Scadenza: 15 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Interreg Italia-Croazia

Dotazione Complessiva
€ 5.859.000
Finanziamento Massimo
€1.000.000
Finanziamento Minimo
€500.000
Co-finanziamento
80%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

Il Mare Adriatico rappresenta il principale motore di sviluppo dell’area del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, grazie alla posizione strategica, all’efficienza dei porti, alla ricca biodiversità e all’attrattività turistica. Il Programma mira a valorizzare queste risorse attraverso l’economia blu, in linea con la strategia dell’UE, promuovendo sinergie con altri finanziamenti europei, nazionali e regionali, inclusi i PNRR.

Il quarto invito a presentare proposte intende selezionare progetti transfrontalieri di alta qualità in cui le organizzazioni possano collaborare per affrontare tematiche comuni rilevanti ed esigenze concrete del territorio. Il bando per progetti di capitalizzazione è concepito come un bando mirato nell’ambito dell’Obiettivo specifico 4.1 – Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale – con l’obiettivo di massimizzare il valore, la trasferibilità e l’impatto dei risultati dei progetti esistenti sviluppati nei Paesi partecipanti al Meccanismo Multiprogramma Mediterraneo (MMM).

Interventi ammissibili

Il bando è attuato in linea con il Piano di capitalizzazione del Programma Italia-Croazia, che fornisce il quadro strategico per rafforzare la trasferibilità, la sostenibilità e la diffusione dei risultati dei progetti nell’area del Programma e oltre. Le proposte di progetto dovranno basarsi su risultati già conseguiti, piuttosto che sviluppare risultati completamente nuovi. A tal fine, tutte le proposte devono basarsi su almeno un risultato sviluppato nell’ambito di un programma MMM diverso dal programma IT-HR. Tali risultati devono essere selezionati dall’«Elenco congiunto dei risultati» MMM (Allegato 2 al bando), che funge da quadro di riferimento per il processo di capitalizzazione.

Le proposte di progetto devono dimostrare chiaramente un approccio coerente alla capitalizzazione, illustrando in che modo i risultati selezionati saranno adottati, adattati e integrati in un nuovo contesto attraverso le seguenti fasi:

  • Trasferimento,
  • adattamento,
  • sperimentazione
  • ampliamento.

Il coinvolgimento dell’organizzazione o delle organizzazioni che hanno originariamente sviluppato il risultato selezionato non è obbligatorio, ma è raccomandato, in quanto può rafforzare l’efficacia del processo di capitalizzazione.

La durata dei progetti deve essere compresa tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 18 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di finanziamento le seguenti organizzazioni:

  • Enti pubblici nazionali, regionali e locali e le loro associazioni;
  • Soggetti privati (organizzazioni a scopo di lucro e senza scopo di lucro);
  • Organizzazioni internazionali che operano ai sensi del diritto nazionale di uno Stato membro dell’UE o ai sensi del diritto internazionale.

Le istituzioni/entità che intendono partecipare al 4° bando devono soddisfare tutti i seguenti criteri:

  • Essere costituiti ai sensi della legislazione nazionale italiana o croata (ad eccezione delle organizzazioni internazionali
  • Avere la sede legale o la sede operativa nell’area del Programma, a condizione che la sede legale sia attiva da almeno 24 mesi e la sede operativa da almeno 6 mesi prima della data di pubblicazione del bando e che la sua ubicazione nell’area sia dimostrata tramite documentazione ufficiale (ad esempio tramite un registro pubblico o equivalente), da caricare su Jems insieme al modulo di candidatura
  • Essere dotati di personalità giuridica.

Ogni organizzazione può partecipare a un massimo di due proposte in qualità di capofila. Pertanto, saranno prese in considerazione solo le prime due proposte ricevute, in base all’ordine cronologico di presentazione su Jems. Il programma incoraggia i richiedenti a garantire un equilibrio geografico e stabilisce i seguenti requisiti per i partenariati:

  • almeno tre partner ammissibili, di cui almeno uno italiano e uno croato.
  • Il numero massimo di partner è otto (compreso il richiedente capofila).

Il bando è rivolto all'intera area del Programma, che comprende le seguenti regioni NUTS III:

  • Italia: Teramo, Pescara, Chieti (Regione Abruzzo), Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani (Regione Puglia), Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini (Regione Emilia-Romagna), Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste (Regione Friuli-Venezia Giulia), Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo (Regione Marche), Campobasso (Regione Molise), Venezia, Padova, Rovigo (Regione Veneto);
  • Croazia: Primorsko-goranska, Ličko-senjska, Zadarska, Šibensko-kninska, Splitsko-dalmatinska, Istarska, Dubrovačko-neretvanska (regione Croazia Adriatica), Karlovačka (regione Croazia Pannonica).

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 5.859.000 Euro.

Il programma prevede di finanziare progetti con un importo minimo di 500.000 Euro e un importo massimo di 1.000.000 Euro a carico del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Il tasso di cofinanziamento del FESR è pari all'80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Nota importante: per garantire un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo del progetto di capitalizzazione, i richiedenti devono stanziare fondi sufficienti per ciascun partner del progetto. Per i progetti di capitalizzazione è obbligatorio un importo minimo di 80.000 Euro FESR per partner.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Linee Guida

Topic

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Dedica tempo e attenzione alla costruzione del partenariato! La scelta dei partner non deve mai essere casuale. La parola d’ordine è complementarità. Assicuriamoci che i soggetti che decidiamo di coinvolgere nella realizzazione del progetto abbiano le stesse nostre motivazioni. Se non ho un buon partenariato, un progetto, per quanto ben scritto, avrà delle serie difficoltà in fase di valutazione. Assicurati, inoltre, che tutti i partner siano eleggibili e che la composizione del partenariato rispetti i requisiti richiamati nel bando (Cfr. par. 8 del bando). Se hai necessità di ricercare dei partner per il tuo progetto, esplora lo strumento di ricerca partner messo a disposizione per i candidati.

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