Scadenza: 27 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 520.800
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il bando sostiene l’intervento SRA26 – “Ritiro dei seminativi dalla produzione”, con nuovi impegni dal 1° gennaio 2026, per trasformare e mantenere superfici a seminativo in ambienti ad alto valore naturalistico. L’obiettivo è tutelare fauna e flora selvatica, rafforzare la rete ecologica e il paesaggio rurale, contribuire alla conservazione e al ripristino degli habitat nelle aree Rete Natura 2000 e nelle altre aree protette regionali. L’intervento contribuisce anche alla tutela della qualità delle acque (riducendo l’uso di prodotti chimici) e all’immagazzinamento del carbonio nel suolo, grazie alla gestione di prati umidi e formazioni arboreo–arbustive che aumentano la biodiversità e la resilienza ai cambiamenti climatici.

Interventi ammissibili

Sono ammesse superfici agricole allo stato di seminativo situate nel territorio della Regione Emilia-Romagna che hanno già concluso un precedente periodo ventennale di impegno agro-ambientale e che vengono ritirate dalla produzione per finalità ambientali.

L’intervento si articola in due Azioni, riferite a diverse tipologie ambientali:

  • Azione 1 – “Ambienti per la flora e la fauna selvatica”
    Prevede il mantenimento e la gestione di:
    • Prati umidi, con presenza di acqua per buona parte dell’anno, sponde digradanti e possibilità di isolotti/dossi interni;
    • Complessi macchia-radura, composti da una parte a prato permanente o medicaio e da formazioni arboreo-arbustive polispecifiche, con densità e caratteristiche strutturali atte a offrire rifugio, alimentazione e siti riproduttivi per la fauna.
  • Azione 2 – “Ambienti variamente strutturati con funzioni di collegamento paesaggistico ed ecologico”
    Prevede la gestione di ambienti misti, caratterizzati da presenza combinata di stagni/laghetti per raccolta delle acque meteoriche, elementi arborei e arbustivi, filari, alberi isolati, arbusti e superfici prative, che svolgono un ruolo di corridoio ecologico e connessione fra aree di pregio naturalistico, sia in pianura che in collina e montagna.

Gli interventi devono interessare una superficie minima di 1 ettaro, raggiungibile anche con particelle inferiori ma contigue. È richiesto un piano pluriennale di gestione e conservazione degli ambienti e la tenuta di schede/registri aziendali delle operazioni effettuate per tutta la durata dell’impegno (3 anni). Le superfici devono rispettare le specifiche strutturali (presenza di acqua, coperture erbacee e arboreo-arbustive, stagni, ecc.) e gli impegni di gestione (sfalci, manutenzioni, divieti di prodotti fitosanitari, rimozione di rifiuti e materiali non biodegradabili, controllo specie aliene, ecc.).

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di sostegno:

  • Agricoltori singoli o associati (imprese agricole individuali, società, cooperative, ecc.);
  • Altri gestori del territorio singoli o associati (ad esempio enti o soggetti che gestiscono superfici agricole a diverso titolo).

Tutti i richiedenti devono:

  • essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende agricole con fascicolo aziendale in gestione digitale aggiornato e validato;
  • gestire direttamente, con regolare titolo di conduzione, le superfici per le quali si richiede il sostegno;
  • avere il titolo di conduzione correttamente registrato nel fascicolo aziendale per tutte le superfici oggetto di impegno.

Le superfici devono essere seminativi ritirati dalla produzione già interessati da precedenti misure agro-ambientali e non possono essere contemporaneamente assoggettate, dal 1° gennaio 2026, ad altri impegni di sviluppo rurale ambiente o ad analoghe misure agro-ambientali ancora in corso o a eco-schemi non compatibili.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 520.800 Euro per l’intero triennio di impegno previsto dal bando, con 173.600 Euro disponibili per la prima annualità (2026).

Il sostegno è erogato a fondo perduto, sotto forma di pagamento annuale per ettaro di superficie agricola utilizzata (SAU) oggetto di impegno, per tre anni consecutivi. L’intervento è finanziato nell’ambito del Complemento di programmazione per lo sviluppo rurale della PAC 2023-2027, con risorse del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e relativo cofinanziamento nazionale e regionale.

L’importo del premio varia in base all’Azione, alla tipologia ambientale e alla fascia altimetrica:

  • Pianura – Azione 1
    • Prati umidi: 1.500 Euro/ettaro/anno
    • Complessi macchia-radura: 1.000 Euro/ettaro/anno
  • Pianura – Azione 2
    • Ambienti variamente strutturati: 1.000 Euro/ettaro/anno
  • Collina e montagna – Azione 1
    • Complessi macchia-radura: 500 Euro/ettaro/anno
  • Collina e montagna – Azione 2
    • Ambienti variamente strutturati: 500 Euro/ettaro/anno

Il finanziamento minimo e massimo per singola domanda non è fissato in valore assoluto di spesa: l’importo del contributo dipende dalla superficie ammissibile effettivamente impegnata e dalla combinazione di azioni e tipologie ambientali scelte, applicando le aliquote per ettaro sopra indicate.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: Gianfranco.DeGeronimo@regione.emilia-romagna.it.

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