Scadenza: 5 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Invitalia – Ministero del Turismo

Dotazione Complessiva
€ 16.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Staff House - Titolo II è l’incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare, anche dal punto di vista dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, alloggi da destinare ai propri lavoratori a condizioni agevolate.

Interventi ammissibili

Gli incentivi finanziano progetti di investimento finalizzati alla riqualificazione, all’ammodernamento o al completamento di immobili destinati a creare alloggi per i lavoratori del settore turistico‑ricettivo, inclusi quelli impiegati presso gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale.

Nello specifico, ciascun progetto di investimento, deve:

  • riguardare una o più unità immobiliari, purché afferenti a una o più unità locali situate nelle zone ammissibili
  • in ogni caso, risultare unitario e organico
  • garantire almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori impiegati
  • assicurare un miglioramento della prestazione energetica conforme ai requisiti del Regolamento GBER
  • essere avviato dopo la presentazione della domanda e concluso entro 24 mesi dalla concessione del contributo
  • prevedere, se necessario, l’iscrizione dell’immobile nel registro delle imprese
  • rispettare la normativa ambientale europea e nazionale, incluso il principio DNSH (Do No Significant Harm)

Nell’ambito del progetto di investimento, e nello specifico per ogni unità immobiliare, sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa

  1. riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica di ciascuna unità immobiliare, come previsto dall’art. 38-bis del Regolamento GBER
  2. impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie strettamente connesse alla loro installazione, nei limiti del 30% nell’ambito di ciascun intervento da realizzare nelle diverse unità immobiliari
  3. consulenze strettamente connesse agli interventi ammissibili, nel limite del 10% del progetto di investimento ammissibile, e comunque solo per le PMI
  4. spese relative a studi e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia, compresi gli audit energetici, direttamente connessi agli investimenti ammissibili, nel limite del 2% del progetto di investimento ammissibile, e comunque entro il 10% di cui alla lettera c) se PMI

Si specifica che, per ogni unità immobiliare, devono necessariamente essere previste le spese di cui alla lettera a).

Ogni domanda deve riguardare un unico progetto di investimento, completo e coerente, che preveda interventi su una o più unità immobiliari destinate ad accogliere i lavoratori. Ogni unità immobiliare può rientrare in una sola domanda di agevolazione. 

Chi può partecipare

Le agevolazioni sono rivolte alle imprese di qualsiasi dimensione del settore turistico‑ricettivo, inclusa la somministrazione di alimenti e bevande, che al momento della presentazione della domanda:

  • dispongono della/e unità immobiliare/i oggetto dell’investimento, anche tramite contratto di locazione con consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori
  • svolgono, in ciascuna delle proprie unità locali interessate, almeno una delle attività classificate con codice ATECO di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025, come attività primaria o secondaria
  • attive o inattive, in possesso di almeno uno dei codici ATECO di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025, purché abbiano avviato i lavori necessari all'inizio dell'attività dopo la presentazione e prima della concessione dell'agevolazione

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 16.000.000 Euro.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili previste dal decreto. L’intensità dell’aiuto varia in base alla tipologia di intervento, alle caratteristiche dell’impresa e del progetto.

Per gli interventi di riqualificazione, ammodernamento o completamento degli immobili -compatibilmente con il Regolamento GBER - il contributo può coprire fino al 30% delle spese ammissibili, con percentuali ridotte al 25% o al 15–20% in specifici casi legati alla natura degli interventi e alle tempistiche rispetto alle norme europee sulla prestazione energetica.

L’intensità dell’aiuto può essere maggiorata, anche cumulativamente, nei seguenti casi:

  • +20 punti percentuali per piccole imprese e +10 per medie imprese
  • +15 punti per progetti realizzati nelle zone a e +5 nelle zone c
  • +15 punti per interventi che migliorano la prestazione energetica dell’edificio di almeno il 40% rispetto alla situazione antecedente all’investimento e comunque oltre il livello previsto dalle disposizioni dell’Unione europea entrate in vigore entro i 18 mesi dal momento in cui il progetto è attuato e completato

Per impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie strettamente connesse alla loro installazione, le agevolazioni rispettano i limiti massimi previsti dal Regolamento GBER: per i progetti realizzati nelle zone a e zone c si applicano le intensità di aiuto dell’articolo 14 (aiuti a finalità regionale); per i progetti delle PMI realizzati nelle zone non assistite valgono le intensità dell’articolo 17 (investimenti delle PMI).

Per le consulenze tecniche delle PMI il contributo può coprire fino al 50% dei costi ammissibili, mentre per gli studi e le consulenze ambientali ed energetiche l’intensità massima varia in base alla dimensione dell’impresa (60% per grandi imprese, 70% per medie imprese, 80% per piccole imprese).

Ai fini dell’ammissibilità, i progetti devono prevedere spese comprese tra 500.000 Euro e 5.000.000 Euro (IVA esclusa)

Link e Documenti

Consigli degli esperti

I soggetti proponenti possono presentare domanda, accedendo all’area personale del sito di Invitalia, dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026.

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente recapito: 800 77 53 97.

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