Finanziamento di “Corsi per operatore socio-sanitario” - Periodo 2022-2024

Scadenza: 12 luglio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 23.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’obiettivo del bando è quello di promuovere il rafforzamento dell’occupabilità attraverso un’opportunità di qualificazione utile all’avvicinamento/inserimento/reinserimento nel mercato del lavoro.

Nello specifico, l’Avviso mira a consolidare e integrare l’attuale offerta formativa regionale per la qualificazione di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) al fine di rispondere al fabbisogno di figure di carattere trasversale, quali gli Operatori Socio Sanitari (O.S.S.), operanti nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali sul territorio regionale, sottoposte a una forte pressione a causa del diffondersi della pandemia.

Interventi ammissibili

Il bando finanzia Piani formativi, i quali devono contenere una proposta tecnico-metodologica relativa alla pianificazione e realizzazione delle attività formative.

I percorsi devono avere una durata di 1.000 ore, di cui 440 ore di stage, che consentono di conseguire una qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario (O.S.S.).

Per quanto riguarda la progettazione e la realizzazione delle attività, il bando rimanda alle disposizioni del Settore regionale “Standard formativi e orientamento permanente”.

I corsi per O.S.S., attivati nel quadro della programmazione regionale di settore, come requisito di ammissibilità dovranno necessariamente prevedere il consenso e l'accordo dei soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali e delle Aziende Sanitarie competenti per territorio, che dovranno essere allegati nel momento della presentazione del corso in procedura.

I Piani formativi dovranno dare evidenza della tenuta in conto, in fase realizzativa, dei seguenti principi orizzontali d'intervento indicati nel Programma FSE della Regione Piemonte:

  • Sviluppo sostenibile, inteso come promozione della tutela e del miglioramento della qualità dell’ambiente;
  • Pari opportunità e non discriminazione, intesi come sostegno e attuazione della legislazione comunitaria in materia di parità di trattamento e non discriminazione relativamente alle sei aree di potenziale discriminazione: origine etnica, religione, orientamento sessuale, disabilità, età e genere. A questo fine, i beneficiari devono necessariamente prevedere:
  • a livello di operatore, la presenza di un referente di parità in ambito educativo e formativo con specifica formazione e/o esperienza lavorativa;
  • la redazione di una relazione sintetica sulle attività dell'agenzia formativa nell'ambito delle pari opportunità;
  • Transizione digitale, con riferimento alle tematiche riguardanti l’attuazione dell’Agenda Digitale Europea e, nello specifico, lo sviluppo delle competenze in materia digitale dei destinatari degli interventi formativi.

La trattazione e la contestualizzazione dei principi e delle tematiche sopra richiamati rappresentano elementi obbligatori all’interno dei Piani Formativi, ai fini della valutazione.

I destinatari degli interventi formativi sono:

  • Giovani maggiori di 18 anni e adulti disoccupati e/o occupati;
  • Personale privo di qualifica O.S.S. operante presso le strutture residenziali e semi-residenziali sociosanitarie e socioassistenziali;
  • Persone in possesso di crediti maturati secondo quanto previsto dalla D.D. n. 1088 del 30/07/2019”.

I Piani formativi finanziati in esito alla valutazione riguardano le attività da realizzarsi nel periodo 2022/2024. Le attività formative dovranno concludersi entro il 31/12/2024.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando le agenzie formative, di cui alla LR. 63/95, articolo 11 lettere a), b) e c), inclusa Città Studi SpA di Biella, in possesso di accreditamento regionale per la Macrotipologia B (MB) tipologie «fad» “formazione a distanza” e D (svantaggio).

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 23.000.000 Euro

La dotazione di risorse correlata al numero di destinatari che l’operatore si candida a formare deve essere determinata come segue: N. destinatari da formare* 3.900 Euro (valore massimo del Buono Formazione O.S.S. a carico dell’amministrazione).

Il valore del “Buono Formazione O.S.S.” per singolo partecipante è pari a 5.400 Euro, di cui una quota a carico del partecipante commisurata alle seguenti Fasce I.S.E.E.:

  • Fino a 10.000 Euro – 0%;
  • 10.000,01 - 20.000 Euro – quota del partecipante pari a 750 Euro (50%);
  • Oltre 20.000,01 Euro – quota del partecipante pari a 1.500 Euro (100%).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Si prevede l’erogazione di circa 6.000 buoni formazione. Tale numero è puramente indicativo, poiché il relativo costo pro capite non è definibile a priori, in ragione della variabilità della composizione delle classi.

Per la progettazione dei percorsioccorre fare riferimento a quanto previsto dal documento "Standard di progettazione e di erogazione dei percorsi rivolti agli adulti", disponibile sul sito di Regione Piemonte al link: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/progettazionedei-percorsi-formativi/come-progettare-erogare-percorsi-formativi

Rispetto dei criteri di eleggibilità delle proposte. Nella fase di valutazione ci sono due step: il primo è la valutazione dei criteri di eleggibilità e il secondo è la qualità della proposta. Le statistiche a disposizione ci dicono che il 10% delle proposte non arrivano alla valutazione sulla qualità del progetto perchè i criteri di eleggibilità non vengono soddisfatti. Fai, dunque, molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Cfr. par. 9.1, pagg. 12-14 del bando) e accertatevi di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 9.2., pagg. 14-17 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 14, pagg. 25-26 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

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