Emilia-Romagna - Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche

Scadenza: 27 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 45.000.000
Finanziamento Massimo
€3.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene investimenti produttivi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell’ambito della Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l’Europa (STEP), con l’obiettivo di sviluppare e/o fabbricare tecnologie critiche e rafforzare le relative catene del valore. Si interviene nei tre ambiti STEP – tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie (inclusi i medicinali critici UE) – favorendo tecnologie innovative, emergenti o all’avanguardia e capaci di ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione da Paesi terzi. Le tecnologie sviluppate devono essere pronte per il mercato, generare impatto economico e contribuire alle priorità della S3 regionale (digitalizzazione, energia pulita, economia circolare, salute, clima e risorse naturali, mobilità sostenibile, aerospace, infrastrutture critiche ecc.), in coerenza con gli obiettivi del PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili, a seconda dell’Azione scelta dall’impresa:

  • Azione 1.6.1 – INVESTIMENTI: progetti finalizzati allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP e alla salvaguardia/rafforzamento delle relative catene del valore (prodotti finali e componenti). Gli investimenti riguardano l’installazione o l’ammodernamento di impianti, macchinari, attrezzature e soluzioni tecnologiche funzionali alla produzione di tali tecnologie (incluse tecnologie per la digitalizzazione delle reti, l’efficienza energetica, tecnologie pulite e soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia), nel rispetto dei limiti previsti dai diversi regimi di aiuto (GBER, CISAF).
  • Azione 1.6.2 – RICERCA E SVILUPPO: progetti di R&S con livello di maturità tecnologica (TRL) di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8, orientati allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche STEP e al rafforzamento delle catene del valore. I progetti devono comprendere attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzate alla dimostrazione in ambiente rilevante e alla successiva industrializzazione, con particolare attenzione alle ricadute industriali sul territorio regionale e al contributo alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’UE.

In entrambi i casi gli interventi devono ricadere in uno dei tre ambiti STEP, essere coerenti con la S3 regionale e rispettare il principio DNSH e le condizioni ambientali previste dal PR FESR.

I progetti devono concernere uno dei tre ambiti STEP

  • 1 tecnologie digitali e deep tech
  • 2 tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse
  • 3 biotecnologie compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, nei limiti previsti dalla disciplina degli aiuti di stato

Chi può partecipare

Possono presentare domanda singole imprese (PMI e grandi imprese) costituite in forma di società di capitali, che esercitano attività di produzione di beni e servizi ai sensi dell’art. 2195 c.c. Ogni impresa può presentare complessivamente una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo nell’intero periodo di apertura del bando).

Sono ammesse imprese con sede in Italia o all’estero; le imprese estere devono avere personalità giuridica riconosciuta nel Paese di provenienza ed essere in possesso dei principali requisiti previsti (in particolare requisiti economico-finanziari, antimafia, impresa non in difficoltà e copertura assicurativa CAT-NAT).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 45.000.000 Euro, di cui 22.500.000 Euro destinati ai progetti di INVESTIMENTO (Azione 1.6.1) e 22.500.000 Euro ai progetti di RICERCA E SVILUPPO (Azione 1.6.2). La dotazione è ripartita su tre finestre di presentazione, ciascuna con 7.500.000 Euro per l’Azione 1.6.1 e 7.500.000 Euro per l’Azione 1.6.2; le risorse non utilizzate su una Azione possono essere riallocate sull’altra.

Il contributo è concesso in forma di fondo perduto. L’intensità di aiuto e i massimali variano per Azione, dimensione d’impresa, localizzazione e regime di aiuto scelto:

  • Per i progetti di INVESTIMENTO (Azione 1.6.1), il contributo è concesso nell’ambito dei regimi CISAF e/o GBER (artt. 14 e 17), con intensità massime orientativamente comprese:
    • per le tecnologie pulite ed efficienti (CISAF): dal 35% (piccole imprese) al 15% (grandi imprese) in area non assistita, con maggiorazioni fino al 40%–20% nelle aree assistite ex art. 107, par. 3, lett. c);
    • per tecnologie digitali e deep tech e biotecnologie, l’impresa può scegliere tra art. 14 GBER (aiuti a finalità regionale agli investimenti), art. 17 GBER (aiuti agli investimenti a favore delle PMI) o CISAF nei casi consentiti, con intensità che variano in base alla dimensione d’impresa e alla localizzazione (es. Ferrara, Piacenza con intensità più elevate).
  • Per i progetti di RICERCA E SVILUPPO (Azione 1.6.2), il contributo è concesso in regime di esenzione ai sensi dell’art. 25 GBER, con le seguenti intensità massime:
    • Sviluppo sperimentale: 25% grandi imprese, 35% medie imprese, 45% piccole imprese;
    • Ricerca industriale: 50% grandi imprese, 60% medie imprese, 70% piccole imprese.

Per entrambe le Azioni il contributo massimo per progetto è pari a 3.000.000 Euro.

Sono previsti limiti minimi di costo totale ammissibile del progetto (al netto dell’IVA recuperabile):

  • non inferiore a 1.000.000 Euro per i progetti di INVESTIMENTO (Azione 1.6.1);
  • non inferiore a 1.000.000 Euro per i progetti di RICERCA E SVILUPPO (Azione 1.6.2).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione tramite applicativo Sfinge 2020in una delle seguenti finestre temporali:

  • Prima finestra: dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026
  • Seconda finestra: dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026
  • Terza finestra: dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 4.2, pag. 17 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 6.2, pag. 25 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: infoporfesr@regione.emilia-romagna.it.

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