La misura della Regione Emilia-Romagna è finalizzata a favorire i processi di riordino territoriale e di riorganizzazione istituzionale a livello sovracomunale, sostenendo in particolare l’elaborazione di progetti o studi di fattibilità finalizzati alla fusione tra Comuni. L’intervento si colloca nel quadro della legge regionale n. 21/2012, che promuove forme di riorganizzazione amministrativa ispirate ai principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, riconoscendo nelle fusioni comunali uno degli strumenti più avanzati di integrazione istituzionale. Il contributo regionale intende quindi concorrere alle spese sostenute dagli enti locali per predisporre analisi e studi utili a valutare la fattibilità di percorsi di fusione, con l’obiettivo di rafforzare la governance locale, migliorare l’organizzazione dei servizi e promuovere economie di scala e maggiore capacità amministrativa.