Scadenza: 15 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale

Dotazione Complessiva
€ 25.000.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il mercato del lavoro in Italia è caratterizzato da un tasso di occupazione complessivo pari al 62,6%, ancora tra i più bassi in Europa, dove la media si attesta al 76,2%, e da una forte presenza di inattivi. Rispetto ai Paesi dell’Ue, l’Italia presenta infatti un alto tasso di inattività in età lavorativa (33,5%), che riguarda in misura particolare le donne e le persone in età adulta.

Secondo i dati dell’ISTAT, il tasso di disoccupazione in Italia è complessivamente migliorato, sebbene si mantenga su livelli significativi, attestandosi al 5,7% nel 2025. Nonostante ciò, le analisi per fascia d’età dimostrano come l’inattività e la stagnazione occupazionale colpiscano maggiormente la fascia di popolazione tra i 35 e i 49 anni, rendendola particolarmente vulnerabile.

In aggiunta, la domanda di competenze digitali nel mercato del lavoro è in costante crescita. Secondo l’Osservatorio sulle Competenze Digitali 2025, negli ultimi due anni sono stati pubblicati oltre 222.000 annunci per professioni ICT, a fronte di una percentuale di specialisti pari al 4%, inferiore alla media europea – squilibrio che riflette un disallineamento strutturale tra domanda e offerta. Parallelamente, solo il 37,1% degli occupati utilizza strumenti digitali per almeno metà del tempo lavorativo e appena il 3,2% degli adulti partecipa ad attività di formazione continua, limitando le possibilità di aggiornamento.

In questo contesto, il Fondo promuove “Prospettive+”, il bando dedicato ad accompagnare lo sviluppo delle competenze digitali di donne e uomini ai margini del mercato del lavoro – disoccupate/i e inattive/i, di età compresa fra i 34 e i 67 anni, per offrire loro migliori opportunità e condizioni di inserimento e permanenza nel mondo del lavoro.

Interventi ammissibili

Le proposte progettuali devono prevedere azioni che assicurino la formazione digitale dei beneficiari e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono prevedere:

  • Azioni finalizzate a identificare ed intercettare in modo efficace i beneficiari del progetto;
  • Azioni di formazione volte all’acquisizione e/o potenziamento di competenze digitali di base e/o avanzate, coerenti con le esigenze formative ed i fabbisogni professionali richiesti dal mercato del lavoro;
  • Azioni di formazione volte allo sviluppo e/o potenziamento delle competenze trasversali (soft e life skills);
  • Azioni di coinvolgimento dei beneficiari per incentivare e sostenere la partecipazione per l’intera durata del progetto, finalizzate a prevenire e minimizzare l’abbandono dei percorsi formativi, prevedendo eventuali servizi di conciliazione coerenti con i bisogni del target individuato;
  • Azioni di orientamento e supporto dei beneficiari finalizzate a favorire l’inserimento dei beneficiari nel mercato del lavoro, anche attraverso il coinvolgimento diretto di imprese.

Le proposte progettuali devono coinvolgere almeno due regioni, pena l’inammissibilità della proposta. È possibile presentare progetti a valere sull’intero territorio nazionale.

Chi può partecipare

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di tre soggetti e un massimo di otto soggetti (“soggetti del partenariato”), che assumono un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta. All’interno del partenariato deve essere individuato il Soggetto responsabile che coordinerà i rapporti tra il partenariato e il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale. Le proposte devono prevedere la presenza di almeno un partner oltre al Soggetto responsabile.

Alla data di chiusura del bando, il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
  • essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata; c
  • avere la sede legale in Italia;
  • non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
  • aver presentato una sola proposta a valere sul presente bando, ad eccezione delle università, dei centri di ricerca e degli enti pubblici. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso Soggetto responsabile, esse saranno tutte considerate inammissibili;
  • non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel presente bando, pena l’inammissibilità di tutte le proposte in cui esso è presente;
  • non essere un’associazione di categoria o un sindacato.

Gli altri soggetti della partnership, ulteriori rispetto al soggetto responsabile, devono essere enti senza scopo di lucro, università pubbliche o private non profit, centri di ricerca non profit, centri di trasferimento tecnologico non profit, enti di formazione accreditati non profit, Istituti Tecnici Superiori (ITS), centri per l’impiego, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, Regioni, enti pubblici.

È possibile coinvolgere soggetti pubblici e/o soggetti privati, enti profit e/o enti non profit, in qualità di soggetti sostenitori. Tali soggetti contribuiscono alle attività progettuali attraverso l’apporto di conoscenze, competenze, risorse (sia umane che materiali) e strumenti (sia metodologici che operativi), senza vedersi riconosciuto alcun contributo economico. I soggetti sostenitori non si configurano come soggetti della partnership.  

Il soggetto responsabile/partenariato può avvalersi anche di uno o più soggetti for profit in qualità di fornitori, fornitori for profit, per l’apporto specialistico di conoscenze, competenze e risorse digitali necessarie all’erogazione della formazione, rispetto al quale il partenariato non è in grado di provvedere in autonomia, in virtù della particolare natura dell’apporto fornito.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 25.000.000 Euro.

I progetti, affinché siano considerati ammissibili, devone prevdere un costo unitario per beneficiario della formazione non superiore a 3.500 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Ricorda! Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente sulla piattaforma Re@dy in due fasi distinte (Cfr. sez. 1.4, pag. 8 del bando):

  • nel corso della prima fase, per poter accedere ai contributi, occorre presentare al Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale proposte progettuali caratterizzate da una descrizione puntuale ed esaustiva;
  • I soggetti responsabili delle proposte selezionate al termine della prima fase saranno invitati, nella seconda fase, a chiarire ed eventualmente ridefinire, sulla base dell’interlocuzione e collaborazione con gli Uffici del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale, alcune componenti del progetto. Laddove necessario, si procederà anche ad una rimodulazione delle attività e del piano dei costi.

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 3, pag. 10 e seguenti).

Monitora costantemente la pagina ufficiale del Fondo, così da avere continui aggiornamenti sul bando e sulle successive FAQ.

Hai bisogno di maggiori informazioni? È possibile contattare l’indirizzo  prospettive@fondorepubblicadigitale.it o chiamare lo 06/68102736 nei seguenti orari:

  • martedì, ore 10:30 – 12:00
  • giovedì, ore 15:00 – 16:30
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