Scadenza: 9 marzo 2023
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Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea - Programma Europa Creativa (CREA) Sezione CulturaCommissione Europea - Programma Europa Creativa (CREA) Sezione Cultura

Dotazione Complessiva
€ 18.023.043
Finanziamento Massimo
€2.000.000
Co-finanziamento
60%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Programma “Europa Creativa” incentiva azioni a sostegno dei settori culturali e creativi europei.

Gli obiettivi generali del Programma sono:

  • salvaguardare, sviluppare e promuovere la diversità e il patrimonio culturale e linguistico europeo;
  • aumentare la competitività e il potenziale economico dei settori culturali e creativi. 

Nel 2023, il Programma contribuirà a rispondere alle attuali priorità politiche di resilienza e ripresa dopo la crisi di Covid 19 e a sostenere i settori culturali e creativi ucraini e i professionisti culturali e creativi ucraini, nonché a perseguire le priorità proprie del settore culturale elencate nel Programma di lavoro annuale 2023.

I progetti di cooperazione europea sono progetti transnazionali che coinvolgono organizzazioni culturali e creative di diversi Paesi che partecipano al programma. Offrono alle organizzazioni culturali di tutte le dimensioni la possibilità di coprodurre, cooperare, sperimentare, innovare, essere mobili e imparare gli uni dagli altri.

L'azione mira a migliorare l'accesso alla cultura e alle opere creative europee e a promuovere l'innovazione e la creatività. I progetti possono riguardare uno o più settori culturali e creativi ed essere interdisciplinari.

In particolare, saranno sostenuti i progetti di cooperazione che contribuiscono a uno dei seguenti obiettivi:

  • Obiettivo 1 - Creazione e circolazione transnazionale: rafforzare la creazione e la circolazione transnazionale di opere e artisti europei;
  • Obiettivo 2 - Innovazione: migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.

Interventi ammissibili

Oltre a contribuire agli obiettivi generali del bando, i progetti dovranno affrontare almeno una (e non più di due) delle seguenti priorità:

  • 1) Pubblico: aumentare l'accesso culturale e la partecipazione alla cultura, nonché l'impegno e lo sviluppo del pubblico sia a livello fisico che digitale;
  • 2) Inclusione sociale: promuovere la resilienza della società e migliorare l'inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare per le persone con disabilità, le persone appartenenti a minoranze e quelle appartenenti a gruppi socialmente emarginati, nonché il dialogo interculturale;
  • 3) Sostenibilità: in linea con il Green Deal europeo e il New European Bauhaus, co-creare, adottare e diffondere pratiche più rispettose dell'ambiente, nonché sensibilizzare allo sviluppo sostenibile attraverso attività culturali;
  • 4) Digitale: aiutare i settori culturali e creativi europei a intraprendere o accelerare la loro transizione digitale, anche come risposta alla crisi del COVID-19;
  • 5) Dimensione internazionale: costruire la capacità dei settori culturali e creativi europei, comprese le organizzazioni di base e le micro-organizzazioni, di essere attivi a livello internazionale, in Europa e altrove.
  • 6) Priorità annuali specifiche per i seguenti settori: patrimonio culturale, musica, libri ed editoria, architettura, moda e design, turismo culturale sostenibile.

L'obiettivo di questa priorità è promuovere i talenti e migliorare le capacità imprenditoriali e di sviluppo professionale di artisti e professionisti dei settori interessati per adattarsi ai nuovi processi creativi, ai modelli di business e agli sviluppi del mercato, e per abbracciare la transizione digitale e verde e prevede attività di sviluppo delle capacità e di formazione (e altre attività di sviluppo delle competenze come il mentoring, l'apprendimento tra pari, la creazione di reti, ecc.

Attività ammissibili (elenco non esaustivo):

  • Gestione, amministrazione e coordinamento: pianificazione e preparazione, riunioni, valutazione, controllo qualità, attività di coordinamento, preparazione di rapporti, ecc.;
  • Comunicazione e diffusione: campagne di comunicazione/diffusione, eventi promozionali, produzione di materiale di comunicazione/diffusione, ecc.;
  • Espressione artistica e creativa: prove, preparazione e coordinamento artistico di coproduzioni, co-creazioni, concerti, mostre, fiere, festival, spettacoli, traduzioni letterarie, circolazione di opere e/o repertori, digitalizzazione di materiale del patrimonio culturale, ecc.;
  • Capacity building: residenze artistiche, attività di apprendistato, programmi di mentoring, corsi di formazione, master class, incubators programmes, ecc.;
  • Networking e condivisione delle conoscenze: conferenze, workshop, simposi, seminari, ricerche, studi, analisi politiche, indagini, laboratori, accesso al mercato, attività, ecc.

Tutte le proposte dovranno, inoltre, prendere in considerazione le priorità trasversali dell'inclusione, della diversità, dell'uguaglianza di genere e dell'ambiente e lotta al cambiamento climatico, nella progettazione e nell'attuazione del progetto. Le attività ammissibili relative a queste priorità sono specificate nel bando (Cfr. par. 2, pag. 11 del bando).

Il sostegno finanziario a terzi è consentito per le borse di studio e i premi alle condizioni specificate nel bando (Cfr. par. 6, pag. 16 del bando). L’importo massimo concedibile per terza parte è pari a 60.000 Euro.

I progetti non devono superare la durata di 48 mesi, salvo eccezioni opportunamente giustificate.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando gli enti pubblici e privati dotati di personalità giuridica stabiliti in uno dei seguenti Paesi:

  • Stati Membri dell’UE, compresi i paesi e i territori d’oltremare;
  • paesi che non fanno parte dell’UE ma sono parte dell’Area economica europea; paesi che partecipano al Programma “Europa Creativa” o i paesi che hanno in corso dei negoziati per un accordo di associazione (elenco dei paesi partecipanti).

Le proposte devono essere presentate in partenariato, comporto da almeno 10 enti stabiliti in 10 diversi Paesi ammissibili. Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Possono partecipare al bando anche le organizzazioni internazionali, alle quali non si applicano le regole relative ai paesi ammissibili.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 60.076.809 Euro

Per i progetti su larga scala è stato stanziato un budget di 18.023.043 Euro

Contributo massimo per progetto: 2.000.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 60%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CREA-CULT-2023-COOP-3

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Aggiornamento. Si informa che la scadenza è stata posticipata al giorno 9 marzo 2023.

I progetti dei settori culturali e creativi non inclusi nell'elenco dei settori per le priorità settoriali annuali, possono selezionare solo le priorità da 1 a 5 (per un massimo di 2 priorità), mentre i partecipanti appartenenti ai settori annuali specifici possono proporre progetti riguardanti una delle priorità da 1 a 5 e/o le priorità annuali specifiche del settore (i candidati possono scegliere un totale di due priorità).

Si tenga presente che indicativamente il 20% del budget sarà destinato al sostegno di progetti relativi alle priorità settoriali specifiche.

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando.

Prestare massima attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 9, pagg. 20-21 del bando).

L’erogazione del contributo avverrà in più tranches. Un prefinanziamento per iniziare a lavorare sul progetto di importo pari al 40% del contributo massimo, ci saranno uno o più pagamenti aggiuntivi di prefinanziamento e, infine, un pagamento alla fine del progetto.

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Consulta il portale delle FAQ per richieste generali, oppure contatta il seguente indirizzo e-mail EACEA-CREATIVE-EUROPE-COOPERATIONPROJECTS@ec.europa.eu, indicando chiaramente il riferimento dell'invito e il topic a cui si riferisce la domanda.

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