoltre a favorire il consolidamento delle imprese regionali, la valorizzazione della creatività e delle competenze locali, la crescita dimensionale e il posizionamento competitivo sui mercati nazionali e internazionali, contribuendo agli obiettivi di innovazione, digitalizzazione, sviluppo sostenibile e occupazione qualificata perseguiti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili progetti di sviluppo di videogiochi e di esperienze immersive interattive, fruibili mediante PC, console e dispositivi mobili, limitatamente alle attività comprese tra la fase di ideazione, o pre-concept, e la realizzazione di un prototipo oppure di una vertical slice.

I progetti devono essere finalizzati alla presentazione del videogioco a potenziali editori, investitori, incubatori, acceleratori o partner industriali.

I progetti devono rispettare le seguenti condizioni:

  • avere una dimensione finanziaria non inferiore a 20.000 Euro, IVA esclusa;
  • essere realizzati presso sedi legali o unità locali localizzate nel territorio dell’Emilia-Romagna;
  • non comprendere attività che costituiscano delocalizzazione o trasferimento di attività produttiva in Emilia-Romagna da un altro Stato membro dell’Unione europea o da un’altra Regione italiana;
  • prevedere spese coerenti con le categorie ammissibili indicate dal bando;
  • garantire il rispetto del principio DNSH, con riferimento al principio di non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali.

Non sono ammissibili progetti di sviluppo di videogiochi che presentino contenuti illegali, offensivi, pornografici o discriminatori, oppure che prevedano meccaniche di design tali da istigare o favorire la ludopatia, come loot box, meccaniche basate su casualità e ricompensa, quasi vincite, rinforzo psicologico o pay to win.

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

  • spese per personale dipendente, a tempo indeterminato o determinato, operante nella sede di progetto e specificamente assegnato alla realizzazione delle attività;
  • spese per consulenze specialistiche strategiche per la realizzazione del progetto, comprese quelle per creazione, adattamento, personalizzazione o customizzazione di software e applicativi necessari allo sviluppo del progetto;
  • spese per acquisto di licenze software, abbonamenti per licenze software, servizi cloud computing e software as a service, nel limite del 10% della somma dei costi di personale e consulenze;
  • spese per acquisto di hardware, anche usato o ricondizionato, device kit di sviluppo hardware e software, anche tramite leasing o noleggio, nel limite del 10% della somma dei costi di personale e consulenze;
  • spese di trasferta per la partecipazione a fiere B2B, per viaggio, vitto e alloggio, finalizzate alla presentazione del prototipo o della vertical slice realizzati, fino a un massimo di 5.000 Euro;
  • spese generali connesse alla realizzazione del progetto, riconosciute in misura forfettaria pari al 7% della somma delle voci di spesa ammissibili.

Non sono ammissibili, tra le altre, le spese non strettamente connesse al progetto, l’IVA salvo i casi in cui non sia recuperabile, le spese in autofatturazione, gli interessi passivi, tasse e imposte, corsi di formazione professionale, garanzie fideiussorie, consulenze per la presentazione della domanda o per la rendicontazione e consulenze amministrative, contabili o giuridiche connesse al normale funzionamento dell’impresa.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Le imprese richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e attive;
  • avere sede legale o unità locale nella quale viene sviluppato il progetto nel territorio dell’Emilia-Romagna, risultante da visura camerale;
  • possedere le dimensioni di micro, piccola o media impresa;
  • non trovarsi in stato di liquidazione volontaria, giudiziale, concordato preventivo, salvo concordato con continuità aziendale omologato, o altra procedura concorsuale;
  • non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, sospensione o divieto previsti dalla normativa antimafia;
  • avere legali rappresentanti o amministratori che non abbiano subito condanne definitive o irrevocabili per reati che costituiscono motivo di esclusione da procedure di appalto o concessione di contributi pubblici;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive o di altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • avere stipulato ed essere in possesso di una polizza assicurativa per rischi catastrofali, conforme alla normativa vigente.

Non possono presentare domanda le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica e le imprese che esercitano esclusivamente attività nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 500.000 Euro.

Il contributo è concesso a fondo perduto fino alla misura massima del 60% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a 50.000 Euro. Tale importo massimo resta fermo anche nel caso di applicazione delle premialità previste dal bando.

I contributi sono concessi in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831.

La misura del contributo può essere incrementata di 5 punti percentuali, fermo restando il limite massimo di 50.000 Euro, in presenza di una o più premialità. Le premialità riguardano, tra le altre, l’incremento occupazionale a tempo indeterminato, la rilevanza della presenza femminile o giovanile nell’impresa, il possesso del rating di legalità per imprese con fatturato annuo pari o superiore a 2.000.000 Euro, la localizzazione del progetto in aree montane o aree interne dell’Emilia-Romagna e lo sviluppo di videogiochi fruibili anche da persone con disabilità motorie, visive, uditive o cognitive.

I contributi non sono cumulabili, per le stesse spese, con altre agevolazioni che costituiscono aiuti di Stato o che siano concesse in regime de minimis. Sono invece cumulabili con le agevolazioni concesse sotto forma di garanzia dal Fondo Centrale, con il Tax Credit previsto dalla normativa di settore e con altre agevolazioni che non costituiscono aiuti di Stato.

Le domande sono valutate tramite procedura a graduatoria. Ai fini dell’ammissione al finanziamento, i progetti devono superare la valutazione di ammissibilità sostanziale e ottenere un punteggio minimo pari ad almeno 60 punti su 100. I criteri di valutazione riguardano la qualità del progetto, il grado di innovatività del prodotto o dell’esperienza videoludica proposta e la qualità economico-finanziaria del progetto.

Le spese devono essere sostenute entro il termine ordinario del 30 giugno 2027, salvo proroga autorizzata. La rendicontazione deve essere trasmessa tramite SFINGE 2020, in un’unica soluzione a saldo, entro il 15 settembre 2027. Eventuali proroghe devono essere richieste entro il 30 giugno 2027 e possono essere concesse per un periodo massimo di 4 mesi.

Link e Documenti

Pagina web e documenti 

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande di contributo devono essere trasmesse alla Regione Emilia-Romagna dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 alle ore 13:00 del 3 settembre 2026.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it. 

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