Regione Emilia-Romagna
Il bando attiva, a partire dal 1° gennaio 2026, nuovi impegni triennali per l’intervento SRA10 – “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” della Regione Emilia-Romagna. La finalità è sostenere la gestione attiva e la conservazione di siepi, filari, piantate, alberi isolati, boschetti naturalistici, stagni, laghetti, maceri, risorgive e fontanili già esistenti sul territorio agricolo. Queste infrastrutture ecologiche contribuiscono alla protezione del suolo dall’erosione, alla tutela e al miglioramento delle risorse idriche, alla riduzione delle perdite di nutrienti nelle acque, al mantenimento della biodiversità e delle connessioni ecologiche, nonché alla qualità del paesaggio rurale e alla mitigazione/adattamento ai cambiamenti climatici. Il bando intende quindi premiare gli agricoltori e i gestori del territorio che mantengono e gestiscono in modo corretto e continuativo tali elementi, evitando l’abbandono o l’eliminazione.
Sono ammissibili nuovi impegni triennali sulle infrastrutture ecologiche già esistenti, che abbiano già beneficiato in passato di misure agro-ambientali analoghe per almeno un periodo decennale e che ricadano nella Superficie Agricola Totale (SAT) aziendale.
L’intervento SRA10 comprende le seguenti azioni e tipologie di infrastrutture ecologiche:
Le superfici devono rispettare requisiti strutturali (larghezze delle fasce di rispetto, specie ammesse, distanza tra alberi, grado di copertura per i boschetti, caratteristiche dei bacini d’acqua) e non possono rientrare nella definizione di bosco ai sensi della normativa forestale. Non sono ammesse, ad esempio, zone umide con specchio d’acqua superiore a 2 ettari o infrastrutture collocate nei pressi delle abitazioni aziendali entro specifici limiti.
Gli impegni di gestione prevedono, tra l’altro: mantenimento delle formazioni arboree/arbustive e delle fasce di rispetto erbacee; divieto di eliminare o utilizzare alberi e arbusti, salvo motivi fitosanitari, di sicurezza o viabilità; controllo della vegetazione e degli infestanti; rispetto di periodi e modalità per eventuali potature; manutenzione ordinaria e straordinaria degli stagni, laghetti, maceri, risorgive e fontanili nel rispetto dei tempi e delle modalità previste; tenuta di un registro aziendale delle operazioni eseguite, mediante apposite schede di registrazione.
Possono beneficiare degli aiuti previsti dall’intervento SRA10:
Tutti i richiedenti devono:
Sono ammissibili esclusivamente le superfici dove le infrastrutture ecologiche esistono già al momento della domanda e che hanno concluso un precedente periodo decennale di impegno agro-ambientale analogo. Le superfici non devono essere, alla decorrenza del nuovo impegno, contemporaneamente assoggettate ad altri impegni agro-climatico-ambientali o ecoschemi incompatibili.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 915.746 Euro.
Le risorse sono destinate a coprire gli impegni triennali assunti con il bando; per la prima annualità di impegno (2026) è previsto uno stanziamento pari a 305.249 Euro, cui seguiranno le disponibilità delle annualità successive fino alla copertura del triennio.
Il sostegno è concesso sotto forma di pagamento annuo a superficie, a fondo perduto, per tutta la durata dell’impegno (3 anni), come compensazione dei maggiori costi e dei mancati redditi derivanti dalla gestione attiva delle infrastrutture ecologiche. L’entità dell’aiuto per ettaro di superficie sotto impegno è:
Non è richiesto cofinanziamento da parte dei beneficiari: i pagamenti sono interamente pubblici nell’ambito della politica di sviluppo rurale e sono erogati a seguito della presentazione delle domande di pagamento annuali e della verifica del rispetto degli impegni.
Il bando non indica una superficie minima o massima complessiva per azienda, né un importo minimo o massimo di premio per beneficiario, oltre ai vincoli tecnici sulle singole infrastrutture (ad esempio, limite massimo di 2 ettari per lo specchio d’acqua degli stagni/laghetti e dei bacini interessati). L’ammontare effettivo del sostegno per ogni beneficiario dipenderà quindi dalla superficie effettivamente ammessa e mantenuta a impegno nelle diverse tipologie di infrastrutture ecologiche per i tre anni di durata dell’intervento.
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: Gianfranco.DeGeronimo@regione.emilia-romagna.it.
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