Scadenza: 6 agosto 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Liguria

Dotazione Complessiva
€ 19.606
Finanziamento Minimo
€5.000
Co-finanziamento
65%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato a potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole e ad accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al contempo, le performance climatico-ambientali. Tali finalità saranno perseguite attraverso la valorizzazione delle strutture aziendali, l’incremento della produttività e l’adeguamento della struttura dei costi e dei ricavi aziendali. In tale contesto, è prevista la concessione del sostegno ad investimenti, anche collettivi, connessi al ciclo produttivo agricolo delle aziende che perseguono una o più delle seguenti finalità specifiche:

  • valorizzazione del capitale fondiario (miglioramento e ricomposizione fondiaria, miglioramento e/o nuova realizzazione di strutture produttive) e delle dotazioni delle aziende, inclusi gli investimenti in nuovi impianti irrigui (anche con funzioni antibrina) che possono comportare una estensione delle superfici irrigate nonché la realizzazione e miglioramento di stoccaggi idrici alimentati non esclusivamente da acque stagionali
  • incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale, anche attraverso la riduzione ed ottimizzazione dell’utilizzo degli input produttivi (incluso l’approvvigionamento energetico ai fini dell’autoconsumo), la riduzione e gestione sostenibile dei residui di produzione e la rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto;
  • miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione sulla base delle esigenze di mercato;
  • introduzione di innovazione tecnica e gestionale dei processi produttivi attraverso investimenti in tecnologia digitale;
  • valorizzazione delle produzioni agricole aziendali attraverso la lavorazione, trasformazione e commercializzazione (incluse le fasi di conservazione/immagazzinamento e di confezionamento) dei prodotti, anche nell’ambito di filiere locali e/o corte.

Interventi ammissibili

Sono oggetto di finanziamento gli investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di investimenti:

  • acquisto (solo nel caso di ristrutturazione sostanziale e comunque se complessivamente meno costoso della costruzione), costruzione, ristrutturazione di fabbricati direttamente funzionali alla produzione agricola, alla lavorazione, alla trasformazione e commercializzazione (incluse le fasi di conservazione/immagazzinamento e di confezionamento) dei prodotti aziendali, comprese le operazioni volte alla rimozione e smaltimento dell’amianto/cemento amianto. Per ristrutturazione sostanziale si intende una ristrutturazione il cui costo ammonta almeno al 25% del valore a nuovo del fabbricato;
  • ristrutturazione, attraverso la riduzione del numero delle piante, l’abbassamento della chioma, l’eventuale ricorso a innesti o altre tecniche colturali non ordinarie, di vecchi oliveti, castagneti e noccioleti per ridurre i costi di produzione e favorire la meccanizzazione;
  • impianto di colture poliennali finalizzato al miglioramento fondiario quali frutteti, oliveti, vigneti o colture arboree o arbustive con un ciclo colturale di almeno cinque anni.
  • sistemazione duratura dei terreni agricoli per assicurare la regimazione delle acque, la stabilità dei versanti e la percorribilità da parte delle macchine, compresa la viabilità interna aziendale;
  • realizzazione di impianti idrici e irrigui, termici, elettrici a servizio delle colture e degli allevamenti o delle attività complementari aziendali (trasformazione e vendita);
  • acquisto di macchinari e impianti per la protezione dell’ambiente dai sottoprodotti dei cicli produttivi aziendali quali: reflui, rifiuti, emissioni, inclusa la messa in opera; 7. acquisto di macchine e di attrezzature (compresi elaboratori elettronici ed escavatori, questi ultimi ammissibili alle condizioni previste al paragrafo 8.1) impiegate nella produzione agricola, zootecnica o nelle attività complementari, compresa la messa in opera; con riferimento a trattori (escluse motoagricole con pianale di carico), mietitrebbie e frantoi oleari la spesa ammissibile deve essere calcolata sulla base dei costi standard unitari determinati sulla scorta degli studi metodologici elaborati dalla Rete Rurale Nazionale/Ismea
  • investimenti finalizzati alla produzione di energia elettrica o termica da destinarsi esclusivamente all’utilizzo aziendale, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili (solare, eolico) e/o di biomasse solo derivanti da sottoprodotti e/o residui, di origine prevalentemente aziendale, derivanti dalla lavorazione di prodotti agricoli e forestali.
  • acquisto di terreno, solo se finalizzato all’aumento delle dimensioni della SAU ed inserito in un complesso di investimenti finanziati con la medesima operazione, all’interno del quale il costo dell’acquisto di terreno non può superare il 10% della spesa totale ammessa a contributo nell’ambito della medesima operazione
  • recinzioni di terreni destinati a colture agricole di elevato pregio (colture orticole, colture floricole, vigneti e frutteti) o di terreni agricoli adibiti al pascolo;
  • investimenti immateriali connessi agli investimenti di cui ai punti precedenti quali: acquisto di software; creazione di siti internet e/o ampliamento delle loro funzionalità; acquisto di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  • spese generali e tecniche, calcolate sulla base dei costi standard unitari determinati sulla scorta degli studi metodologici elaborati dalla Rete Rurale Nazionale/Ismea
  • investimenti finalizzati a soddisfare nuovi requisiti derivanti da imposizione del diritto dell’Unione, per un massimo di 24 mesi dalla data in cui diventano obbligatori per l’azienda.

Chi può partecipare

Sono beneficiari del sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, che esercitano l’attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano in via esclusiva attività di selvicoltura e acquacoltura.

Al momento della presentazione della domanda di sostegno è necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura (codice ATECO 01) e l’iscrizione al Registro delle imprese presso la CCIAA.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 19.606.000 Euro.

Il sostegno è pari al 65% della spesa ammissibile.

Le domande di sostegno con richiesta di contributo inferiore a 5.000 Euro non sono ricevibili.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 11 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 12 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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