Scadenza
15 settembre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Fondazione Agostino De Mari,SESSIONE EROGATIVA GENERALE II - Sostegno a iniziative che non rientrano nei bandi 2020, ma coerenti con il Documento Programmatico Previsionale.

Dotazione Complessiva
€ 1.700.108
Co-finanziamento
75%
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Finalità

La Fondazione Agostino De Mari con la “Sessione Erogativa Generale II, interviene per sostenere progetti e le iniziative che non trovano una collocazione all’interno dei Bandi 2020, ma che sono comunque in linea con gli obiettivi stabiliti dal Documento Programmatico Previsionale 2020, ovvero progetti nei seguenti ambiti:

  • Educazione, Istruzione e Formazione
  • Volontariato, Filantropia e Beneficenza

Il bando interviene inoltre per supportare gli interventi a sostegno dell’attività ordinaria di organizzazioni particolarmente meritevoli.

Interventi ammissibili

Ambito territoriale
Le attività e le iniziative proposte nei progetti devono realizzarsi nel territorio della provincia di Savona: i soggetti proponenti possono anche non avere sede in questo territorio, ma solo ivi possono realizzare il progetto.

Contenuti
Le iniziative dovranno essere coerenti con il Documento Programmatico Previsionale 2020, ma non oggetto di bandi tematici specifici nei seguenti settori:

  • Arte, attività e Beni Culturali
    La situazione economica non facile che ancora riguarda gran parte delle amministrazioni locali del territorio della Provincia di Savona impone alla Fondazione, un ruolo di supporto affinché il tessuto culturale locale, possa dotarsi di una strategia territoriale di tipo culturale, favorendo la costruzione di reti di soggetti culturali e artistici in grado di aumentare il valore sociale, identitario ed economico della provincia di Savona. In questo senso, la Fondazione De Mari, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, intende promuovere tale strategia territoriale culturale, valorizzando il ruolo dei musei e delle realtà più attive in ambito culturale e artistico
     
  • Educazione Istruzione e Formazione
    LINEE PRIORITARIE DI INTERVENTO:
    • attivare programmi di educazione alla legalità e alla convivenza civile
    • promuovere iniziative e percorsi innovativi, interdisciplinari e/o d’istituto (come i laboratori teatrali e le attività artistico-creative), che abbiano una consolidata valenza didattico-aggregativa e che possano contribuire allo sviluppo delle attitudini e delle capacità umane dei soggetti, anche in prospettiva futura
    • sostenere esperienze educative ed attività organizzate in rete fra diverse istituzioni scolastiche, per un coinvolgimento, attraverso la “didattica a distanza”, delle realtà territoriali periferiche e per arginare il fenomeno dello spopolamento dei piccoli centri
    • sostenere progetti di adeguamento e qualificazione delle dotazioni tecnologiche, solo se didatticamente indispensabili per gli alunni e i docenti, e subordinati alla produzione di idonea documentazione, volta ad attestare lo stato di informatizzazione esistente nell’istituto e il rapporto tra dotazioni informatiche e popolazione scolastica
       
  • Volontariato, Filantropia e Beneficienza
    • promuovere lo sviluppo locale anche al fine di catalizzare risorse pubbliche nazionali, regionali e comunitarie, nonché quelle di istituzioni finanziarie private
    • sviluppare strumenti erogativi sempre più adeguati alle progettualità da sostenere, in particolare attraverso il ricorso a nuove forme di bando
    • promuovere la messa in rete degli attori locali privilegiando le azioni di sistema nate da una progettazione integrata, trasversale e condivisa, attraverso modalità premiali per le migliori pratiche di collaborazione e interazione
    • favorire le iniziative finalizzate ad integrare i molteplici servizi socio-sanitariassistenziali presenti sul territorio, puntando ad una complementarietà che eviti sovrapposizioni e diseconomie e che allo stesso tempo faciliti l’accesso da parte delle persone più deboli e fragili
       
  • Attività sportiva
    La Fondazione riserva da sempre una particolare attenzione alla pratica sportiva, sia per gli importanti risvolti che tali attività possono avere sulla salute delle persone, sia per l’insostituibile funzione educativa svolta dallo sport, soprattutto tra i giovani. Con la programmazione 2020, la Fondazione intende confermare, in collaborazione con il CONI provinciale, la promozione sul territorio dell’attività sportiva giovanile nelle sue diverse articolazioni, al fine di dare maggiore impulso ai programmi di diffusione dello sport nelle scuole e promuovere la cultura dello sport nei confronti della cittadinanza. Si intendono inoltre promuovere altri interventi ritenuti strategici, soprattutto quelli improntati ad una logica di Marketing Territoriale e, nello specifico, tutte quelle azioni che permettano al territorio savonese di “fare sistema”. Tutto questo porta da un lato a favorire le manifestazioni sportive, a carattere almeno nazionale, che possono portare indiscusse ripercussioni sul sistema economico savonese, con effetti anche nel campo sociale, e, dall’altro, supportare interventi rivolti ad un miglioramento di quegli impianti sportivi la cui riqualificazione non può essere sostenuta dagli enti locali del territorio, ma la cui chiusura potrebbe comportare un definitivo abbandono dell’attività sportiva da parte dei giovani che li vivono


Durata e sostenibilità

Le attività oggetto della richiesta potranno svolgersi non prima della data di scadenza del bando e dovranno di norma realizzarsi entro 12 mesi dall’assegnazione del contributo, che dovrà comunque essere utilizzato entro la data indicata nella lettera di comunicazione dell’assegnazione. Eventuali proroghe dei termini di utilizzo del contributo (per un massimo di 12 mesi) potranno essere richieste attraverso l’apposito modulo da richiedere sempre tramite Richiesta On Line.

