Scadenza: 31 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Cassa di Risparmio di Torino

Finanziamento Massimo
€50.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

La Fondazione CRT, nell’ambito dell’Area Arte e Cultura, sostiene il recupero del patrimonio storico artistico e architettonico del Piemonte e della Valle d’Aosta per favorirne la conoscenza e la fruizione da parte di un ampio pubblico.

Interventi ammissibili

I progetti, autorizzati dalle competenti Soprintendenze da non oltre cinque anni e cantierabili entro un anno, potranno avere per oggetto:

  • il restauro di beni mobili (tele, organi, statue, beni librari, arredi lignei, …) sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22/01/2004 n. 42
  • il restauro di beni immobili sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22/01/2004 n. 42;
  • il restauro di apparati decorativi (affreschi, decorazioni, …) presenti in immobili sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22/01/2004 n. 42;
  • il restauro di parchi e giardini storici di interesse culturale (artistico, storico, botanico, paesaggistico) sottoposti a tutela ai sensi del D. Lgs. 22/01/2004 n. 42.

Se complementari ai progetti di recupero sopra indicati, saranno candidabili contestualmente anche interventi di valorizzazione illuminotecnica strettamente riferiti ai beni oggetto d’intervento.

Le attività e le iniziative proposte nei progetti devono realizzarsi nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta: i soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta, ma debbono in questo realizzare il progetto. Le attività oggetto della richiesta dovranno di norma realizzarsi entro 24 mesi dall’assegnazione del contributo.

Ogni organizzazione richiedente può presentare una sola richiesta all’interno del bando BeST nell’anno solare 2026 ed essere beneficiaria di un solo contributo nell’ambito del bando. Fanno eccezione i progetti presentati da enti pubblici e organizzazioni titolari di più beni aventi le caratteristiche se finalizzati ad interventi di particolare urgenza (espressa dalla Soprintendenza), secondo le scadenze e con le modalità indicate al punto 4.

Chi può partecipare

Il bando, stanti le specifiche competenze richieste all’art. 4.1 del Regolamento 2026, è riservato esclusivamente ai seguenti soggetti:

  • Enti pubblici
  • Enti religiosi
  • Associazioni, fondazioni ed altri enti (Comitati, Musei, …) senza scopo di lucro (la cui costituzione sia antecedente il 31-12-2024)

Si precisa che tali soggetti, per partecipare al bando, devono disporre del bene oggetto d’intervento in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario avente i requisiti previsti dal Regolamento 2026 presente sul sito della Fondazione CRT.

Entità del contributo

Il singolo contributo non potrà essere superiore a 50.000 Euro.

Per la partecipazione al bando è necessario che l’organizzazione proponente disponga già in fase di candidatura di un cofinanziamento acquisito (risorse proprie e/o fondi di terzi) pari ad almeno il 20% del costo totale di progetto.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Regolamento Generale di erogazione 2026

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Il Bando BeST- Beni Senza Tempo 2026 prevede due scadenze per la presentazione delle domande:

  • Prima scadenza dal 1° marzo al 31 marzo 2026 entro le ore 15.00
  • Seconda scadenza dal 1° luglio al 31 luglio 2026 entro le ore 15.00

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 3.5, pag. 6 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 5.1, pag. 8 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail:  benisenzatempo@fondazionecrt.it

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