Scadenza: 7 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Comunitaria del Varesotto

Dotazione Complessiva
€ 240.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

La Fondazione Comunitaria del Varesotto promuove il bando “Iniziative per la comunità” con l’obiettivo di sostenere interventi strategici e di particolare rilevanza territoriale per la provincia di Varese, in grado di generare un impatto positivo e duraturo sulla qualità della vita e sullo sviluppo sociale, culturale e ambientale delle comunità locali.

Il bando si inserisce all’interno del programma promosso da Fondazione Cariplo in collaborazione con le fondazioni di comunità e nelle seguenti aree di intervento: Servizi alla persona, Cultura, Ambiente e Innovazione sociale.

Esso rivolge particolare attenzione a quelle iniziative che non rientrano nei bandi ordinari della Fondazione Comunitaria e si configurano come esemplari per significatività, replicabilità e impatto filantropico.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene interventi che siano in grado di promuovere:

  • lo sviluppo di comunità coese, solidali e sostenibili;
  • il benessere sociale ed economico dei cittadini;
  • la qualità ambientale del territorio; la realizzazione, la crescita e l’inclusione attiva dei soggetti fragili e dei giovani nella comunità.

Per l’edizione 2026 del bando, la Fondazione Comunitaria intende considerare e sostenere le progettualità secondo due linee operative:

  • Linea 1 - volta al sostegno delle progettualità che, configurandosi come esemplari per significatività, replicabilità e impatto filantropico, si realizzano tradizionalmente nell’ambito dei servizi alla persona, della cultura e dell’ambiente.
  • Linea 2 - volta al sostegno, alla nascita e al consolidamento di iniziative e startup di natura non profit, in ambito sociale, capaci di rispondere ai bisogni rilevanti del territorio della provincia di Varese, attraverso modelli gestionali sostenibili, innovativi e a forte valore comunitario.

Tali startup sociali devono favorire l’evoluzione del Terzo Settore verso modelli sostenibili di servizi, innovativi e generativi.

Ad esempio, creazione/consolidamento di startup sociali che, a partire dall’esperienza concreta e dalla competenza di soggetti del Terzo Settore, creino percorsi virtuosi volti: all’inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati, alla valorizzazione dei beni comuni e ai beni storico-artistici e paesaggistici, alla creazione di economie di prossimità e a percorsi di welfare generativo.

Chi può partecipare

I soggetti beneficiari del contributo devono:

  • essere costituiti, con atto registrato, da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del bando e dimostrare la qualità e la solidità dell’ente e delle attività da esso svolte (sia in generale sia in relazione al tema specifico del bando), attraverso la presentazione di un adeguato curriculum dell’ente. Le finalità perseguite e le attività svolte dagli enti richiedenti vengono verificate di volta in volta, con riguardo alla situazione e allo stato correnti. A tal fine, vengono tra l’altro valutati lo statuto e i bilanci e non è esclusa la facoltà di richiedere o acquisire ulteriori documenti o elementi.

Inoltre, possono fare domanda:

  • Le parrocchie e gli enti religiosi. Laddove un parroco fosse legale rappresentante di più parrocchie potrà partecipare (come capofila o partner), per conto di una, di un sottoinsieme o di tutte le parrocchie rappresentate. Si precisa che sarà possibile presentare una sola domanda di contributo da parte del rappresentante legale durante l’anno: non saranno pertanto ammesse domande di contributo, sebbene presentate da parrocchie diverse, a firma del medesimo legale rappresentante.
  • Gli enti pubblici solo nell’ambito di progetti in partenariato con enti del Terzo Settore e a condizione che si impegnino a cofinanziare tali progetti con risorse economiche proprie, in modo significativo e incrementale rispetto alla propria attività istituzionale. Essi potranno essere percettori di una quota massima del 40% del contributo e le spese di personale strutturato dell’ente non possono essere coperte dal contributo.

La richiesta deve essere presentata da un ente richiedente, singolarmente oppure in una rete di partenariato composta da un soggetto “capofila” e da uno o più enti “Partner”.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 240.000 Euro, così ripartiti:

  • Linea 1: 160.000 Euro;
  • Linea 2: 80.000 Euro.

Per entrambe le linee, la richiesta di singolo contributo dovrà essere di 80.000 Euro e non superiore al 50% dei costi totali preventivati.

I costi di progetto, oltre che dal contributo della Fondazione, dovranno essere coperti attraverso le seguenti modalità:

  • con donazioni provenienti da una o più raccolte di fondi documentate, realizzate in collaborazione con la Fondazione, per almeno il 20% del contributo richiesto/concesso;
  • con risorse proprie del capofila e dei partner di progetto.

La Fondazione collaborerà con i progetti selezionati affinché sia raggiunto l’obiettivo minimo di fondi raccolti specificamente per il progetto stesso, che per il 2026 è di almeno il 20% del contributo richiesto/concesso da FCVA.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (pag. 8 e Allegato 4 del bando).

Fai molta attenzione ai criteri di ammissibilità stabiliti nel bando (Allegato 3) e accertati di esserne in linea dal punto di vista amministrativo, territoriale e finanziario.

Leggi con attenzione tutta la documentazione allegata al bando, è fondamentale per presentare una richiesta di finanziamento corretta (link alla documentazione). L’individuazione e la raccolta della documentazione completa sono di grande importanza, poiché solitamente informazioni e dettagli rilevanti sono disseminati nei vari allegati che compongono il bando.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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