La Fondazione, considerata la rilevanza sociale che i campi estivi possono avere nell’educazione dei giovani, nel dialogo intergenerazionale, nell’inclusione e nel sostegno alle categorie deboli e svantaggiate, con il bando intende concedere contributi per promuovere il benessere emotivo e relazionale dei minori attraverso esperienze di gruppo significative, favorendo, fra l’altro, competenze trasversali (life skills) quali la collaborazione e la responsabilità sia in forma autonoma, sia in forma collettiva. L’obiettivo è, quindi, quello di garantire che queste esperienze siano accessibili a tutti i bambini e ragazzi, in particolare a quelli provenienti da realtà di evidente difficoltà socioeconomica.