Scadenza: 20 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Friuli - Venezia Giulia

Dotazione Complessiva
€ 440.000
Finanziamento Massimo
€150.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La finalità dell’azione “Investimenti a bordo e nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate nonché di promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori” è quella di rendere le imprese di pesca più competitive e resilienti, su basi più sostenibili. In particolare, si evidenzia che gli attuali mezzi di produzione sono obsoleti e poco sicuri così come inadeguate risultano le strutture portuali. A tal fine, l’azione mira a rendere più sicure le attività di pesca, sia a bordo che a terra nei luoghi di sbarco.

Interventi ammissibili

Il raggiungimento dell’obiettivo specifico viene attuato attraverso la promozione di condizioni favorevoli al settore della pesca economicamente redditizi, competitivi ed attraenti; il sostegno del PN FEAMPA 21-27 sosterrà investimenti per:

  • infrastrutture nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di sbarco, nelle sale di vendita all’asta esistenti e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato, valorizzanti il ciclo di produzione e la qualità del prodotto sbarcato e in attrezzature che garantiscono la continuità della catena freddo, la salubrità dei prodotti e per fornire valore a catture indesiderate (non destinate al consumo umano), es: farina e olio di pesce, cibo per animali domestici ecc., senza creare un mercato redditizio di catture indesiderate; gli impianti tecnici saranno orientati all’uso di energie rinnovabili per ridurre impronta di carbonio;
  • migliorare le condizioni di operatività degli addetti nei porti, nei luoghi di sbarco, nelle sale di vendita all’asta esistenti e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato in termini di lavoro, salute e sicurezza. Si renderanno più incisive le misure tecniche in aree WESTMED e adriatica e per riduzione dell’impronta carbonio;
  • promuovere la qualità delle produzioni, migliorare le condizioni di salute e sicurezza e quelle di stoccaggio del prodotto specificatamente a obbligo di sbarco1 per investimenti a bordo dei pescherecci diversi da quelli della PPC.

L’intervento può attivare una o più operazioni, tra quelle riportate:

  • 1-Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica
  • 2-Investimenti in sistemi di energia rinnovabile
  • 3-Investimenti in apparecchiature di produzione a bordo
  • 4-Investimenti a bordo per migliorare la navigazione o il controllo del motore
  • 5-Investimenti in infrastrutture fisiche nei porti di pesca esistenti o nei luoghi di sbarco nuovi o esistenti
  • 7- Investimenti per migliorare la tracciabilità
  • 36- Uso delle catture indesiderate
  • 47-Investimenti in tecnologie dell’informazione – hardware
  • 48-Investimenti in tecnologie dell’informazione – software
  • 54- Investimenti in dispositivi di sicurezza
  • 55- Investimenti nelle condizioni di lavoro.

Chi può partecipare

I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno, con le deroghe previste alla tabella 3, sono: -

  • Imprese di pesca;
  • Proprietari di imbarcazioni da pesca professionale marittima;
  • Titolari e/o gestori di porti di pesca e/o di luoghi di sbarco pubblici, e/o di sale per la vendita all’asta e/o di ripari di pesca pubblici e/o delle strutture collettive di vendita diretta della produzione (escluse amministrazioni pubbliche).

Il soggetto richiedente può presentare una sola domanda di contributo.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 440.000 Euro.

L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari varia a secondo della categoria di operazione come riportato nella Tabella 4 del bando.

Per ciascun beneficiario è fissato in 150.000 Euro, il limite massimo del contributo concedibile. Non saranno ammissibili iniziative progettuali con importi di spesa inferiori a 3.000 Euro per ciascuna domanda.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

La domanda, a pena di inammissibilità, dovrà essere trasmessa tramite IOL a partire dal 08/04/2026 ed entro il 20/05/2026.

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 4.14 e 4.15, pag. 26 e ss. del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 4.9, pag. 18 e ss. del bando).

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Struttura stabile di Udine:

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