Scadenza: 2 aprile 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese

Dotazione Complessiva
€ 5.472.075
Finanziamento Massimo
€875.532
Finanziamento Minimo
€218.883
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica è destinato a sostenere, attraverso l’erogazione di contributi finanziari, lo svolgimento di attività di assistenza psicologica, psicosociologica o sanitaria in tutte le forme a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie.

Interventi ammissibili

Gli interventi ammissibili consistono in una o più delle seguenti attività:

  • segretariato sociale in favore dei nuclei familiari;
  • attività strutturate di sostegno psicologico sia ai bambini che ai loro familiari;
  • accoglienza integrata temporanea per i periodi di cura;
  • accompagnamento verso e dai luoghi di cura;
  • attività di ludoterapia e clownterapia presso i reparti ospedalieri onco-ematologici pediatrici;
  • riabilitazione psicomotoria dei bambini;
  • attività ludiche e didattiche presso le strutture di accoglienza, compreso il sostegno scolastico;
  • sostegno al reinserimento sociale dei bambini e dei loro familiari.

I progetti finanziati non possono avere una durata inferiore a 12 mesi e superiore a 18 mesi.  

Per bambini si intendono i soggetti di cui all’articolo 1 della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di contributo:

  • gli ETS costituiti in forma di associazione o fondazione che, in conformità alle proprie finalità statutarie, svolgono attività di assistenza psicologica, psicosociologica e sanitaria in tutte le forme a favore dei bambini affetti da malattia oncologica e delle loro famiglie
  • le associazioni o fondazioni aventi le stesse finalità di quelle sopra indicate già iscritte all’anagrafe delle Onlus di cui all’art. 10 del D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 che abbiano presentato domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, ai sensi dell’articolo 34, comma 3, del D.M. 15 settembre 2020, n.106.

È possibile presentare domanda anche in partenariato.

I progetti presentati possono essere realizzati anche con il coinvolgimento di soggetti pubblici o privati, inclusi quelli non appartenenti al Terzo Settore, attraverso forme di collaborazione, in applicazione dell’art. 3, comma 3 del D.M. n. 175/2019. Le attività svolte dal terzo collaboratore devono essere a titolo gratuito e non possono costituire oggetto di rendicontazione da parte degli enti proponenti. In nessun caso i collaboratori possono essere destinatari di quote del finanziamento pubblico.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 5.472.075 Euro

Contributo minimo per progetto: 218.883 Euro

Contributo massimo per progetto: 875.532 Euro

Quota di cofinanziamento: 80%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Regolamento (D.M. 175/2019)

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

L’accesso alla piattaforma per la compilazione della domanda potrà avvenire dalle ore 9.00 del 20 febbraio 2026 e sino alle ore 10.30 del 2 aprile 2026, utilizzando la piattaforma.

Si consiglia prestare massima attenzione a quanto riportato all’Art. 2 del Bando, relativamente alla modulistica da presentare per completare il processo di candidatura, unitamente all’Art. 3 – Modalità e Termini di presentazione delle proposte progettuali.

Leggi scrupolosamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione ti guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 10, pagg. 6 e ss. del Regolamento).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 12, pagg. 8 e ss. del Regolamento). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

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