Scadenza: 27 febbraio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Emilia-Romagna

Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene l’adozione continuativa di tecniche di agricoltura conservativa sui seminativi dell’Emilia-Romagna, in particolare la semina su sodo / no tillage (NT). L’obiettivo è ridurre il disturbo del suolo, migliorarne la fertilità e la struttura, limitare erosione e compattamento, mantenere o aumentare la sostanza organica, ottimizzare l’uso delle risorse fossili e contribuire alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici (più capacità del terreno di trattenere acqua, minori emissioni di CO₂ rispetto alle lavorazioni tradizionali). L’intervento prevede impegni triennali e un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore delle aziende che adottano stabilmente queste tecniche.

Interventi ammissibili

Sono ammessi nuovi impegni triennali (decorrenza 1 gennaio 2026) sull’intervento SRA03 – ACA3, Azione 03.1 “Adozione di tecniche di semina su sodo / no tillage (NT)”.

Gli impegni riguardano superfici a seminativo su cui l’azienda si impegna a:

  • praticare semina diretta su sodo delle colture annuali e dei prati avvicendati (durata max 3 anni), senza lavorazioni che invertano gli strati del suolo, salvo una stretta banda in corrispondenza della fila di semina;
  • non effettuare arature, ripuntature o altre lavorazioni profonde che rivoltino il terreno, né usare attrezzature con organi lavoranti attivi mossi dalla presa di forza;
  • mantenere la copertura del suolo (paglia, stoppie e residui colturali in loco, eventualmente trinciati) in modo da creare uno strato pacciamante di materiale vegetale;
  • rispettare il divieto di ristoppio (salvo colture sommerse) per tutti i cereali;
  • non utilizzare fanghi in agricoltura né altri rifiuti recuperati in operazioni R10, e usare esclusivamente fertilizzanti riconosciuti dal regolamento UE pertinente;
  • mantenere l’impegno sugli stessi appezzamenti (vincolo ad appezzamenti fissi) per tutto il triennio;
  • registrare tutte le operazioni colturali su apposite schede (semina, diserbi, raccolta, eventuali decompattamenti, ecc.), anche mediante applicativi informatici se attivati.

Sono possibili, solo in casi motivati e con preventiva autorizzazione della Struttura competente:

  • interventi di decompattamento o lavorazione delle stoppie/vertical tillage, se sussistono problemi pedoclimatici (ristagni idrici, compattamenti, ecc.);
  • deroghe al mantenimento in loco dei residui colturali solo per motivi fitosanitari oggetto di specifici provvedimenti regionali.

L’intervento è cumulabile, con regole specifiche, con alcuni altri interventi agro-climatico-ambientali e con taluni ecoschemi PAC, nel rispetto delle compatibilità previste.

Chi può partecipare

Possono partecipare gli imprenditori agricoli, singoli o associati, comprese le aziende agricole di enti pubblici, così come definiti nelle “Disposizioni comuni per gli interventi di sviluppo rurale ambiente” della Regione Emilia-Romagna.

I requisiti principali sono:

  • iscrizione all’Anagrafe delle aziende agricole con fascicolo aziendale digitale aggiornato e validato;
  • titolo di conduzione regolare (proprietà, affitto, comodato, ecc.) sulle superfici oggetto di impegno, registrato nel fascicolo aziendale;
  • gestione diretta delle superfici per le quali si richiede il sostegno.

Le superfici interessate devono essere seminativi ubicati sul territorio regionale; non sono ammissibili superfici inferiori al limite minimo previsto (vedi sezione Contributi).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.000.000 Euro.

Le risorse coprono l’intero triennio di impegno; per la prima annualità 2026 è indicata una disponibilità di 666.667 Euro, a cui seguiranno le dotazioni per le annualità successive fino a copertura degli impegni assunti.

Il sostegno è erogato sotto forma di pagamento annuo a superficie, a fondo perduto, per un periodo di 3 anni:

  • importo del premio: 350 Euro/ettaro/anno di superficie agricola utilizzata (SAU) sotto impegno;
  • durata dell’impegno: 3 anni (tre domande di pagamento annuali).

Parametri economici / quantitativi:

  • superficie minima ammissibile per domanda: 4 ettari di seminativi in non lavorazione;
    • ciò si traduce, come ordine di grandezza, in un contributo minimo indicativo di 1.400 Euro/anno (4 ha × 350 €/ha/anno), pari a 4.200 Euro sull’intero triennio, se la superficie rimane costante;
  • il bando non prevede un massimale di superficie per azienda, né un tetto di premio per beneficiario, oltre al vincolo della dotazione complessiva e dei criteri di selezione;
  • non è richiesto cofinanziamento: il premio compensa costi aggiuntivi e mancati redditi derivanti dall’adozione della semina su sodo.

Il premio viene erogato annualmente, a seguito della presentazione delle domande di pagamento per ciascun anno di impegno e della verifica del rispetto degli impegni assunti. L’importo per ettaro può essere oggetto di revisione, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali, ma resta calcolato come importo fisso per ettaro ammissibile.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: Laura.Biolchini@regione.emilia-romagna.it.

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