La Regione Emilia-Romagna prevede un intervento straordinario a sostegno del settore della pesca e dell’acquacoltura destinato a compensare i disagi correlati alla realizzazione del rigassificatore di Ravenna, che hanno interessato tutte le acque marine antistanti la costa emiliano-romagnola, finanziando progetti di ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini attraverso investimenti delle imprese ittiche e dei loro consorzi.