Emilia-Romagna - Interventi orientativi e formativi per l'inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Scadenza: 22 febbraio 2024
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 1.650.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione intende dare attuazione a quanto previsto nel Programma Fse+ nell’ambito della Priorità 3 – Inclusione sociale: in particolare, gli interventi che saranno selezionati devono concorrere a incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati.

Il bando intende rendere disponibili azioni orientative e formative, eventualmente accompagnate da servizi di supporto e di personalizzazione, finalizzate a sostenere le persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale nello sviluppo di progetti di reinserimento sociale fondati sul lavoro che, a partire dall'acquisizione e qualificazione di un profilo professionale spendibile, consentano loro di acquisire autonomia e competenze utili per una realizzazione professionale e per operare attivamente nella società. Gli interventi rivolti alle persone in carico agli Uffici Esecuzione Penale Esterna (UEPE) possono prevedere anche azioni specifiche di accompagnamento al lavoro e incrocio domanda/offerta.

Interventi ammissibili

Le operazioni devono essere coerenti con quanto i singoli Istituti penitenziari e Uffici Esecuzione Penale Esterna hanno rilevato e reso trasparente nelle Schede di rilevazione dei fabbisogni formativi e nei dati quantitativi descrittivi della potenziale utenza, inserite in questa pagina nel box Materiali di approfondimento.

In funzione delle caratteristiche dei destinatari, possono essere candidate operazioni riferite a una delle due azioni di seguito riportate:

  • Azione 1: interventi per persone detenute presenti presso gli Istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna;
  • Azione 2: interventi per persone in carico agli Uffici Esecuzione Penale Esterna (UEPE) dell’Emilia-Romagna.

Le operazioni devono avere a riferimento, pena la non ammissibilità:

  • Azione 1: le persone detenute presenti presso uno solo dei dieci Istituti penitenziari dell’Emilia-Romagna:
    • Area territoriale di Bologna - Casa circondariale Bologna
    • Area territoriale di Ferrara - Casa circondariale Ferrara
    • Area territoriale di Forlì - Casa circondariale Forlì
    • Area territoriale di Modena - Casa circondariale Modena
    • Area territoriale di Piacenza - Casa circondariale Piacenza
    • Area territoriale di Ravenna - Casa circondariale Ravenna
    • Area territoriale di Rimini - Casa circondariale Rimini
    • Area territoriale di Modena - Casa di reclusione Castelfranco Emilia
    • Area territoriale di Parma - Istituti penali Parma
    • Area territoriale di Reggio Emilia - Istituti penali Reggio Emilia
  • Azione 2: le persone in carico a uno solo dei nove ambiti territoriali di riferimento degli Uffici Esecuzione Penale Esterna (UEPE) dell'Emilia-Romagna (Bologna, Ferrara, Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini).

I destinatari delle azioni candidate sono le persone che a diverso titolo e con diverse misure sono sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria limitativi o privativi della libertà personale, quali ad esempio:

  • detenuti e internati nei diversi Istituti del territorio regionale, dimittendi, semiliberi, ammessi al lavoro all’esterno, ecc.;
  • persone in carico agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna dell’Emilia-Romagna che fruiscono di misure alternative largamente intese e di misure di sicurezza non detentive (affidati, detenuti domiciliari, anche provvisori, liberi vigilati, soggetti in "messa alla prova", ecc.) e/o in carico ad altro titolo (indagini socio-familiari richieste dall’autorità giudiziaria per accesso a misure, assistenza post-penitenziaria).

Chi può partecipare

Possono candidare operazioni a valere sull’Azione 1, in qualità di soggetti gestori titolari e responsabili delle iniziative, gli organismi accreditati ai sensi della DGR n.201/2022 e ss.mm.ii. per l’ambito Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente e in possesso dei Requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità, o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito dichiarando il possesso dei suddetti requisiti aggiuntivi entro la data di scadenza del bando.

Possono candidare operazioni a valere sull’Azione 2, in qualità di soggetti gestori titolari:

  • gli organismi accreditati ai sensi della DGR n.201/2022 e ss.mm.ii. per l’ambito Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente e in possesso dei Requisiti aggiuntivi per la realizzazione di attività rivolte specificamente a persone in condizione di svantaggio, fragili e vulnerabili o con disabilità, o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tale ambito dichiarando il possesso dei suddetti requisiti aggiuntivi entro la data di scadenza del bando;
  • i soggetti accreditati per la realizzazione di servizi per il lavoro - area 2 Supporto all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1959/2016 o che abbiano presentato domanda di accreditamento entro la data di scadenza del bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.650.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di stesura del progetto, i criteri di valutazione rappresenteranno la tua guida per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. sez. M, pag. 44 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: AttuazioneIFL@regione.emilia-romagna.it.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.