Il bando sostiene l’adozione continuativa di tecniche di agricoltura conservativa sui seminativi dell’Emilia-Romagna, in particolare la semina su sodo / no tillage (NT). L’obiettivo è ridurre il disturbo del suolo, migliorarne la fertilità e la struttura, limitare erosione e compattamento, mantenere o aumentare la sostanza organica, ottimizzare l’uso delle risorse fossili e contribuire alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici (più capacità del terreno di trattenere acqua, minori emissioni di CO₂ rispetto alle lavorazioni tradizionali). L’intervento prevede impegni triennali e un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore delle aziende che adottano stabilmente queste tecniche.