Scadenza: 28 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Invitalia – Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti

Dotazione Complessiva
€ 1.000.000.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Difficile

Finalità

L’avviso pubblico per il Fondo Idrico SFNIISSI è finalizzato a sostenere investimenti in infrastrutture idriche nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 4, Investimento 4.5, con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile della risorsa idrica lungo l’intero ciclo e migliorare la qualità ambientale delle acque interne e marittime. Il bando prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto finalizzati al cofinanziamento di interventi infrastrutturali nel settore idrico, al fine di garantire l’idoneità del progetto al finanziamento bancario.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti in infrastrutture idriche coerenti con le finalità dell’avviso e con la pianificazione di settore, purché dispongano almeno del DOCFAP e siano dotati di CUP.

Le categorie di intervento finanziabili comprendono due macro-finalità:

  • efficientamento dell’uso della risorsa idrica, adeguamento e mantenimento della sicurezza delle opere strutturali e maggiore resilienza delle infrastrutture;
  • riduzione delle perdite nelle reti attraverso la digitalizzazione.

Sono considerate ammissibili le spese direttamente collegate e funzionali alla realizzazione dell’intervento proposto, purché coerenti con le finalità dell’Avviso, con il Codice dei contratti pubblici e con il quadro economico inserito nella domanda. Le spese devono inoltre essere tracciabili e correttamente documentate.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di sovvenzione, in qualità di proponente i soggetti gestori del servizio idrico integrato (imprese o soggetti del settore pubblico) di qualsiasi dimensione e operanti sull’intero territorio nazionale che, alla data di presentazione della domanda, si trovano nelle seguenti condizioni:

  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono dimostrare il possesso della personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza, attestata dall’omologo registro delle imprese; per tali soggetti, inoltre, fermo restando il possesso, alla data di presentazione della domanda di sovvenzione, degli ulteriori requisiti previsti dall’Avviso, deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
  • essere titolari di concessione di derivazione idrica rilasciata dall’amministrazione competente ai sensi dell’articolo 89 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ovvero, nei casi di richiesta di rilascio o rinnovo della medesima concessione, titolari dell’utenza di prelievo delle acque formalmente riconosciuta dall’amministrazione concedente;
  • essere un soggetto gestore del servizio idrico integrato accreditato all’anagrafica operatrice di cui all’articolo 5 della delibera n. 347/2012/R/IDR, del 2 agosto 2012 e ss.mm.ii., dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) ovvero operante nei territori delle Province autonome di Trento e di Bolzano con affidamento della gestione del servizio idrico conforme alla normativa vigente.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 1.000.000.000 Euro.

Le agevolazioni sono concesse esclusivamente sotto forma di contributi a fondo perduto. Per ogni domanda ammissibile, il contributo pubblico può coprire fino al:

  • 90% per la categoria di cui all’articolo 5, co. 1, lettera i) dell’avviso;
  • 85% per la categoria di cui all’articolo 5, co. 1, lettera ii) dell’avviso;;

Di conseguenza, il cofinanziamento minimo a carico del proponente è pari a:

  • 10% per interventi rientranti nella categoria di cui all’articolo 5, co. 1 lettera i) dell’avviso;
  • 15% per interventi rientranti nella categoria di cui all’articolo 5, co. 1 lettera ii) dell’avviso.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 7, pag. 23 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 12, pag. 38 e ss. del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. art. 13, pag. 41 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta Invitalia al numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00: 800 77 53 97.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.