Friuli - Venezia Giulia - Bando FEAMPA - Azione2 per la competitività delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura

Scadenza: 31 agosto 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Friuli - Venezia Giulia

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Le azioni dell’OS 2.2 sosterranno la transizione energetica, la competitività delle imprese e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura, le organizzazioni dei produttori (OP), anche attraverso il rispetto della equa concorrenza nei mercati per i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il bando contribuisce all’attuazione dell’Azione 2 dell’Obiettivo Specifico 2.2 della Priorità 2 del PN FEAMPA 2021-2027 nell’ambito dell’intervento 2 “Promozione di condizioni favorevoli a settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti”.

La finalità dell’azione è quella di sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il sostegno del FEAMPA 21-27 sosterrà investimenti per:

  • la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture;
  • l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti.

Interventi ammissibili

L’intervento può attivare una o più operazioni. Di seguito si riportano indicazioni specifiche per le operazioni attivabili dall’intervento:

  • Investimenti in dispositivi di sicurezza

L’operazione promuove l’ammodernamento degli impianti mediante l’acquisto di macchinari ed attrezzature per il miglioramento della sicurezza degli operatori del settore (es: sistemi antincendio, sistemi di sicurezza e di allarme, sistemi di riduzione del rumore). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale .

  • Investimenti nelle condizioni di lavoro

L’operazione promuove l’ammodernamento degli impianti con investimenti per migliorare le condizioni di lavoro, la tutela della salute ed il miglioramento dell’igiene degli addetti (es: strutture ricettive dedicate comprensive di servizi igienici, aree comuni, cucine e strutture di ricovero). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale.

  • Altro (economico) – Investimenti produttivi

L’operazione è finalizzata al miglioramento della competitività delle attività del settore della pesca e dell’acquacoltura. A tal fine l’operazione sostiene investimenti produttivi mediante l’ammodernamento di impianti esistenti e/o la realizzazione di nuovi impianti che:

  • contribuiscono a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
  • migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
  • sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;
  • si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
  • si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 7 e 8 del regolamento (UE) 2018/848;
  • portano alla realizzazione di prodotti nuovi o migliorati, processi nuovi o migliorati o sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Chi può partecipare

I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno sono le Micro e PMI come definite nell’Allegato alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE.

L’impresa deve risultare attiva e l’attività di trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura deve risultare dal certificato di iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio. Tale impresa, nel caso non risulti già in possesso di uno dei codici ATECO 3.11, 3.12, 3.21, 3.22, 10.20, 46.38.10, dovrà provvedere a formalizzarlo nella propria visura camerale prima della liquidazione del saldo del contributo.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000 Euro.

Per ciascun beneficiario è fissato in 450.000 Euro, il limite massimo del contributo concedibile.

Non saranno ammissibili iniziative progettuali con importi di spesa inferiori a 10.000 Euro.

L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio.

La Tabella 4 del bando prevede, per specifiche tipologie di operazione, le seguenti intensità di aiuto:

  • 75% per le operazioni finalizzate all’attuazione dell’obbligo di sbarco e alla commercializzazione delle catture indesiderate sbarcate da stock commerciali;
  • 100% per le operazioni connesse alla piccola pesca costiera;
  • 100% per le operazioni di interesse collettivo, con beneficiari collettivi, elementi innovativi o accesso pubblico ai risultati;
  • 75% per le operazioni attuate da organizzazioni di produttori, associazioni di organizzazioni di produttori o organizzazioni interprofessionali;
  • 75% per le operazioni su prodotti, processi o attrezzature innovative nei settori pesca, acquacoltura e trasformazione;
  • 60% per le operazioni attuate da organizzazioni di pescatori o altri beneficiari collettivi.

Eventuali maggiori disponibilità potranno essere utilizzate per il sostegno alle domande dichiarate ammissibili all’esito del bando, ed eventualmente non finanziate per esaurimento della dotazione.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. 4.9 pag. 14 e seguenti del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. sez. 4.14 pag. 23).

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