Finalità
Il bando sostiene, su tutto il territorio nazionale, progetti di investimento, sviluppo o consolidamento di imprese del settore agricolo e agroalimentare. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle filiere, favorire la crescita dimensionale e patrimoniale delle società, sostenere l’innovazione produttiva e organizzativa, l’ammodernamento degli impianti, la logistica e la distribuzione (anche digitale), nonché gli investimenti connessi alla trasformazione agroalimentare e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. L’intervento avviene tramite strumenti finanziari: mutui a tasso agevolato (FAG) e operazioni di equity/quasi-equity e debito a condizioni di mercato (FCM), a supporto di piani industriali solidi e sostenibili sul piano economico-finanziario.
Interventi ammissibili
Il bando finanzia progetti di investimento (anche su più unità produttive dello stesso beneficiario) con spese ammissibili comprese tra 2 e 20 milioni di euro, finalizzati allo sviluppo o al consolidamento dell’attività. Gli interventi si articolano in due linee: FAG (finanziamento agevolato) e FCM (interventi a condizioni di mercato).
Per la linea FAG – interventi finanziari a condizioni agevolate sono ammissibili investimenti in:
- attivi materiali e immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
- trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I TFUE (impianti di lavorazione, stoccaggio, confezionamento, miglioramento tecnologico dei processi, ecc.);
- beni prodotti nell’ambito delle attività agricole connesse ai sensi dell’art. 32, comma 2, lett. c) TUIR (ad es. attività di trasformazione di prodotti aziendali, altre attività connesse individuate dal DM 13/02/2015);
- distribuzione e logistica dei prodotti agricoli (Allegato I TFUE), anche tramite piattaforme informatiche e soluzioni digitali per la gestione delle catene logistiche e commerciali;
- trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari non Allegato I nelle aree ammesse agli aiuti a finalità regionale, secondo le condizioni della normativa europea sugli aiuti a finalità regionale;
- trasformazione in prodotti non Allegato I e investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili realizzati da PMI operanti nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, secondo le condizioni previste dalla normativa europea di riferimento.
Per la linea FCM – interventi finanziari a condizioni di mercato sono ammissibili progetti di sviluppo industriale, crescita e consolidamento delle stesse tipologie di imprese agricole e agroalimentari, attuati tramite:
- interventi di equity (ingresso nel capitale sociale);
- interventi di quasi-equity;
- sottoscrizione di prestiti obbligazionari;
- finanziamenti a medio-lungo termine;
- strumenti finanziari partecipativi (per società cooperative).
Gli investimenti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda, essere coerenti con il piano industriale presentato e risultare sostenibili secondo la valutazione economico-finanziaria e di rating effettuata da ISMEA.
Chi può partecipare
Possono partecipare al bando le seguenti società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nel settore agricolo e agroalimentare:
- società di capitali (S.p.A., S.r.l., cooperative) che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli compresi nell’Allegato I TFUE;
- società di capitali che producono beni rientranti nelle attività agricole connesse ai sensi dell’art. 32, comma 2, lett. c) TUIR (trasformazione di prodotti aziendali, altre attività connesse individuate dal DM 13/02/2015);
- società di capitali partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi, organizzazioni di produttori riconosciute o cooperative i cui soci siano in maggioranza imprenditori agricoli, che operano nella distribuzione e logistica (anche digitale) di prodotti agricoli Allegato I TFUE.
Per la sola linea FCM, se la beneficiaria è una S.r.l., l’ammissione a operazioni di equity o alla sottoscrizione di prestiti obbligazionari da parte di ISMEA è condizionata alla trasformazione in S.p.A.
Requisiti generali (alla data di presentazione della domanda):
- stabile organizzazione in Italia e regolare iscrizione al Registro Imprese;
- pieno e libero esercizio dei diritti, non essere in liquidazione né soggette a procedure concorsuali;
- regolarità rispetto alla normativa edilizia, urbanistica, del lavoro, salute e sicurezza, ambiente, e regolarità contributiva (DURC regolare);
- non aver ricevuto né omesso di rimborsare/depositare aiuti di Stato dichiarati illegali o incompatibili;
- assenza di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
- solidità economico-finanziaria e assenza della condizione di “impresa in difficoltà” secondo la normativa europea.
Entità del contributo
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 100.000.000 Euro. ripartita tra le due linee.
Il bando non prevede contributi a fondo perduto.
- La linea FAG offre un finanziamento agevolato (mutuo) a tasso di interesse agevolato.
- La linea FCM prevede operazioni finanziarie a condizioni di mercato (equity, quasi-equity, debito, strumenti partecipativi).
Linea FAG – finanziamenti agevolati (mutui a tasso agevolato)
- Spesa ammissibile per progetto: tra 2.000.000 e 20.000.000 Euro.
- Durata massima del mutuo: 15 anni, di cui fino a 5 anni di preammortamento e fino a 10 anni di ammortamento con rate semestrali posticipate a capitale costante.
- Tasso d’interesse: pari al 30% del tasso di riferimento UE (tasso base + margine secondo Comunicazione 2008/C 14/02), con margine fisso alla data di concessione e tasso base variabile; in ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore allo 0,50% annuo.
- L’importo del mutuo è definito in funzione dell’indice di copertura finanziaria e delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa nazionale; il finanziamento agevolato copre solo una quota delle spese ammissibili.
- Cofinanziamento: la parte residua del costo del progetto deve essere coperta da mezzi propri, altri finanziamenti bancari o risorse di terzi, come indicato nel business plan; è ammesso il cumulo con altri aiuti di Stato, nel rispetto delle intensità massime e evitando il doppio finanziamento sulle stesse spese.
- Garanzie: il mutuo deve essere garantito da ipoteca di primo grado e/o fideiussione bancaria a prima richiesta, per un valore complessivo almeno pari al 120% del finanziamento concesso. Sono richieste polizze assicurative sui beni oggetto di investimento, vincolate a favore di ISMEA per tutta la durata del finanziamento.
- Erogazione: per stati di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo di 5 SAL, ciascuno non inferiore al 10% e non superiore al 50% del valore dell’investimento, previa verifica delle spese sostenute.
Linea FCM – interventi finanziari a condizioni di mercato
- Intervento minimo ISMEA: 2.000.000 Euro.
- Intervento massimo ISMEA: 20.000.000 Euro.
- L’importo dell’intervento ISMEA non può essere superiore all’apporto complessivo dei soggetti privati (soci esistenti o nuovi investitori), in modo che ISMEA resti socio/investitore di minoranza.
- Gli apporti dei privati possono consistere in versamenti in denaro e/o conferimenti di beni funzionali al progetto, il cui valore deve risultare da perizia.
- Durata dell’intervento: tra 5 e 8 anni, con modalità di uscita (way out) definite nel contratto di investimento.
- Remunerazione:
- per strumenti partecipativi (equity/quasi-equity) è determinata in funzione del tasso risk-free più un margine legato al rating aziendale e al rischio del progetto;
- per strumenti di debito si fa riferimento al tasso base UE e a un margine definito in funzione di rating e rischio;
- sono previsti limiti minimi e massimi (floor e cap) stabiliti caso per caso.
Non trattandosi di aiuti in conto capitale ma di interventi a condizioni di mercato, non si applicano intensità di aiuto espresse in ESL; le operazioni sono strutturate in modo da risultare congrue rispetto alle pratiche di mercato.
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