Regione Lazio
La Regione, nell’ambito delle proprie competenze, riconosce, promuove e sostiene lo spettacolo dal vivo, in tutte le forme di espressione, e le attività culturali, quali componenti fondamentali dello sviluppo economico-sociale e strumenti di aggregazione della comunità, di educazione, di formazione, di promozione e di resa del patrimonio culturale del territorio regionale. Pertanto, intende sostenere gli interventi a carattere ordinario in materia di spettacolo dal vivo indicati dall’art. 3 commi 2 e ss. della l.r. n. 15/2014 e dal regolamento regionale 5 agosto 2019 n. 16 e finanziati con il Fondo di cui all’articolo 23 della sopra citata legge.
Gli interventi a carattere ordinario individuati dal r.r. n. 16/2020 riguardano i seguenti ambiti:
Tutti i requisiti specifici di ammissibilità per ciascuna tipologia di ambito elencato sopra sono riportati nell'Allegato A del Regolamento.
Sono espressamente esclusi i progetti che realizzano iniziative di spettacolo dal vivo all’interno di sagre, fiere, mostre e manifestazioni di carattere politico, partitico, sindacale, religioso, o di carattere tradizionale e folklorico così come definite negli articoli 9 e 11 della l.r. 15/2014.
L’avviso riguarda i progetti annuali e la seconda annualità dei progetti triennali. I requisiti specifici dei singoli ambiti sono stabiliti dall’Allegato A del regolamento regionale.
Possono partecipare i soggetti giuridici privati costituiti e operanti nello spettacolo dal vivo da almeno due anni, nonché gli enti locali e gli altri enti pubblici, nel rispetto dei requisiti generali e specifici del regolamento.
Le domande possono essere presentate singolarmente o in raggruppamento. Sono escluse le fondazioni e associazioni di rilevanza statale e regionale di cui all’articolo 7 della l.r. n. 15/2014 e le bande e i gruppi amatoriali iscritti all’Albo regionale previsto dall’articolo 8.
Per i progetti triennali, la seconda istanza è riservata ai soggetti già ammessi al contributo per la prima annualità, che mantengano i requisiti richiesti e non siano incorsi in decadenza, revoca o rinuncia al contributo precedente.
L’ammontare del contributo regionale concesso ai sensi del regolamento per ciascun intervento non può essere superiore alla differenza fra il totale delle spese ammissibili ed il totale delle entrate relative alla realizzazione delle attività previste nel progetto al netto del contributo regionale.
Il contributo è concesso nel rispetto di tutti i seguenti massimali e limiti:
Pagina web per formulari e documenti
Regolamento regionale n.16 del 5 agosto 2019
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Si consiglia di leggere con attenzione la documentazione inerente l'avviso in quanto le informazioni essenziali per la presentazione della domanda sono contenute in essa.
Le richieste di contributo sono finanziate secondo l’ordine della graduatoria, sino all’esaurimento delle risorse disponibili. L’ultimo dei progetti ammessi è finanziato a concorrenza delle risorse disponibili, se le stesse sono pari all’importo del contributo richiesto. In caso di parità di punteggio si procederà all’assegnazione del contributo al progetto che ha ottenuto il punteggio più alto, ai sensi dell’Allegato A, per la qualità artistica, in subordine per la qualità indicizzata ed in ulteriore subordine mediante sorteggio.
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