Scadenza: 5 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Friuli - Venezia Giulia

Dotazione Complessiva
€ 1.100.000
Finanziamento Massimo
€550.000
Co-finanziamento
100%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione, nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, intende sostenere investimenti nei porti di pesca, nei luoghi di sbarco e nelle altre infrastrutture collettive a servizio del settore, con l’obiettivo di rafforzare la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle attività di pesca e renderne più sicuro lo svolgimento nei luoghi di sbarco. Il bando attua l’Azione 3 dell’Obiettivo specifico 1.1 della Priorità 1 del Programma, dedicata alla promozione della pesca sostenibile, al ripristino e alla conservazione delle risorse biologiche acquatiche. In particolare, il bando persegue l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare le condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene interventi da realizzare nel territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia, con azioni rivolte ai territori costieri regionali sui quali operano flotte pescherecce. Sono attivabili una o più delle seguenti operazioni:

  • 01-Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica, mediante attrezzature e soluzioni volte a ridurre le emissioni di sostanze inquinanti o di gas a effetto serra;
  • 02-Investimenti in sistemi di energia rinnovabile, comprese tecnologie fotovoltaiche, solari, termiche, idrauliche ed eoliche;
  • 05-Investimenti in infrastrutture fisiche nei porti di pesca esistenti o nei luoghi di sbarco nuovi o esistenti, nei ripari di pesca, nelle sale per la vendita all’asta esistenti, nei centri di pesatura e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta;
  • 07-Investimenti per migliorare la tracciabilità dei prodotti della pesca, anche attraverso sistemi informatici, codici a barre, scanner e contenitori dotati di microchip;
  • 47- Investimenti in tecnologie dell’informazione – hardware, destinati alla digitalizzazione, al controllo della produzione, all’aggiornamento dei pescatori e al miglioramento dei processi di commercializzazione diretta;
  • 48- Investimenti in tecnologie dell’informazione – software, per la digitalizzazione, il controllo della produzione, l’aggiornamento degli operatori e la razionalizzazione della commercializzazione diretta.

La durata effettiva degli interventi è stabilita nell’atto di concessione in relazione alla tipologia del progetto. Indicativamente, il bando prevede:

  • 6 mesi per gli investimenti materiali riguardanti l’acquisto di macchine, attrezzature e altre dotazioni;
  • 18 mesi per gli investimenti materiali che comprendono opere, impianti o altri interventi strutturali.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le Amministrazioni pubbliche e le Autorità portuali designate alla gestione di:

  • porti di pesca;
  • luoghi di sbarco;
  • sale per la vendita all’asta;
  • ripari di pesca;
  • strutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato.

Il richiedente deve avere la sede legale oppure operativa nella Regione Friuli-Venezia Giulia.

Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda di contributo.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.100.000 Euro.

Il contributo pubblico può coprire fino al 100% della spesa totale ammissibile, in considerazione della natura pubblica dei beneficiari. Il contributo massimo concedibile a ciascun beneficiario è pari a 550.000 Euro. Non sono ammissibili progetti con una spesa inferiore a 10.000 Euro per domanda.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 4.9 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 4.14 del bando). 

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

Struttura stabile di Udine: Fogale Lorenzo

Struttura stabile di Trieste: Stefano Kutin

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