Laboratori culturali. Sostegno all’innovazione digitale e alla riapertura al pubblico dei musei post emergenza Covid-19

Scadenza
30 settembre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Fondazione CR Firenze

Dotazione Complessiva
€ 250.000
Finanziamento Massimo
€ 30.000
Vai al bando

Finalità

Dal 2017 Fondazione CR Firenze promuove all’interno del programma pluriennale di valorizzazione integrata territoriale “Piccoli Grandi Musei”, che ha l’obiettivo di innescare processi di sviluppo locale e comporre un’offerta educativa, culturale e turistica alternativa, il bando tematico LABORATORI CULTURALI.

Il Bando è dedicato al sostegno di progetti di innovazione digitale nei musei minori del territorio di intervento della Fondazione, per potenziare la fruibilità e l’accessibilità al patrimonio culturale diffuso e incrementare lo sviluppo di nuovi pubblici (locali e giovani generazioni presso la comunità di riferimento e turistici).

Fondazione CR Firenze indice per il 2020 la terza edizione del Bando, con l’obiettivo di valorizzare i musei della Toscana, contribuendo da un lato al rafforzamento della relativa identità digitale e al miglioramento dei servizi offerti, dall’altro alle riaperture dei luoghi museali post Covid19. In particolare il Bando si rivolge ai musei minori, inclusi nell’area territoriale individuata, al fine di supportarli nel raggiungimento delle seguenti finalità:

  • sviluppo di nuovi pubblici di utenza tramite operazioni differenziate di “audience engagement”;
  • sviluppo e implementazione di strumenti, attrezzature e servizi per facilitare la fruizione fisica dei luoghi museali in base alle direttive di sicurezza e distanziamento sociale relative all’emergenza Covid19;
  • sviluppo di iniziative all’interno dei musei volte al supporto “logistico” al tempo scuola.

Interventi ammissibili

Il Bando sosterrà la realizzazione di progetti volti a raggiungere gli obiettivi indicati attraverso il supporto allo sviluppo di strumenti, servizi e azioni in grado di sopperire alle esigenze emerse.

In particolare si indicano di seguito le azioni ammissibili distinte per due aree di intervento

  1. Comunicazione digitale e servizi all’utenza:
  • Realizzazione/aggiornamento di siti web istituzionali (acquisto dominio; implementazione piattaforma; realizzazione contenuti di testo, foto, video; ecc.);
  • Implementazione di strumenti di profilazione digitali e/o attività di web marketing per la fidelizzazione e l’ingaggio del pubblico (adv su web, canali social, Google adwords, ecc.);
  • Creazione di contenuti digitali per la fruizione e l’interazione on-line e on-site; · Acquisto di attrezzature hardware e software;
  • Implementazione della rete wifi interna al museo da mettere a disposizione dei visitatori.
  1. Sostegno post emergenza Covid-19:

i) Misure di sicurezza:

  • Attivazione di servizi digitali integrati (sistemi di prenotazione della visita e/o vendita on-line di biglietti e attività didattiche;
  • servizi informativi;
  • canali di vendita on line di prodotti/servizi; e-commerce; ecc.);
  • Acquisto di attrezzature e strumenti necessaria alla riapertura secondo quanto stabilito dalle direttive nazionali e ministeriali in termini di sicurezza e distanziamento sociale (per es. termo scanner, dispositivi di protezioni individuale, allestimenti e/o apparati atti a garantire il corretto distanziamento sociale tra le persone, ecc.);
  • Implementazione di servizi necessari all’eventuale incremento di personale necessario alla guardiania e alla sicurezza, alla gestione e al controllo degli accessi, alle procedure di sanificazione e pulizie, ecc.;
  • Organizzazione di momenti peer to peer learning tra operatori museali del sistema per la condivisione di pratiche nell’ambito della cultura digitale, dell’organizzazione delle riaperture dei musei, di attività per il coinvolgimento della comunità locale, ecc.;

ii) Misure di supporto alla scuola e alle famiglie:

  • Programmazione di attività espositive di sistema on-line e on-site per permettere la valorizzazione delle collezioni museali anche dei musei chiusi;
  • Offerta di visite guidate gratuite in on-line e on-site;
  • Offerta di laboratori on-line e on-site;
  • Realizzazione di incontri con artisti, scienziati, storici, archeologi, poeti, scrittori nel museo, on-line e on-site.

Sono ammesse le voci di spesa dell’elenco che segue e che dovranno essere quantificate nel piano economico del progetto, in particolare:

  • acquisto di beni e attrezzature
  • acquisto/noleggio software
  • spese di promozione e diffusione digitale
  • spese per servizi e consulenze inerenti alle attività proposte, quali: consulenze informatiche e digitali, educative, sociali, artistiche, tecnico-scientifiche; servizi educativi, servizi al pubblico, servizi comunicativi; assistenza informatica, elaborazioni grafiche, servizi foto e video, traduzioni, produzione contenuti web, social media, manager, sviluppatori; blogger, youtuber e influencer per la realizzazione di contenuti di “infotainment”; ecc)
  • costi per servizi e personale esterno (per es. personale di guardiania e accompagnamento, ditte per la pulizie a la sicurezza, ecc.)
  • materiali di consumo
  • abbonamento a servizi specialistici (wifi, programmi online per l’analisi dati web e social media, ecc)

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando:

 

  • singoli enti titolari di musei formalmente istituiti e che abbiano il riconoscimento della Regione Toscana e con sede legale e/o operativa nell’area territoriale specificata;
  • associazioni, cooperative, pro loco e soggetti similari che abbiano formalmente in gestione i musei oggetto delle azioni previste e/o che abbiano un accordo formale con la direzione dei musei stessi per la realizzazione delle attività;
  • musei aperti e attivi da almeno un anno;
  • musei che siano sedi di collezioni permanenti;
  • musei che abbiano raggiunto un numero di visitatori annuo compreso tra le 3.000 e le 300.000 unità, calcolato sulla media degli ingressi degli ultimi 2 anni di attività;
  • musei che utilizzino titoli di accesso formali, intesi come bigliettazione tracciabile gratuita e/o a pagamento.

Sono ammessi a presentare richiesta al presente Bando solo i soggetti che hanno sede legale e che operano nel territorio del Comune di Firenze e in quelli della Città Metropolitana ad esso afferente.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 250.000 Euro

Le proposte progettuali che verranno ritenute valide beneficeranno di un contributo a fondo perduto fino al limite massimo unitario di 30.000 Euro.

Il contributo non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

Link e Documenti

Pagina web per documenti e formulari

 

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Dotazione Complessiva
€ 250.000
Finanziamento Massimo
€ 30.000
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