Scadenza: 15 luglio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Compagnia di San Paolo

Finanziamento Massimo
€180.000
Co-finanziamento
73%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

Il bando per la valorizzazione culturale dei territori e per il turismo sostenibile della Fondazione Compagnia di San Paolo è finalizzato a sostenere proposte territoriali di valorizzazione pluriennale del patrimonio artistico-culturale orientate a sviluppare le opportunità offerte dal turismo sostenibile per ambiente, luoghi e comunità. L’intervento si inserisce nella Missione Creare Attrattività e intende supportare la valorizzazione del patrimonio diffuso per accrescere l’attrattività dei territori e con essa lo sviluppo sostenibile, culturale, sociale ed economico delle comunità di riferimento.

In particolare, il bando intende:

  • valorizzare identità, vocazioni e specificità culturali e ambientali dei territori, sostenendo proposte che sviluppino e promuovano i territori in una prospettiva di medio-lungo periodo, tutelando il patrimonio culturale e ambientale, materiale e immateriale, e i sistemi di vita delle comunità;
  • favorire la promozione di piani di sviluppo locale in tema di turismo sostenibile, in allineamento con programmi di valorizzazione territoriale preferibilmente già presenti e inseriti nell’alveo di politiche comunitarie, nazionali e regionali;
  • promuovere nuovi modelli gestionali, governance collaborative e partenariati multilivello;
  • proporre un’offerta di iniziative di qualità sia per i turisti sia per i residenti, con esperienze autentiche e significative di turismo integrato;
  • favorire le transizioni verde e digitale dell’offerta turistico-culturale, con attenzione alla ridistribuzione dei flussi turistici, alla mitigazione dell’overtourism e al rispetto degli equilibri territoriali;
  • promuovere modelli di intervento capaci di incidere sulla dimensione economica locale, integrando cultura, turismo e settori produttivi collegati;
  • sostenere offerte turistico-culturali ambientalmente sostenibili ed orientate all’ecoturismo;
  • promuovere progetti inclusivi e accessibili a tutti, sul piano socioculturale, fisico ed economico

Interventi ammissibili

Il bando sostiene progetti che prevedano la realizzazione di proposte culturali sviluppate in una prospettiva biennale 2026-2027 e finalizzate alla valorizzazione territoriale e alla fruizione di beni materiali e immateriali, storico-artistici, architettonici e paesaggistici, come ad esempio forti alpini, castelli, borghi, siti UNESCO, percorsi storico-religiosi, collezioni museali e patrimonio diffuso. Le iniziative devono identificare e valorizzare le caratteristiche uniche e identitarie di aree specifiche, con una pluralità di azioni integrate, come programmazioni di performing arts, cammini, itinerari, visite guidate, riordino archivistico e documentale, mostre, residenze d’artista e valorizzazione di collezioni.

Le proposte devono inoltre essere ricomprese in un Piano almeno triennale 2026-2028 di valorizzazione dei beni, dei luoghi e delle identità culturali, in prospettiva di turismo sostenibile, sviluppato a livello locale, regionale o sovraregionale e possibilmente connesso anche a reti nazionali e internazionali. Devono inoltre innestarsi in programmi di valorizzazione turistica territoriale preferibilmente già presenti e ricondursi ad almeno uno dei modelli di promozione turistico-culturale individuati dal bando:

  • attivazione culturale;
  • diversificazione culturale;
  • leva turistica.

Saranno valorizzati i progetti che:

  • puntino a un’offerta turistico-culturale ambientalmente sostenibile e in una dimensione di ecoturismo;
  • contribuiscano allo sviluppo dell’economia locale attraverso integrazione con i settori produttivi, in particolare turismo e cultura;
  • prevedano la partecipazione delle comunità locali e dei settori culturale, assistenziale, educativo, formativo e solidale;
  • includano specifiche iniziative per favorire i consumi culturali dei giovani adulti tra 19 e 35 anni, con particolare attenzione all’accessibilità economica e ai servizi di supporto alla fruizione;
  • includano, in linea con la transizione digitale, servizi turistici personalizzati e strumenti di gestione data based della destinazione;
  • contemplino strumenti di controllo e monitoraggio interni in tutte le fasi di realizzazione.

Per essere ammissibili, le proposte devono svolgersi esclusivamente nei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con esclusione dei Comuni di Torino e Genova e delle province di Biella e La Spezia, e devono svilupparsi tra aprile 2026 e il 31 dicembre 2027. Sono esclusi i progetti unicamente rivolti ad attività di ricerca, i progetti di fattibilità architettonica, quelli con prevalente componente formativa e didattica, le iniziative amatoriali o dilettantistiche, le acquisizioni di beni immobili, i progetti di enogastronomia, i progetti costituiti da un unico evento e gli interventi strutturali, manutentivi e di restauro che superino il 15% dei costi complessivi dell’iniziativa.

Chi può partecipare

Sono ammessi esclusivamente partenariati pubblico-privati attivi in uno specifico territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con esclusione del Comune di Torino, del Comune di Genova e delle province di Biella e La Spezia. Il partenariato deve essere costituito da un ente capofila con sede obbligatoriamente in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta e da almeno due e al massimo quattro enti partner.

All’interno del partenariato devono essere presenti almeno:

  • un ente caratterizzato da vocazione culturale comprovata;
  • un ente appartenente al sistema turistico regionale di riferimento, come ad esempio consorzi, ATL, Pro Loco o organizzazioni di categoria.

Gli enti possono partecipare a un solo progetto in qualità di capofila e a non più di due progetti in qualità di partner; per gli enti del sistema turistico regionale la partecipazione come partner è estesa fino a un massimo di tre progetti. Sono escluse le candidature presentate da un singolo ente o da persone fisiche. Non possono essere capofila, tra gli altri, enti con sedi fuori dai territori ammessi, persone fisiche, enti con fini di lucro e imprese commerciali, salvo le eccezioni previste per imprese strumentali, imprese sociali, cooperative sociali e cooperative operanti in determinati settori, nonché alcuni enti pubblici e istituzionali indicati dal bando, che possono tuttavia partecipare come partner.

Entità del contributo

Il contributo massimo accordato sarà fino a 180.000 Euro e non superiore al 75% del budget complessivo del progetto; è necessario specificare il piano di cofinanziamento per la parte eccedente.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: missioneattrattivita@compagniadisanpaolo.it,  specificando nell’oggetto: “Bando per la valorizzazione culturale dei territori e per il turismo sostenibile”.

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