Scadenza: 31 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 494.436
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando del GAL “Terre Astigiane” sostiene la realizzazione di Progetti Integrati di Filiera (PIF) e Progetti Integrati di Rete Territoriale (PIRT) nell’ambito della Strategia “Agire per il rafforzamento e lo sviluppo della filiera turistica integrata del territorio”. L’obiettivo è rafforzare l’economia locale aggregando più imprese in progetti congiunti che migliorino la competitività delle filiere agroalimentari e delle reti turistiche e commerciali, valorizzando le produzioni locali, integrando agricoltura, trasformazione, commercio e turismo e contrastando lo spopolamento rurale. Il bando mira a mantenere l’attrattività delle aree rurali, migliorare la qualità della vita, sostenere servizi e attività imprenditoriali legate alle risorse locali e favorire opportunità occupazionali, in particolare per giovani e donne. Le filiere/reti prioritarie sono: vitivinicola, ortofrutta (anche frutta a guscio), lattiero-casearia, carne e salumi, erbe officinali e aromatiche, miele, cereali e legumi, legno, filiera multiprodotto, rete turistica e commerciale e filiera/rete mista.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente interventi inseriti in un Progetto Integrato di Filiera o di Rete Territoriale, in cui più soggetti realizzano investimenti coordinati nelle proprie aziende per un vantaggio sia individuale sia dell’intera filiera/rete. I progetti possono assumere la forma di filiera lunga (dalla produzione alla vendita al consumatore finale), filiera corta (riduzione degli intermediari) o rete territoriale tra operatori del turismo e dell’economia rurale.

Gli investimenti sono articolati in quattro interventi:

  • SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole: sostegno a investimenti materiali e immateriali per valorizzare le strutture aziendali, incrementare la produttività, migliorare le performance climatico–ambientali e rafforzare il collegamento con trasformazione, commercializzazione e turismo. Gli interventi devono essere inseriti in progetti di filiera o rete e coerenti con le filiere agroalimentari prioritarie individuate dal GAL.
  • SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole: sostegno a investimenti per nuove o potenziate attività connesse, quali agriturismo, agricoltura sociale, attività educative/didattiche e trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente aziendali in prodotti non compresi nell’Allegato I TFUE, con eventuale vendita in punti vendita aziendali. Sono ammissibili, tra l’altro, interventi su strutture agrituristiche (camere, spazi per somministrazione, spazi esterni), servizi al turista per una fruizione integrata del territorio (percorsi escursionistici, attività ludico-ricreative e culturali), strutture e allestimenti per attività sociali e didattiche e spazi/laboratori per la trasformazione dei prodotti.
  • SRD13 – Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli: sostegno a investimenti nelle imprese di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli dell’Allegato I TFUE (esclusa pesca e acquacoltura), lungo tutte le fasi di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione. Sono ammissibili investimenti per impianti e strutture di lavorazione e stoccaggio, miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, efficientamento energetico e idrico, sistemi di qualità, tracciabilità ed etichettatura, sostenibilità ambientale e riutilizzo degli scarti, sicurezza sul lavoro, sviluppo di prodotti di qualità e apertura di nuovi mercati.
  • SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali: sostegno a investimenti per attività imprenditoriali extra–agricole che favoriscono la fruizione turistica integrata del territorio e l’innalzamento qualitativo dell’offerta di servizi. Sono ammessi investimenti per attività commerciali legate al turismo rurale (anche ospitalità diffusa, ristorazione, vendita di prodotti locali, servizi al turista), attività artigianali e produttive che valorizzano le tipicità locali, servizi alle persone e alle imprese. Sono finanziabili, tra l’altro, lavori edilizi di ristrutturazione/restauro/risanamento/ampliamento strettamente funzionali al progetto, acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi e allestimenti e relative spese generali e immateriali coerenti con l’iniziativa.

