Scadenza: 3 maggio 2023
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Fondo Sociale Europeo + (FSE+)

Dotazione Complessiva
€ 5.000.000
Finanziamento Minimo
€350.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Questo invito a presentare proposte è finanziato nell'ambito della sezione Occupazione e innovazione sociale ("EaSI") del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), uno strumento di finanziamento a livello europeo gestito direttamente dalla Commissione europea. Il FSE+ è il principale strumento finanziario che rafforza la dimensione sociale dell'Europa, mettendo in pratica i principi del Pilastro europeo dei diritti sociali. Si rivolge all'occupazione, alla mobilità del lavoro, all'inclusione sociale e alle competenze.

Affrontare il lavoro sommerso, in particolare la necessità di passare dal lavoro informale o non dichiarato a un'occupazione regolare, è un elemento centrale del Pilastro europeo dei diritti sociali per garantire diritti effettivi ai cittadini.

L'obiettivo principale del Topic 2 del bando è quello di integrare e aggiungere valore al lavoro della Piattaforma europea sul lavoro sommerso. Il Topic 2 mira a sostenere gli attori rilevanti nel campo della lotta al lavoro sommerso, come i ministeri, le autorità preposte all'applicazione della legge, le parti sociali, ecc. per sviluppare iniziative innovative che contribuiscano a migliorare l'attuazione, l'applicazione, la conoscenza e una migliore applicazione della legislazione UE e nazionale nel settore del lavoro sommerso, anche attraverso la cooperazione transfrontaliera, sostenendo così la trasformazione del lavoro sommerso in lavoro dichiarato.

Interventi ammissibili

Saranno considerati ammissibili i progetti che includono almeno una delle seguenti aree di attività:

  • Corsi di formazione comuni per il personale coinvolto nelle attività di contrasto: sviluppo di nuovi programmi di formazione, o miglioramento di quelli esistenti, tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e parti interessate pertinenti, per contribuire a migliorare l'attuazione, l'applicazione, la conoscenza e il rispetto della normativa UE e nazionale in materia di lavoro sommerso;
  • Ispezioni congiunte e scambio di personale delle autorità di contrasto: sviluppo di nuove attività, o miglioramento di attività esistenti, di scambio e apprendimento tra pari tra funzionari delle autorità pubbliche competenti, al fine di migliorare la cooperazione a livello transfrontaliero, sviluppare strumenti che facilitino il lavoro e favorire lo sviluppo di capacità;
  • Assistenza tecnica e supporto ad altri organismi di contrasto dell’UE/SEE per l'attuazione di misure/pratiche individuate dalla Piattaforma, per favorire lo sviluppo di capacità e l’attuazione di best practices;
  • Sistemi di scambio di informazioni: sviluppo di sistemi di scambio di informazioni transfrontalieri mirati a facilitare la cooperazione amministrativa tra organismi di contrasto e che diano valore aggiunto alle pratiche esistenti;
  • Condivisione di informazioni e apprendimento reciproco tra autorità di contrasto: sviluppo o aggiornamento di piattaforme online per la raccolta e la diffusione di  informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, mirate a contrastare il lavoro sommerso, prevenire il falso lavoro autonomo e a facilitare la transizione dal lavoro sommerso a quello regolare;
  • Campagne di sensibilizzazione congiunte/campagne specifiche settoriali/campagne regionali transfrontaliere: campagne di sensibilizzazione rivolte ai lavoratori e/o ai datori di lavoro mirate a cambiare regole, valori e convinzioni riguardo all'accettabilità del lavoro sommerso e del falso lavoro autonomo, a informare sui suoi rischi e i costi e a promuovere i benefici della regolarizzazione. I messaggi possono essere veicolati attraverso molteplici canali, ad esempio mass media (televisione, radio), social media (social network, video, blog, ecc), eventi, manifestazioni, tour, manifesti.

Oltre alla pura implementazione tecnica delle proposte, un altro risultato dei progetti è la capacità di indicare i fattori e i parametri di successo e di insuccesso in modo analitico e basato su prove.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda gli enti dotati di personalità giuridica, pubblici o privati, stabiliti in uno dei seguenti paesi ammissibili:

  • Paesi UE (inclusi i Paesi e i Territori d’Oltremare);
  • Paesi non UE: i paesi SEE elencati e i paesi associati al FSE+ o i paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti).

Per essere ammissibili, i richiedenti singoli o i richiedenti principali, i co-richiedenti e gli enti affiliati che presentano proposte per il Topic 2 devono essere stabiliti negli Stati membri dell'UE e nei Paesi SEE, secondo il regolamento FSE+, mentre i co-richiedenti possono essere stabiliti anche nei Paesi candidati associati e nei potenziali candidati.

Nello specifico, sono considerati ammissibili come beneficiari del Topic 2:

  • Autorità pubbliche quali ispettorati del lavoro, ispettorati di sicurezza sociale, autorità fiscali, autorità doganali, organismi che si occupano di migrazione, ministeri competenti in materia di lavoro sommerso, polizia, magistratura (procure);
  • Parti sociali;
  • Organizzazioni no-profit pubbliche e private.

I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio costituito da almeno 2 soggetti (lead-applicant e co-applicant).

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 5.000.000 Euro

Quota di cofinanziamento: 80%

La sovvenzione richiesta dovrebbe essere non inferiore a 350.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Manuale Online

Portale FAQ

ESF-2023-POW-UDW-02

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Sarà possibile presentare le proprie domande a partire dal 21 febbraio e fino al 3 maggio 2023.

Attenzione! Si informa che attraverso il Topic 2 del bando si intendono selezionare al massimo 3 progetti. Questo bando è, pertanto, altamente competitivo e si consiglia di tenerne conto per calcolare la propria chance di successo.

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarietà. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando.

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di stesura del progetto, i criteri di valutazione rappresenteranno la tua guida per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. par. 9, pagg. 21-22 del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 23-24 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pagg. 24 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori informazioni in merito al bando? Contatta il seguente indirizzo e-mail indicando chiaramente la call e il Topic per cui si fa richiesta: EMPL-ESF-2023-POW-UDW@ec.europa.eu

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