Commissione Europea - Internal Security Fund (ISF)
Il bando mira a sostenere l’attuazione della Direttiva UE sulla resilienza delle entità critiche (CER), rafforzando la capacità dell’Unione e degli Stati membri di prevenire, resistere, rispondere e riprendersi da eventi che possono compromettere la fornitura di servizi essenziali. L’azione si inserisce nel quadro delle strategie europee ProtectEU e European Preparedness Union Strategy e promuove un approccio “whole-of-society”, basato sulla cooperazione tra autorità pubbliche e operatori privati che gestiscono infrastrutture critiche.
Il bando finanzia progetti che migliorino l’implementazione pratica della direttiva, favoriscano la cooperazione transfrontaliera e intersettoriale e aumentino la preparazione contro minacce intenzionali, naturali o ibride. Nello specifico, il bando copre i seguenti Topic:
Sono ammissibili progetti riconducibili a due filoni principali:
ISF-2026-TF2-AG-CER-STRENGTH - Rafforzamento del quadro CER
Attività ammissibili nei progetti
Attività ammissibili nei paesi terzi
ISF-2026-TF2-AG-CER-TEST - Stress test ed esercitazioni: realizzazione di stress test transfrontalieri e intersettoriali delle infrastrutture critiche e organizzazione di esercitazioni su larga scala per simulare scenari di crisi e verificare i meccanismi di risposta e coordinamento tra operatori e autorità. Il focus è prevalentemente sulla dimensione fisica (non cyber), pur ammettendo componenti cyber solo se accessorie.
Affrontando principalmente minacce intenzionali antropiche, come sabotaggio, terrorismo e minacce ibride, i progetti dovrebbero verificare le misure adottate dagli operatori di infrastrutture critiche, tra cui:
Durata dei progetti: 24 mesi
Possono partecipare al bando gli enti dotati di personalità giuridica che siano:
e che abbiano sede in uno dei seguenti Paesi ammissibili:
Per il Topic ISF-2026-TF2-AG-CER-STRENGTH, si incoraggia la presentazione di proposte da parte delle autorità competenti degli Stati membri, di enti e operatori pubblici o privati e delle loro associazioni nei settori coperti dalla Direttiva CER, valorizzando anche il contributo dell’industria e della ricerca. I consorzi possono includere partner di Paesi europei non membri dell’UE, se la loro partecipazione è motivata da esigenze come la valutazione dei rischi e delle interdipendenze transfrontaliere. È raccomandato basarsi su risultati di precedenti progetti UE e possono partecipare anche associazioni di livello nazionale o europeo e organismi di ricerca specializzati in resilienza. È apprezzato il coinvolgimento di un numero di Stati membri superiore al minimo richiesto, purché rilevante per gli obiettivi del progetto.
Per il Topic ISF-2026-TF2-AG-CER-TEST, la designazione delle entità critiche resta di esclusiva competenza degli Stati membri e non vi è obbligo né aspettativa di comunicarla alla Commissione nell’ambito dei progetti finanziati. La partecipazione ai progetti è consentita anche a operatori che non siano o non diventino entità critiche, purché forniscano servizi essenziali nei settori previsti dalla Direttiva. Possono partecipare anche associazioni nazionali o dell’UE rappresentative dei settori interessati.
La partecipazione avviene in consorzi:
con almeno un soggetto stabilito in uno Stato membro UE.
La dotazione complessiva del bando è pari a 15.000.000 Euro, così ripartiti:
Il contributo UE per singolo progetto:
Quota di cofinanziamento: 90%
Pagina web per formulari e documenti
CALL ID: ISF-2026-TF2-AG-CER
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 9, pag. 24 del bando).
Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. par. 10, pagg. 25-27 del bando).
Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 10, pag. 27 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?
Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Contatta il seguente indirizzo e-mail indicando la call e il topic cui la tua richiesta fa riferimento: HOME-ISF@ec.europa.eu.
Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.
È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.