Scadenza: 30 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Horizon Europe - European Partnership Animal health and Welfare

Dotazione Complessiva
€ 500.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione transnazionali finalizzati a migliorare in modo integrato la salute e il benessere degli animali (terrestri e acquatici), rafforzando la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, l’uso responsabile degli antimicrobici e l’adozione di pratiche di allevamento sostenibili. L’avviso si inserisce nel quadro del Green Deal europeo e della strategia Farm to Fork, promuovendo sistemi produttivi resilienti che tengano conto delle dimensioni sanitarie, ambientali, socio-economiche e di welfare.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili progetti di R&I che affrontino uno dei due topic del bando, ciascuno articolato in azioni di ricerca SRIA:

Topic 1 – Benessere animale

Progetti orientati a migliorare il benessere animale lungo l’intero ciclo produttivo (nascita, allevamento, trasporto, macellazione), includendo ad esempio:

  • indicatori di benessere positivo e stati emotivi;
  • tecnologie e strumenti di valutazione del welfare (on-farm, trasporto, macellazione);
  • metodi umanitari di stordimento e abbattimento;
  • sistemi innovativi di trasporto.

È possibile integrare azioni socio-economiche di supporto (trade-off tra welfare, costi, sostenibilità).

Topic 2 – Prevenzione e controllo

Progetti per prevenire e controllare le malattie infettive animali e ridurre l’uso di antimicrobici, includendo:

  • sviluppo/miglioramento di vaccini e terapie;
  • modelli sperimentali e strumenti diagnostici (es. DIVA);
  • resilienza animale tramite alimentazione, genetica e gestione.

Le proposte possono includere anche una o più azioni socio-economiche SRIA (OO9-2 e/o OO9-4), purché supportino direttamente l’azione o le azioni principali. Gli obiettivi SRIA sono elencati al par. 1 del bando.

Sono ammesse ricerche su bestiame, avicoltura, acquacoltura e api.

Sono esclusi progetti con focus primario su salute umana, animali da compagnia (salvo rischi per allevamenti) o fauna selvatica non pertinente.

Durata massima del progetto: 36 mesi

Chi può partecipare

Le proposte devono essere presentate da consorzi transnazionali. Ogni consorzio deve includere almeno tre partner provenienti da tre Paesi diversi, tutti ammissibili e richiedenti finanziamento presso gli enti finanziatori (FO) che partecipano al bando. È consentito un massimo di otto partner richiedenti finanziamento.

Possono partecipare università, enti di ricerca, organizzazioni non profit, imprese (incluse PMI) e altri soggetti idonei secondo le regole nazionali/regionali delle rispettive Funding Organisations (FO) riportate nell’Allegato VII.

Sono ammessi partner associati senza finanziamento, ma non possono coordinare.

Attenzione! Per alcune azioni (OO7-2, OO7-3) è obbligatoria la partecipazione di partner industriali.

Disposizioni per l’Italia

  • il Principal Investigator (PI), sia che sia proposto come coordinatore sia come partner del progetto, deve far parte del personale di un Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS)
  • non più di 3 IIZZSS possono essere associati allo stesso progetto
  • altri partner istituzionali ammissibili e altre organizzazioni di ricerca possono partecipare al progetto sulla base di specifici accordi e/o contratti come unità subordinate dell’IZS proponente il progetto, oppure essere finanziati da un diverso ente finanziatore (FO)

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva Italia (Ministero della Salute): 500.000 Euro

Per l’Italia, l’importo massimo per ciascun progetto non deve superare i 300.000 Euro se il soggetto proponente è il coordinatore, e i 150.000 Euro se è partner.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Portale F&T

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

La presentazione delle domande avverrà in due fasi:

  • proposte preliminari: 30 marzo 2026
  • proposte complete: 16 settembre 2026

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 5.3 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. pag. 54 del bando).

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Contatta l’indirizzo e-mail del referente nazionale per l’Italia: m.bagni@sanita.it

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