Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things

Scadenza: Fino ad esaurimento risorse
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per gli incentivi alle imprese - Infratel

Dotazione Complessiva
€ 45.000.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il decreto disciplina le modalità di attuazione dell’intervento agevolativo volto a sostiene progetti di ricerca, sviluppo e innovazione funzionali allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things.

I settori strategici prioritari individuati per l’attuazione dell’intervento sono:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

Interventi ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di:

  • “ricerca industriale”;
  • “sviluppo sperimentale”;
  • “innovazione dell'organizzazione”;
  • “innovazione di processo”.

Tali attività sono finalizzate al sostegno e allo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things nei settori strategici prioritari elencati precedentemente.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti, tra le altre cose, devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva ubicata sul territorio nazionale;
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 500.000 Euro e non superiori a 2.000.000 Euro;
  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.
  • avere una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 30 mesi, decorrenti dalla data di avvio.

In relazione all’attività prescelta, la proposta progettuale dovrà prevedere i seguenti output finali:

  • per le categorie “ricerca industriale” e “sviluppo sperimentale”, rispettivamente:
  • lo studio, la progettazione, la realizzazione e il test di un prototipo in ambiente di laboratorio o, in alternativa, in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota ai fini della convalida delle tecnologie previste dal Fondo;
  • la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati;
  • per i progetti rientranti nelle categorie “innovazione dell’organizzazione” o di “innovazione di processo”, rispettivamente:
  • l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un'impresa;
  • l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software).

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando i seguenti soggetti:

  • le imprese che esercitano un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e un’attività di trasporto per terra, per acqua o per aria (Cfr. Art. 2195 del codice civile, n. 1 e 3), ivi comprese le imprese artigiane;
  • le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • le imprese che esercitano le attività ausiliarie in favore delle imprese di cui ai due punti precedenti;
  • i Centri di ricerca.

I soggetti sopra elencati possono presentare, anche congiuntamente tra loro e con gli Organismi di ricerca, purché in numero comunque non superiore a cinque, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 45.000.000 Euro ed è così ripartita:

  • 25.000.000 Euro per progetti volti a favorire lo sviluppo dell’intelligenza artificiale;
  • 10.000.000 Euro per progetti volti a favorire lo sviluppo della tecnologia Blockchain;
  • 10.000.000 Euro per progetti di sviluppo delle tecnologie Internet of things (IoT).

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione proposti da PMI e reti di imprese. Inoltre, una quota pari al 34% delle risorse finanziarie è riservata a progetti da realizzare nei territori delle Regioni del Mezzogiorno.

Le agevolazioni sono concesse secondo le seguenti intensità massime di aiuto:

  • per le attività di ricerca industriale:
  • 70% delle spese ammissibili per le imprese di micro e piccola dimensione;
  • 60% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 50% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca;
  • per le attività di sviluppo sperimentale:
  • 45% per le imprese di micro e piccola dimensione;
  • 35% per le imprese di media dimensione;
  • 25% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca;
  • per i progetti relativi all’innovazione dei processi e all’innovazione dell'organizzazione:
  • 50% dei costi ammissibili per le PMI;
  • 15% per le imprese di grande dimensione e per gli Organismi di ricerca. Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili purché tali imprese collaborino effettivamente con le PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e le PMI coinvolte sostengano almeno il 30% del totale dei costi ammissibili.

Attenzione! Per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, fermo restando il limite dell’intensità massima di aiuto pari all’80% dei costi ammissibili, è riconosciuta a ciascun partecipante una maggiorazione pari al 15%, in presenza di progetti che prevedono:

  • una collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una PMI e purché ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70 per cento dei costi complessivi ammissibili, o
  • una collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10 per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Allegati

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Rimani aggiornato! A seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili, con decreto direttoriale 21 settembre 2022 è disposta, a partire dal 22 settembre 2022, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione.

Attenzione! L’intervento agevolativo aprirà il 21 settembre 2022, con la possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando a partire dal 14 settembre 2022. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica utilizzando la procedura che sarà disponibile al sito www.infratelitalia.it.

Verifica quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. Art. 5, pagg. 8-9 del bando).

Consulta scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 10, pagg. 12-15 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 11, pagg. 16-17 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare via mail la Direzione Generale per gli incentivi alle imprese (Divisione VI – Interventi per ricerca e innovazione) al seguente indirizzo: dgiai.div06@mise.gov.it.

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