Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna prevede un intervento straordinario a sostegno del settore della pesca e dell’acquacoltura destinato a compensare i disagi correlati alla realizzazione del rigassificatore di Ravenna, che hanno interessato tutte le acque marine antistanti la costa emiliano-romagnola, finanziando progetti di ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini attraverso investimenti delle imprese ittiche e dei loro consorzi.
Gli interventi devono realizzare effetti ambientali, di sicurezza, qualità, innovazione, tracciabilità e mercato. Sono finanziabili le seguenti linee di intervento:
Linea A – Pesca professionale (esclusa la Piccola pesca costiera):
Linea B – Acquacultura sostenibile in acque marine (ad esclusione della pescicoltura e della venericoltura):
Linea C – Piccola pesca costiera:
Possono presentare domanda:
Le imprese, al momento della presentazione della domanda, devono rientrare nella definizione di “microimprese, piccole e medie imprese”, essere titolari di partita IVA; essere iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura da cui risulti che fra le attività sono ricomprese o la pesca professionale o l’acquacoltura; ed essere in possesso degli ulteriori requisiti riportati al paragrafo 3.1 del bando.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro, ripartita come segue:
Per la Linea A il contributo è ammesso solo per investimenti di importo superiore a 25.000 Euro e prevede un contributo a fondo perduto fino al 75% della spesa ammissibile. Il contributo a fondo perduto è elevato fino al 100% nei casi elencati al paragrafo 4.1.2 del bando.
Per la Linea B il contributo è ammesso solo per investimenti di importo superiore a 25.000 Euro e prevede un contributo a fondo perduto fino al 60% della spesa ammissibile. Il contributo a fondo perduto è elevato fino al 100% nei casi elencati al paragrafo 4.2.1 del bando.
Per la Linea C il contributo è ammesso solo per investimenti di importo superiore a 25.000 Euro e prevede un contributo a fondo perduto fino al 75% della spesa ammissibile. Il contributo a fondo perduto è elevato fino al 100% nei casi elencati al paragrafo 4.3.1 del bando.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 9, pag. 26 e ss. del bando).
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il responsabile del Settore Attività Faunistico-Venatorie, Pesca ed Acquacoltura ai seguenti recapiti:
Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.
È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.