Scadenza: 27 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 14.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando regionale SRA29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica” sostiene, dal 1° gennaio 2026, agricoltori e associazioni di agricoltori che convertono o mantengono le proprie superfici in agricoltura biologica, secondo il Regolamento (UE) 2018/848. L’intervento mira a ridurre l’inquinamento e il degrado delle risorse acqua, suolo e aria legati all’uso di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi, a tutelare e valorizzare la biodiversità, il paesaggio agrario e la qualità dell’ambiente, contribuendo agli obiettivi climatici e alla strategia europea Farm to Fork (25% della SAU in biologico entro il 2030). Il sostegno è riconosciuto come compensazione dei maggiori costi e/o minori ricavi derivanti dal rispetto del metodo biologico.

Interventi ammissibili

L’intervento SRA29 si applica a tutte le superfici agricole della Regione Emilia-Romagna (seminativi, colture permanenti, prati permanenti, prati-pascoli e pascoli, esclusi i terreni a riposo) per le quali sia stata effettuata la notifica al sistema di controllo del biologico.

Si articola in due azioni:

  • SRA29.1 – Conversione all’agricoltura biologica: riguarda le superfici che passano dall’agricoltura convenzionale al metodo biologico. Il periodo di conversione è di norma di 2 anni per i seminativi e 3 anni per le colture permanenti (salvo eventuali riduzioni autorizzate); fanno fede le date registrate nel sistema regionale Agribio.
  • SRA29.2 – Mantenimento dell’agricoltura biologica: riguarda le superfici già convertite, per le quali l’azienda prosegue l’applicazione del metodo biologico consolidando i risultati ambientali.

Gli impegni hanno durata triennale (tre annualità 01/01–31/12) e prevedono in particolare:

  • applicazione del metodo di produzione biologica, su tutte le superfici oggetto di impegno, per tutta la durata del triennio;
  • mantenimento delle superfici accertate con la domanda di sostegno per l’intero periodo (con limiti alle riduzioni ammesse nel triennio);
  • iscrizione e permanenza del beneficiario nel sistema di controllo del biologico (elenco nazionale operatori biologici, tramite Agribio);
  • rispetto delle norme di condizionalità, degli obblighi relativi a fertilizzanti e fitofarmaci e, se del caso, delle regole di condizionalità sociale.

L’intervento è applicabile a tutte le colture per le quali è stata effettuata la giustificazione degli aiuti; può essere cumulato, con regole e limiti specifici, con altri interventi agro-climatico-ambientali (es. SRA03, SRA13, SRA15, SRA19, SRA22, SRA25, SRA30 in alcuni casi) e con alcuni ecoschemi (ECO 01, ECO 02, ECO 03, ECO 04, ECO 05.2 su colture arboree), mentre non è cumulabile con altri impegni ambientali o ecoschemi che determinerebbero una sovracompensazione sugli stessi ettari o sulle stesse UBA.

È prevista inoltre la possibilità di richiedere un premio maggiorato per le superfici foraggere e quelle a colture destinate all’alimentazione animale in aziende con allevamenti biologici, a condizione che siano rispettati gli specifici requisiti zootecnici (allevamenti in biologico, rapporto minimo UBA/superficie, consistenza media dell’allevamento, ecc.).

Chi può partecipare

Possono beneficiare degli aiuti dell’intervento SRA29 gli imprenditori agricoli, singoli o associati, compresi gli enti pubblici gestori di aziende agricole.

Tutti i richiedenti devono:

  • essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole con fascicolo aziendale anagrafico in gestione digitale aggiornato e validato;
  • gestire direttamente le superfici per le quali si chiede il sostegno, con titolo di conduzione regolare (proprietà, affitto, comodato, ecc.) registrato nel fascicolo aziendale;
  • risultare inseriti nel sistema di controllo per l’agricoltura biologica (organismo di controllo riconosciuto, notifica e relativa registrazione in Agribio) per tutta la durata dell’impegno;
  • rispettare, se richiedono la maggiorazione zootecnica, i requisiti specifici relativi agli allevamenti biologici e al rapporto tra UBA e superficie foraggera/colture destinate all’alimentazione animale.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 14.000.000 Euro.

Le risorse coprono gli impegni triennali assunti con il bando; per la prima annualità di impegno (campagna 2026) è prevista una disponibilità pari a 4.666.667 Euro, mentre le restanti risorse sono destinate alle annualità successive fino alla conclusione del triennio.

Il sostegno è concesso sotto forma di pagamento annuo per ettaro di superficie agricola utilizzata (SAU) a fondo perduto, per tutta la durata dell’impegno (3 anni), a compensazione dei maggiori costi e minori ricavi derivanti dal metodo biologico. Gli importi sono differenziati per gruppo colturale e per azione (Conversione / Mantenimento):

  • Foraggere:
    • Conversione SRA29.1: 165 Euro/ha/anno
    • Mantenimento SRA29.2: 100 Euro/ha/anno
  • Seminativi:
    • Conversione: 280 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 220 Euro/ha/anno
  • Barbabietola da zucchero, riso e proteoleaginose:
    • Conversione: 480 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 400 Euro/ha/anno
  • Orticole e altre colture annuali:
    • Conversione: 690 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 580 Euro/ha/anno
  • Olivo e castagno da mensa:
    • Conversione: 650 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 540 Euro/ha/anno
  • Vite e fruttiferi minori:
    • Conversione: 850 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 670 Euro/ha/anno
  • Arboree principali (melo, pero, pesco, susino):
    • Conversione: 870 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 740 Euro/ha/anno

Per le aziende che praticano zootecnia biologica, in sostituzione del premio ordinario sulle superfici foraggere e sulle colture destinate all’alimentazione animale, è possibile richiedere un premio maggiorato:

  • superfici destinate ad alimentazione animale per allevamenti da carne:
    • Conversione: 395 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 333 Euro/ha/anno
  • superfici destinate ad alimentazione animale per allevamenti da latte:
    • Conversione: 453 Euro/ha/anno
    • Mantenimento: 383 Euro/ha/anno

Il premio maggiorato è riconosciuto solo sulle superfici per le quali è rispettato un rapporto minimo UBA/superficie (1 UBA/ha in pianura, 0,8 UBA/ha in collina, 0,6 UBA/ha in montagna); sulle eventuali superfici eccedenti, si applicano i premi ordinari.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: Claudia.Casetti@regione.emilia-romagna.it.

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