GAL Terre Astigiane - SRD07 – Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali_ Azione 5) Infrastrutture ricreative pubbliche

Scadenza: 31 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Piemonte

Dotazione Complessiva
€ 414.563
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando SRD07 Azione 5 “Infrastrutture ricreative pubbliche” del GAL Terre Astigiane sostiene interventi infrastrutturali nei comuni dell’area GAL per realizzare, adeguare e ampliare spazi e servizi ricreativi, sportivi, culturali e socio-assistenziali aperti alla popolazione residente e non residente. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, contrastare lo spopolamento soprattutto nei piccoli comuni, rafforzare le occasioni di socializzazione e inclusione (in particolare per giovani, anziani e persone con minore mobilità) e rendere il territorio più attrattivo come luogo di residenza, studio, lavoro e turismo.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti infrastrutturali per la realizzazione, adeguamento e/o ampliamento di infrastrutture ricreative pubbliche destinate alla popolazione residente e ai visitatori. In particolare: strutture e impianti per attività sportive e ludico-ricreative all’aperto (campi da calcetto, padel, tennis, beach/green volley, ecc.); strutture e locali per attività culturali (spazi museali, ecomusei, cinema, teatri, biblioteche, circoli, centri polifunzionali, spazi di coworking, orti botanici) comprensivi di pannellistica, allestimenti e strumentazioni per il potenziamento digitale e tecnologico; strutture e locali a servizio delle fasce più svantaggiate (bambini, giovani, anziani), come ludoteche, aree attrezzate per l’infanzia, spazi polifunzionali, centri ricreativi e socio-assistenziali, centri di aggregazione. Gli interventi devono configurarsi come lotti funzionali autonomi, garantire al termine l’immediata fruibilità pubblica e rispettare la normativa urbanistica, paesaggistica, ambientale (incluse eventuali valutazioni per aree Natura 2000) e le linee guida regionali e UNESCO per il paesaggio vitivinicolo. È inoltre richiesto un vincolo di destinazione d’uso di almeno 5 anni dalla liquidazione del saldo, durante i quali il bene non può essere distolto dall’uso previsto né alienato senza autorizzazione del GAL.

Le spese ammissibili riguardano principalmente: opere edili, strutturali e impiantistiche per la realizzazione/adeguamento/ampliamento delle strutture; acquisto e installazione di attrezzature, arredi, hardware e pannelli informativi; programmi informatici; acquisto di automezzi collettivi per servizi alla popolazione (con requisiti specifici e adeguamento per persone con disabilità); spese generali collegate (onorari tecnici, studi di fattibilità, consulenze) fino al 12% degli investimenti ammessi; IVA, altre imposte e IRAP solo se non recuperabili dal beneficiario, nei casi previsti dal bando. Non sono ammesse, tra l’altro, spese per personale, manutenzione ordinaria, beni usati, acquisto di terreni e fabbricati, leasing, spese promozionali e per sentieri/posti tappa, né spese già finanziate con altri bandi o sostenute prima del 1° gennaio 2023.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di sostegno Comuni ed altri Enti Pubblici (codice beneficiario CR01) con interventi localizzati nei comuni dell’area GAL “Terre Astigiane nelle Colline Patrimonio dell’Umanità”. Se la domanda è presentata da Unione Collinare, Unione di Comuni o Ente Parco, tali soggetti sono considerati come un unico soggetto pubblico singolo. La domanda deve essere corredata dall’adesione all’iniziativa da parte di almeno un altro comune, preferibilmente limitrofo, formalizzata con Delibera di Giunta comunale. Ogni beneficiario può presentare una sola domanda di sostegno. I soggetti richiedenti devono inoltre essere iscritti all’Anagrafe agricola unica del Piemonte con fascicolo aziendale aggiornato, possedere o avere la disponibilità giuridica dei beni oggetto di intervento per almeno 5 anni dopo il saldo, essere in regola con la normativa di settore e non rientrare nei casi di esclusione (ad esempio clausola Deggendorf per aiuti illegali non rimborsati).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 414.563 Euro. Il sostegno è concesso in conto capitale, a fondo perduto, sotto forma di rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e documentati, nel quadro del regime di aiuto ABER (artt. 60 e 61 Reg. (UE) 2022/2472) per progetti CLLD/Leader; l’importo totale dell’aiuto per singolo progetto CLLD non può comunque superare 200.000 Euro.

Per ciascuna operazione:

  • la spesa minima ammissibile è pari a 20.000,00 Euro;
  • la spesa massima ammissibile è pari a 60.000,00 Euro;
  • il beneficiario deve realizzare almeno il 70% degli investimenti/lavori/spese ammessi, pena la decadenza della domanda;
  • il sostegno complessivo erogato non può superare l’importo ammesso in istruttoria.

L’aliquota di sostegno è pari all’80% delle spese ammesse e sostenute; di conseguenza è richiesto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del beneficiario (spesa non coperta dal contributo pubblico). Il contributo viene rideterminato in caso di ribassi d’asta, varianti in diminuzione o costi effettivi inferiori al preventivato, mantenendo la percentuale dell’80% sulla nuova spesa ammessa.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo PEC: galterreastigiane@legalmail.it.

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