Chi può partecipare

Possono partecipare solo soggetti che aderiscono a un PIF/PIRT e sostengono gli investimenti di propria competenza nel rispetto dei requisiti di ammissibilità previsti dall’intervento scelto. In generale, il beneficiario è un soggetto giuridico (impresa singola o associata) che sostiene l’onere finanziario degli investimenti previsti dal progetto integrato; la sede operativa e gli investimenti devono essere localizzati nell’area GAL “Terre Astigiane”, mentre la sede legale può anche essere fuori area, purché ciò sia comprovato da visura camerale. È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per beneficiario.

Nel dettaglio:

  • Per SRD01: imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 c.c., esclusi coloro che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. L’imprenditore deve possedere la qualifica di Coltivatore Diretto (CD) e/o Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) ai sensi della normativa vigente.
  • Per SRD03: imprenditori agricoli, singoli o associati, sempre ex art. 2135 c.c., con qualifica di CD e/o IAP e con requisiti aggiuntivi legati al tipo di attività: per l’agriturismo è necessario il titolo alla pratica agrituristica ai sensi della L.R. 1/2019; per l’agricoltura sociale è richiesta convenzione/intesa con Ente pubblico e iscrizione all’Elenco regionale delle Fattorie Sociali; per le attività educative/didattiche l’iscrizione all’Elenco regionale delle Fattorie Didattiche; per la trasformazione in prodotti non Allegato I, la presenza dell’attività in visura camerale.
  • Per SRD13: imprese, singole o associate, che operano nelle attività di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti agricoli dell’Allegato I TFUE, escluse le imprese che svolgono sola commercializzazione, le imprese in difficoltà e quelle con quota di lavorazioni per conto terzi superiore al 25% del fatturato.
  • Per SRD14: microimprese e piccole imprese non agricole, con sede operativa in area GAL e attività riferite a prodotti non compresi nell’Allegato I TFUE (coerenti con i codici ATECO presenti in visura camerale al momento della domanda).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 494.436,50 Euro. Le risorse sono ripartite tra i quattro interventi come segue: 227.113,00 Euro per l’intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole”; 106.108,30 Euro per l’intervento SRD03 “Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole”; 92.754,00 Euro per l’intervento SRD13 “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”; 68.461,20 Euro per l’intervento SRD14 “Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali”.

Il sostegno è erogato in forma di contributo in conto capitale, quindi a fondo perduto, calcolato in percentuale sulle spese ammesse e sostenute, secondo le aliquote previste da ciascun intervento. Per gli interventi SRD01, SRD03 e SRD13, la spesa ammissibile per singolo beneficiario va da un minimo di 5.000,00 Euro a un massimo di 50.000,00 Euro; il beneficiario deve realizzare almeno il 50% degli investimenti ammessi, altrimenti la domanda decade.

Le aliquote di sostegno sono:

  • SRD01: contributo pari al 40% delle spese ammissibili, con maggiorazione del 10% (quindi fino al 50%) per i giovani agricoltori (meno di 41 anni).
  • SRD03: contributo pari al 40% delle spese ammissibili, con maggiorazione del 10% (fino al 50%) per giovani agricoltori, con le stesse condizioni di SRD01.
  • SRD13: contributo pari al 40% delle spese ammissibili per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli Allegato I; per i prodotti trasformati non Allegato I sono ammesse solo PMI, con aliquote ridotte (20% per le piccole imprese e 10% per le medie imprese).
  • SRD14: contributo pari al 40% delle spese ammissibili per gli investimenti delle micro e piccole imprese extra–agricole.

Il contributo copre solo una parte dei costi, pertanto è sempre richiesto il cofinanziamento privato del beneficiario, in misura complementare alle aliquote sopra richiamate (almeno il 50–60% della spesa, a seconda del caso). Il sostegno viene erogato a rimborso dei costi effettivamente sostenuti e documentati e non può superare l’importo ammesso in fase di istruttoria. Inoltre, in base alla disciplina ABER sugli aiuti alle PMI nei progetti CLLD/Leader, l’importo totale dell’aiuto per ciascun progetto integrato non può superare 200.000,00 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: info@galterreastigiane.it.

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