Scadenza: 12 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finanziamento Massimo
€160.000
Finanziamento Minimo
€12.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

La Fondazione Compagnia di San Paolo, nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028, riconosce la costruzione di cittadinanza, democrazia e diritti come leve decisive per ridurre le disuguaglianze e sostenere lo sviluppo dei territori. La Missione Favorire partecipazione attiva dell’Obiettivo Cultura opera per rafforzare l’alfabetizzazione politica e il desiderio di informarsi, valorizzando il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste della vita democratica. In questa prospettiva è essenziale la funzione di riferimento e coordinamento svolta dalle Pubbliche Amministrazioni che, lavorando in sinergia con le risorse presenti sul proprio territorio (scuole, terzo settore, organizzazioni giovanili,) possono sostenere il protagonismo civico dei e delle neo- maggiorenni (come elettorato attivo e passivo). In questo quadro, il Bando sostiene progetti finalizzati a preparare e valorizzare simbolicamente il “rito di passaggio” in cui si acquisisce il diritto di voto come momento civico fondante e occasione di riconoscimento pubblico. La “Festa del Primo Voto” è pensata come rito di comunità: un’iniziativa memorabile ad alto contenuto simbolico e partecipativo, capace di innescare processi di consapevolezza e responsabilità da parte dei/delle giovani neo-elettori/ttrici e dare l’idea della democrazia come esperienza condivisa.

Interventi ammissibili

Attraverso il sostegno a iniziative promosse da uno o più Comuni, il Bando intende favorire:

  • il rafforzamento del senso di cittadinanza democratica tra i/le giovani;
  • il consolidamento di reti locali orientate alla partecipazione;
  • la diffusione di pratiche innovative e replicabili sul territorio nazionale.

Le proposte progettuali dovranno perseguire, in forma integrata, i seguenti obiettivi:

  • promuovere il primo voto come passaggio simbolico e consapevole alla cittadinanza attiva;
  • mettere a disposizione strumenti di alfabetizzazione politica e informazione chiara,
    pluralista e accessibile;
  • offrire un riconoscimento pubblico a coloro che si recano alle urne per la prima volta;
  • sostenere il protagonismo giovanile attraverso il coinvolgimento diretto nella progettazione.

I progetti dovranno iniziare il primo giugno 2026, durare almeno 18 mesi e coinvolgere almeno una tornata elettorale (nel 2027 o dopo). Per poter permettere di valutare gli effetti del progetto, non potendo prevedere con certezza il concreto svolgimento delle elezioni politiche nazionali, verrà data priorità ai Comuni che nel 2027 avranno anche le elezioni comunali.

Saranno considerate ammissibili le proposte che prevedano un percorso articolato in almeno quattro tappe minime obbligatorie (in quest’ordine).

  1. ATTIVAZIONE: un’azione simbolica che comunica a ciascun nuovo/a elettore/ttrice il progetto e il suo senso; es. consegna di una lettera del Presidente del Consiglio comunale o di un invito a una cerimonia di apertura, consegna di un kit civico per neo-elettori/ttrici, altro.
  2. PRIMO EVENTO PUBBLICO O FESTA DI RICONOSCIMENTO: appuntamento di avvio che attiva il significato dell’“andare a votare”, che consente di insignire di un riconoscimento simbolico i/le giovani che si apprestano al primo voto; es. festa, cena civica, performance, altro.
  3. PERCORSO INFORMATIVO: almeno due attività pre-voto di alfabetizzazione civica, che unisca elementi tecnici (come si vota, es. delle simulazioni di voto) e culturali (perché votare, come funziona lo Stato,…) ed eventuali momenti di confronto politico (incontri con liste, candidati, dibattiti seguiti da domande e risposta). Queste attività potrebbero avvenire con supporto di laboratori e altri format digitali o analogici, finalizzati a una formazione alla cittadinanza democratica).
  4. Secondo momento pubblico di riconoscimento: appuntamento celebrativo a voto avvenuto. Il giorno stesso o quello successivo, uno o più momenti organizzati da e destinati a chi ha votato per la prima volta, senza la presenza di figure politiche (es. festa con i famigliari, cena civica, maratona informativa, altro).

Le iniziative dovranno:

  • necessariamente coinvolgere giovani under 25 nella progettazione e nella realizzazione di tutto o parte del progetto, anche con azioni collaborative peer to peer;
  • necessariamente prevedere che tutti i messaggi scritti e le attività organizzate siano apartitiche (comprese le liste civichee neutrali, inclusiveaccessibili, anche nei linguaggi. Le
  • iniziative dovranno garantire un pluralismo chiaro ed equilibrato, evitando qualsiasi forma di propaganda (es. presenza paritaria di voci diverse, moderazione
    indipendente, regole condivise su tempi e spazi,…);
  • includere attività collocate nel contesto territoriale comunale e che preferibilmente valorizzino spazi pubblici o di particolare interesse per la comunità.

Avranno altresì carattere preferenziale le proposte che saranno corredate da un documento approvato dal Consiglio Comunale.

Chi può partecipare

Il Bando è rivolto a Comuni di Piemonte e Liguria in partenariato obbligatorio con almeno un soggetto del terzo settore e/o un’istituzione scolastica e/o un’organizzazione giovanile, con comprovata esperienza in ambito civico, culturale o educativo, garantendo varietà e imparzialità. Nei Comuni ammessi al Bando dovranno essere almeno 30 i/le neo18enni a cui saranno inviate le tessere elettorali a partire da giugno 2026. Nel caso in cui il numero non fosse raggiunto saranno ammessi insiemi di Comuni, preferibilmente in forme stabili di unioni come Unioni di Comuni e Unioni Montane.
Ogni Comune può essere presente in una sola proposta progettuale (come singolo oppure capofila/partner).

Entità del contributo

Il contributo riconoscibile per ciascun Comune sarà definito in base alla proposta presentata e del numero di diciottenni presenti sul suo territorio, con un cofinanziamento pari ad almeno il 25% (anche inkind, escluso il volontariato) del budget complessivo.
Il contributo minimo sarà di 12.000 Euro per i progetti che si rivolgono a Comuni o insiemi di Comuni con 30 neo-elettori/ttrici.
Il contributo massimo potrà essere di 80.000 Euro per i Comuni con circa 100.000 abitanti e fino a 160.000 Euro per i capoluoghi di Regione.

Le risorse potranno coprire spese relative a:

  • attività formative e comunicative;
  • realizzazione degli eventi;
  • materiali di supporto, documentazione e diffusione;
  • coordinamento e facilitazione dei processi partecipativi.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Per quesiti o approfondimenti è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica missionepartecipazione@compagniadisanpaolo.it indicando nell’oggetto la dicitura “Bando Feste del primo voto”. Domande di natura tecnica sulla compilazione della ROL-Richiesta On Line potranno essere inviate all’indirizzo di posta elettronica assistenzarol@compagniadisanpaolo.it.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.