Scadenza: 15 settembre 2026
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Programma/Ente di finanziamento

Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano

Dotazione Complessiva
€ 387.924
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Facile

Finalità

L’intervento sostiene la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali mediante la realizzazione di investimenti produttivi da parte delle imprese artigiane.

La misura intende:

  • mantenere e rafforzare l’attrattività delle aree rurali;
  • contrastare il progressivo spopolamento dei territori;
  • migliorare la qualità della vita e la disponibilità di servizi nelle aree interessate;
  • favorire la crescita delle attività imprenditoriali e la valorizzazione delle risorse locali;
  • contribuire alla rivitalizzazione del mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne;
  • sostenere le attività artigianali capaci di valorizzare le tipicità locali;
  • favorire lo sviluppo di servizi rivolti alle imprese agricole, finalizzati a migliorarne l’efficienza tecnica e ambientale.

Gli investimenti materiali devono essere realizzati nel territorio di competenza del GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano.

Interventi ammissibili

Sono ammessi al finanziamento investimenti produttivi funzionali alla creazione, allo sviluppo e al miglioramento delle attività artigianali.

In particolare, sono ammissibili:

  • opere impiantistiche necessarie all’adeguamento, all’ampliamento, al miglioramento o al rinnovo degli impianti presenti negli immobili nei quali viene esercitata l’attività;
  • interventi impiantistici finalizzati al contenimento dei consumi energetici;
  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature funzionali allo sviluppo aziendale;
  • acquisto e installazione di impianti di lavorazione o trasformazione;
  • acquisto di dotazioni e arredi inventariabili, compresa la relativa messa in opera, destinati all’allestimento interno degli immobili interessati dal progetto;
  • acquisto di veicoli industriali e dei relativi allestimenti, purché omologati dalla casa produttrice;
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, purché la potenza non sia superiore al fabbisogno medio annuo dell’impresa, tenuto conto degli eventuali impianti già presenti;
  • acquisto di hardware e software, comprese eventuali configurazioni personalizzate, entro il limite massimo del 20% dell’importo del Piano di investimento;
  • spese promozionali relative esclusivamente alla realizzazione di nuovi siti internet, anche dotati di funzionalità di commercio elettronico, entro il limite massimo del 10% delle spese per investimenti materiali.

Le opere edili sono ammissibili esclusivamente quando risultano strettamente connesse all’installazione degli impianti, delle attrezzature o dei macchinari finanziati.

Sono inoltre ammissibili le spese generali direttamente collegate agli investimenti, comprendenti, tra le altre:

  • progettazione;
  • direzione dei lavori;
  • assistenza tecnica;
  • studi di fattibilità;
  • elaborati tecnici;
  • adempimenti amministrativi connessi alla realizzazione dell’intervento.

Per gli investimenti riguardanti macchinari, impianti, attrezzature e allestimenti, le spese generali sono ammissibili entro il limite del 3%. Per gli interventi connessi agli immobili si applicano le percentuali previste dal bando in funzione dell’importo dell’investimento.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Fanno eccezione le spese di progettazione, consulenza e predisposizione del Piano di investimento, che possono essere state sostenute nei 24 mesi precedenti.

Per gli investimenti relativi ai codici ATECO 10 e 11 sono ammesse esclusivamente attività riguardanti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nonché la loro lavorazione e commercializzazione.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese extra-agricole, in forma singola, già costituite alla data di presentazione della domanda.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 387.924,40 Euro.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, secondo le seguenti intensità:

  • 40% delle spese ammissibili per gli investimenti realizzati nei Comuni classificati in area B;
  • 60% delle spese ammissibili per gli investimenti realizzati nei Comuni classificati in area D.

Nel caso in cui il progetto comprenda investimenti localizzati in aree differenti, a ciascuna voce di spesa viene applicata l’aliquota corrispondente all’area nella quale è concretamente realizzato l’investimento.

Per ciascun progetto è prevista una spesa ammissibile:

  • non inferiore a 20.000 Euro;
  • non superiore a 60.000 Euro.

Il contributo massimo teorico concedibile è quindi pari a:

  • 24.000 Euro per gli investimenti localizzati in area B;
  • 36.000 Euro per gli investimenti localizzati in area D.

La quota non coperta dal contributo deve essere sostenuta dal beneficiario con risorse proprie o mediante altre fonti compatibili.

Il contributo è concesso nel rispetto del regime “de minimis”, che prevede un limite massimo complessivo di 300.000 Euro per impresa unica nell’arco di tre anni.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: direzione@galmodenareggio.it.

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