Scadenza: 31 maggio 2022
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 3.000.000
Finanziamento Massimo
€350.000
Finanziamento Minimo
€10.000
Co-finanziamento
40%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando intende concedere contributi in conto capitale agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare, all’interno della propria azienda, investimenti, materiali ed immateriali, che consentano di rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura attraverso interventi che incidono sul sistema di accumulo, di distribuzione e irrigazione. Tutto ciò concorre a:

  • razionalizzare l’uso della risorsa idrica con conseguente risparmio della stessa;
  • mitigare gli effetti derivanti dai cambiamenti climatici.

Il bando rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Interventi ammissibili

Il bando intende finanziare i seguenti interventi:

  • sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale
  • realizzazione di nuovi invasi per la raccolta/stoccaggio delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale;
  • realizzazione di nuovi vasche/serbatoi per la raccolta/stoccaggio delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale;
  • nella realizzazione dei suddetti sistemi di raccolta/stoccaggio sono inclusi gli interventi di messa in sicurezza (scarico di fondo, scarico di superficie, recinzioni, scalette);
  • miglioramento di sistemi di raccolta/stoccaggio esistenti da destinare ad uso irriguo aziendale
  • impermeabilizzazione di invasi, vasche e serbatoi esistenti da destinare ad uso irriguo aziendale;
  • modellamento di invasi esistenti da destinare ad uso irriguo aziendale;
  • scarico di fondo, scarico di superficie,
  • messa in sicurezza di invasi, vasche e serbatoi esistenti da destinare ad uso irriguo aziendale: nuove recinzioni e nuove scalette;
  • recupero e trattamento delle acque reflue aziendali
  • realizzazione di nuovi impianti per il recupero di acque reflue aziendali da destinarsi ad uso irriguo aziendale;
  • realizzazione di nuovi impianti per il trattamento di acque reflue aziendali da cui ottenere acque da destinarsi ad un uso irriguo aziendale;
  • reti aziendali per l’adduzione/distribuzione dell’acqua e impianti di irrigazione
  • realizzazione di nuove reti in pressione di adduzione/distribuzione per uso irriguo aziendale;
  • realizzazione di nuovi impianti di irrigazione, di fertirrigazione, antibrina, sistemi idroponici e/o aeroponici;
  • miglioramento di impianti di irrigazione esistenti;
  • sistemi di misurazione, controllo telecontrollo e automazione
  • acquisto e installazione di sistemi di misurazione/controllo/telecontrollo/automazione;
  • acquisizione di programmi informatici per la gestione degli impianti sopra elencati;
  • cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità.

Attenzione! In due ipotesi tra gli interventi ammissibili vi è anche il processo di trasformazione e la commercializzazione (Cfr. pag. 8 del bando).

Affinché siano ammissibili, gli investimenti devono essere destinati totalmente ad uso irriguo aziendale e devono avere per oggetto una o più delle seguenti forme di approvvigionamento:

  • autoapprovvigionamento;
  • approvvigionamento da un ente irriguo (cosiddette “acque consortili”);

Gli investimenti devono ricadere all’interno del territorio regionale.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

  • imprenditori agricoli professionali (IAPiscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale;
  • imprenditori agricoli professionali (IAPriconosciuti, anche a titolo provvisorio, da altre Regioni o Province autonome;
  • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.000.000 Euro

Il contributo minimo per progetto ammonta a 10.000 Euro

L’importo del contributo massimo è correlato al numero di occupati iscritti all’Inps e all’attivazione di un numero di tirocini non curriculari secondo i valori contenuti nella tabella 2 del bando (pag. 17). L’importo più alto è pari a 350.000 Euro.

La quota di cofinanziamento è pari al 40% per tutti gli investimenti. Sono, inoltre, previste le seguenti maggiorazioni:

  • 10% per gli investimenti in zona montana. La maggiorazione è riconosciuta solo se almeno il 95 % della Superficie agraria utilizzata (Sau) ricade in zona montana, fermo restando che gli investimenti strutturali, ad esclusione delle dotazioni aziendali mobili, devono ricadere completamente in zona montana;
  • 10% in caso di “giovane agricoltore” che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
  • avere un'età non superiore a 40 anni al momento della presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione;
  • essersi insediato (acquisizione della partita Iva come azienda agricola) entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione;
  • avere capacità professionale dimostrata dal possesso della qualifica Iap a titolo definitivo, entro i 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto nel tipo di operazione.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

GiovaniSì

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Assicurati di essere in possesso di tutti i requisiti necessari per partecipare al bando (Cfr. Art. 2.2, pagg. 5 e ss. del bando), e di aver compreso le condizioni di ammissibilità degli interventi (Cfr. Art. 3, pagg. 7 del bando) e i settori specifici ammessi al sostegno (Cfr. Art. 3.2.3, pag. 11 del bando).

Leggi scrupolosamente tutte le informazioni riguardanti le modalità di erogazione del contributo (Cfr. Art. 7.3, pag. 32). Tieni presente che è possibile ricevere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso a finanziamento.  L’anticipo è erogato solo successivamente all’inizio delle attività oggetto di contributo ed a seguito di presentazione di garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Artea.

Si consiglia di prestare particolare attenzione anche alle norme di protezione ambientale (Cfr. Art- 3.2.7, pag. 16 del bando).

Dedica del tempo alla lettura dei criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le domande d’aiuto. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Nella fase di scrittura i criteri di valutazione vi guideranno per capire la lunghezza e l’importanza che sarà necessario dare ai singoli paragrafi della proposta progettuale. Dovrò dare maggiore rilevanza ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. Art. 5.1, pagg. 25 e ss. del bando).

Si consiglia di consultare la normativa sull’Imprenditore agricolo professionale, reperibile sul blog agricoltura.

Per informazioni relative alla normativa regionale sui tirocini non curriculari, è possibile rivolgersi ai  Centri per l’Impiego.

Per richieste di informazioni di carattere generale sul Programma di sviluppo rurale 2014-20 e sui bandi aperti della Regione Toscana è possibile compilare uno dei seguenti moduli.

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