Scadenza: 11 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

GAL Maremma

Dotazione Complessiva
€ 1.080.000
Finanziamento Massimo
€65.000
Finanziamento Minimo
€5.000
Co-finanziamento
65%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando SRD14 del GAL F.A.R. Maremma è finalizzato a incentivare la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole nelle aree rurali, sostenendo investimenti produttivi capaci di rafforzare l’attrattività dei territori e contrastarne lo spopolamento. La misura intende inoltre migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, supportando servizi, iniziative imprenditoriali e investimenti che valorizzino le risorse locali e contribuiscano alla rivitalizzazione del mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne. In questo quadro, il bando si collega agli obiettivi della Strategia di Sviluppo Locale del GAL, promuovendo competitività, innovazione, digitalizzazione e nuove opportunità imprenditoriali nelle comunità rurali.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti produttivi non agricoli riconducibili a tre principali tipologie di attività:

  • attività commerciali tese al miglioramento della fruibilità e dell’attrattività dei territori rurali, anche mediante l’ampliamento della gamma dei servizi turistici offerti, compresa l’ospitalità diffusa, la ristorazione e la vendita di prodotti locali;
  • attività artigianali finalizzate alla valorizzazione dei territori e delle tipicità locali, nonché all’erogazione di servizi all’agricoltura indirizzati al miglioramento dell’efficienza tecnica e ambientale delle operazioni svolte a favore degli agricoltori;
  • altri servizi alle persone, strumentali al miglioramento delle condizioni di vita nei territori rurali, e servizi alle imprese.

Per maggiori informazioni consultare l’articolo 3.2 del bando.

Chi può partecipare

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno le microimprese e piccole imprese non agricole regolarmente costituite alla data di pubblicazione del bando sul BURT in forma di impresa individuale, società, cooperativa, consorzio, Rete di imprese soggetto e che al momento della presentazione della domanda di sostegno:

  • Risultano iscritte come attive presso la CCIAA competente con uno dei codici ATECO di cui all’Allegato I2
  • Realizzano gli interventi di cui al bando, in una unità locale nella quale viene svolta un’attività economica rientrante in uno dei codici ATECO di cui all’Allegato I2, anche se diversa rispetto a quella primaria o prevalente.

Sono escluse tutte le imprese che esercitano in una qualsiasi delle proprie unità locali una attività agricola.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.080.000 Euro.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale e copre fino al 65% delle spese ammissibili, incluse le spese generali. È quindi previsto un cofinanziamento privato pari alla quota restante dell’investimento. Il finanziamento minimo richiedibile, espresso come contributo pubblico, è pari a 5.000 Euro, mentre il finanziamento massimo richiedibile o concedibile per singola domanda è pari a 65.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Codici Ateco Ammissibili

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 3.3, pag. 12 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 4, pag. 19 e ss. del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. art. 12, pag. 34 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il GAL ai seguenti recapiti:

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