Scadenza: 23 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Commissione Europea – Fondo Sociale Europeo + (FSE+) - Occupazione e innovazione sociale (EaSI)

Dotazione Complessiva
€ 4.700.000
Finanziamento Massimo
€750.000
Finanziamento Minimo
€400.000
Co-finanziamento
80%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L’obiettivo generale del bando è quello di promuovere l’ulteriore sviluppo del mercato della finanza per le imprese sociali, sostenendo gli intermediari finanziari sociali affinché forniscano il capitale necessario alle imprese sociali e alle imprese orientate alla missione. L’obiettivo principale del bando è quello di catalizzare investimenti in capitale di rischio inferiori a 1 000 000 di euro che altrimenti non avrebbero luogo nel settore della finanza delle imprese sociali. Il bando mira a sostenere i costi di transazione relativi a questi investimenti di modesto valore, contribuendo così a superare le carenze o gli squilibri individuati nel mercato degli investimenti sociali. L’invito incoraggia inoltre la dimensione europea (transnazionale) e innovativa dei programmi di finanza sociale e il sostegno ai mercati emergenti della finanza sociale, ad esempio attraverso investimenti e cooperazione transfrontalieri, la diffusione di buone pratiche, ecc.

Interventi ammissibili

Le sovvenzioni per le azioni sono destinate agli intermediari finanziari che effettuano investimenti di capitale di rischio a lungo termine, di importo inferiore a 1 000 000 di Euro, in imprese sociali e imprese orientate alla missione negli Stati membri dell’UE e nei paesi associati al FSE+.

L’investimento di capitale a lungo termine può assumere la forma di:

  • capitale proprio, inteso come l’apporto di capitale a un’impresa, investito direttamente o indirettamente in cambio della proprietà totale o parziale di tale impresa, in cui l’investitore in capitale proprio può assumere un certo controllo gestionale dell’impresa e può partecipare agli utili della stessa.
  • quasi-capitale proprio, inteso come una forma di finanziamento intermedia tra il capitale proprio e il debito, con un rischio superiore a quello del debito senior e inferiore a quello del capitale proprio ordinario. Gli investimenti in quasi-capitale proprio possono essere strutturati come debito, tipicamente non garantito e subordinato e in alcuni casi convertibile in capitale proprio, oppure come capitale proprio privilegiato.
  • finanziamento ibrido, inteso come qualsiasi forma flessibile di finanziamento rimborsabile che combini le caratteristiche di almeno due dei tre strumenti di finanziamento: sovvenzione, debito e capitale proprio.

Le tipologie di attività che possono essere finanziate nell’ambito della call includono, ma non si

limitano a:

  • attività relative alla preparazione, alla conclusione e al follow-up di investimenti a lungo termine

in capitale di rischio in imprese sociali e imprese orientate alla missione che sono considerate ammissibili al finanziamento nell’ambito della call.

  • Attività relative al valore aggiunto complessivo dell'UE e alla dimensione innovativa dei programmi di finanziamento.

Si prevede il finanziamento di 8 - 10 progetti.

La durata del progetto sarà normalmente compresa tra 36 e 48 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda gli enti dotati di personalità giuridica, pubblici o privati, stabiliti in uno dei seguenti paesi ammissibili:

  • Paesi UE (inclusi i Paesi e i Territori d’Oltremare);
  • Paesi non UE: i paesi SEE elencati e i paesi associati al FSE+ o i paesi che hanno in corso negoziati per un accordo di associazione e in cui l'accordo entra in vigore prima della firma della sovvenzione (elenco dei paesi partecipanti).

Il richiedente unico o il richiedente capofila, nel caso di un consorzio, deve essere:

  • una persona giuridica costituita come fondo di investimento, o un fondo di fondi, o una società veicolo, in qualsiasi forma, o un regime di (co-)investimento di qualsiasi forma;
  • oppure l’organizzazione che gestisce un fondo di investimento, un fondo di fondi, una società veicolo o uno schema di (co-)investimento, di qualsiasi forma, in fase di costituzione. In tal caso e a scanso di equivoci, l’organizzazione di gestione deve essere già costituita e registrata come persona giuridica al momento della presentazione della domanda.

Sono ammesse sia le domande presentate da singoli richiedenti (singoli beneficiari) sia quelle presentate da consorzi.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.700.000 Euro.

Si prevede che i budget dei progetti (importo della sovvenzione richiesta) siano compresi tra 400.000 Euro e 750.000 Euro per progetto.

Le spese saranno rimborsate secondo l'aliquota di finanziamento stabilita nell'accordo di sovvenzione dell’ 80%.

Ciò non preclude tuttavia la presentazione o la selezione di proposte che richiedano importi diversi. La sovvenzione concessa potrebbe essere inferiore all’importo richiesto.

A titolo indicativo, la richiesta complessiva di sostegno per i costi di transazione non dovrebbe superare il 10% del portafoglio di investimenti totale previsto in imprese sociali e imprese orientate alla missione. Per i richiedenti con un importo medio di investimento inferiore a 300 000 Euro, la richiesta di sostegno non dovrebbe superare il 15% del portafoglio di investimenti totale previsto.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

CALL ID: ESF-2026-AG-TCS

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. art. 9 del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cr. Art. 10 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. art. 10 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti indirizzi e-mail:

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