Scadenza: 30 gennaio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

GAL Langhe Roero Leader

Dotazione Complessiva
€ 800.000
Finanziamento Massimo
€135.000
Finanziamento Minimo
€30.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando prevede il finanziamento di Strategie Smart Village volte a rafforzare la resilienza e la sostenibilità delle comunità locali, mettendo al centro la “comunità locale” nelle sue varie componenti e favorendone la partecipazione, la proattività, l’assunzione di responsabilità nella pianificazione delle politiche di sviluppo e nella gestione delle azioni conseguenti.

Le Strategie Smart Village sono progetti di cooperazione articolati in una o più operazioni relativi a specifici settori/ambiti per favorire in tutte le aree rurali l’uso di soluzioni innovative capaci di:

  • generare ricadute positive economiche, sociali e ambientali;
  • contrastare fenomeni di spopolamento e abbandono;
  • rafforzare le relazioni e scambi fra le zone rurali e/o con quelle urbane.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene la realizzazione di Strategie Smart Village (SSV), in linea con la Strategia di Sviluppo Locale 2023–2027, su quattro tematiche alternative:

  • Biodiversità agroalimentare, cibo e filiere locali: progetti per valorizzare la biodiversità e rafforzare le filiere agroalimentari locali, promuovendo sostenibilità e mercati territoriali.
  • Fruibilità e accessibilità dei beni culturali: iniziative per rendere il patrimonio culturale locale più fruibile e accessibile, favorendo turismo rurale e inclusione sociale.
  • Mobilità sostenibile: soluzioni per migliorare la mobilità locale, ridurre l’impatto ambientale e promuovere l’inclusione economica.
  • Biomassa agricola: progetti per valorizzare la biomassa agricola, integrando sostenibilità ambientale e filiere agroalimentari.

Possono essere proposte due macro categorie di investimenti:

  1. Investimenti propri della SRG07 (lettere da A a F del paragrafo B.5.1)
    1. costi per studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, acquisizione di consulenze specifiche, stesura di piani o di documenti equivalenti;
    2. costi di esercizio e amministrativi della cooperazione esclusivamente relativamente ai costi legali per la costituzione del gruppo di cooperazione;
    3. divulgazione di studi, di informazioni sulla progressione e i risultati del progetto, predisposizione di materiale informativo (anche digitale);
    4. costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile un progetto territoriale collettivo;
    5. costi relativi all’attività di monitoraggio del progetto;
    6. costi delle attività promozionali (esclusivamente per la tematica n. 2 relativa alla fruibilità e accessibilità dei beni culturali);
  2. Investimenti consentiti negli Interventi di cui all’Allegato 6 (riferimento lettera G “costi diretti per investimenti materiali e immateriali connessi alle azioni del progetto” del paragrafo B.5.1).

La comunità può insistere su aree geografiche di diversa conformazione ed estensione, e in tal senso una Strategia Smart Village può interessare un’area territoriale locale rurale ben definita che può essere:

  • Contigua: comunità locali territorialmente vicine
  • Puntiforme: temi trasversali di interesse per un territorio più vasto

Le operazioni finanziate devono essere concluse entro 18 mesi dalla data indicata nel provvedimento di ammissione al sostegno.

Chi può partecipare

I beneficiari devono essere:

  • gruppi di cooperazione pubblico e/o privati di nuova costituzione che individuano un capofila; tali gruppi di cooperazione potranno presentarsi attraverso proposta di accordo di cooperazione da formalizzare definitivamente in fase di ammissione;
  • gruppi di cooperazione pubblico e/o privati già costituiti e con forma giuridica riconosciuta che individuano un capofila o un legale rappresentante.

Il gruppo di cooperazione, inoltre, deve rispettare le seguenti disposizioni:

  • deve coinvolgere almeno due soggetti/entità aventi i requisiti di “partner beneficiari” (Cfr. par. A.3.3.1 del bando).
  • non deve coinvolgere esclusivamente organismi di ricerca

Possono aderire al gruppo di cooperazione come partner beneficiari:

  1. Soggetti pubblici o altri Organismi di diritto pubblico, in forma singola o associata
  2. Micro e Piccole Imprese in forma singola o associata, comprese le loro associazioni e le organizzazioni interprofessionali
  3. Soggetti privati in forme associative di diritto privato, diversi da imprese, senza scopo di lucro, legalmente costituite, purché iscritte al Registro Imprese (only REA) oppure al RUNTS oppure al Registro regionale delle persone giuridiche (o altri registri similari previsti dalla legge)
  4. Enti Ecclesiastici aventi finalità di religione e/o di culto
  5. Gruppi di cooperazione già costituiti tra soggetti pubblici e/o privati (questi ultimi devono possedere le caratteristiche riportate ai punti precedenti)

I partner beneficiari sono soggetti con sede legale e/o operativa in uno dei Comuni aderenti al GAL, anche se non in area eligibile, purché gli interventi proposti determinino un potenziale impatto positivo sull’area eligibile in termini di prevedibili effetti benefici derivanti dalla realizzazione del progetto.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 800.000 Euro

Il sostegno minimo ammissibile è pari a 30.000 Euro, mentre il sostegno massimo ammissibile è pari a 135.000 Euro

Intensità dell’aiuto:

  • Investimenti propri della SRG07: 80% delle spese ammissibili
  • Investimenti consentiti negli Interventi di cui all’Allegato 6: le percentuali sono dettagliate nell’Allegato 6 del bando

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Allegato 6 del bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. sez. B.7 del bando).

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. sez. B.6 del bando).

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