Attenzione! Sono inammissibili all’istruttoria, ancorché presentate da soggetti ammissibili:

1) le richieste non presentate attraverso l’apposita modulistica ROL ovvero consegnate con modalità diverse da quelle previste, richieste prive degli allegati obbligatori, richieste prive delle firme e richieste presentate oltre la scadenza indicata su ciascun bando della proposta progettuale

2) progettualità che perseguono obiettivi non coerenti con il Documento Programmatico Previsionale 2020 della Fondazione

3) le richieste per iniziative oggetto dei bandi tematici emessi dalla Fondazione De Mari per il 2020

4) le richieste del tutto prive di cofinanziamento


Non saranno considerati giustificativi di spesa ammissibili e non dovranno essere indicati nella Rendicontazione Online i seguenti giustificativi di spesa:

  • giustificativi per attività relative alla predisposizione e presentazione del progetto (è, tuttavia, ammesso l’inserimento di queste uscite tra le voci di costo del progetto)
  • giustificativi intestati ad altri entidiversi dall’ente richiedente
  • buste paga dei dipendenti dell’ente richiedente (solo per i progetti e non per le richieste di sostegno all’attività ordinaria)
  • documentazione di spesa relativa ad oneri/spese fatturati da membri degli organi, dipendenti, volontari o soggetti appartenenti all’ente/associazione beneficiario/a e/o a società agli stessi riconducibili
  • bollette per utenze telefoniche o elettriche
  • ricevute per spese postali, acquisto francobolli, cancelleria
  • rimborsi spese non firmati e non corredati dalle relative pezze giustificative
  • ricevute di erogazioni liberali tra enti non profit
  • fatture recanti date o oggetti incongruenti con il progetto presentato

Chi può partecipare

La partecipazione alla Sessione Erogativa Generale II è riservata ai soggetti, pubblici e privati, che:

  • Perseguano scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico
  • Operino nei settori di intervento relativi a Arte, Attività e Beni Culturali; Educazione Istruzione e Formazione; Volontariato, Filantropia e Beneficienza; Attività Sportiva
  • Siano statutariamente autonomi

Ove il richiedente sia sezione locale attiva di ente articolato territorialmente, la richiesta è ammissibile solo:

  • se statuto ed atto costitutivo dell’ente articolato territorialmente ed eventualmente statuto della sezione locale attribuiscano alla sezione locale adeguata autonomia operativa
  • ovvero se la richiesta stessa è accompagnata da specifico benestare dell’autorità sovraordinata competente
     
  • Non abbiano, per statuto, finalità di lucro. Il requisito è implicito per gli enti del Terzo Settore di cui al Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e successive modifiche. Nelle more dell’attivazione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, si considerano tali le organizzazioni iscritte ad uno dei seguenti albi o registri:
    • registro regionale del volontariato
    • registro delle associazioni di promozione sociale
    • registro delle ONLUS


Per gli altri enti privati, l’assenza di finalità lucrative deve essere sancita con:

  • il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo
  • l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità. La Fondazione si riserva comunque di effettuare verifiche circa l’attività svolta dall’ente richiedente. Per le cooperative sociali l’assenza di finalità lucrative deve essere sancita con la presenza negli statuti dei requisiti mutualistici di cui all’art. 2514 del Codice Civile


Soggetti non ammissibili

Sono escluse dagli interventi della Fondazione le richieste provenienti da:

  • soggetti giuridici di natura commerciale, lucrativa e che producano una distribuzione di profitti
  • persone fisiche
  • soggetti che non si riconoscano nei valori della Fondazione o che comunque perseguono finalità incompatibili con quelle dagli stessi perseguiti
  • imprese di qualsiasi natura
  • partiti e movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato e di categoria

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva per il 2020: 1.700.108 Euro, di cui:

  • Arte, attività e Beni Culturali: 561.036 (33%)
  • Educazione, Istruzione e Formazione: 408.026 Euro (24%)
  • Volontariato, Filantropia e Beneficenza: 595.038 Euro (35%)
  • Attività sportiva: 136.008 Euro (8%)

Link e Documenti

Bando

Pagina web per formulari e documenti

Documento Programmatico previsionale – Esercizio 2020

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

  • Ogni ente proponente ha la facoltà di presentare un solo progetto all’interno della Sessione Erogativa Generale II
  • Il budget del progetto - distinto fra costi e fonti di copertura – deve essere dettagliato almeno a livello di macrovoci. Il cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente non potrà essere inferiore al 25% dei costi del progetto ammissibili al contributo
  • Il cofinanziamento dovrà essere costituito esclusivamente da risorse monetarie proprie o apportate da altri soggetti: non possono quindi rientrare alla voce “cofinanziamento” la valorizzazione delle prestazioni in natura o in servizi e la valorizzazione in ore lavoro dei dipendenti, collaboratori o volontari dell’ente richiedente
Dotazione Complessiva
€ 1.700.108
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