La Regione con il bando intende ampliare l’offerta di servizi abitativi sociali (S.A.S.) promuovendo interventi di valorizzazione del patrimonio immobiliare, realizzati da enti privati operanti nel sociale, per mettere a disposizione in locazione prevalentemente temporanea e per la quota residua in locazione permanente, alloggi o posti alloggio a canoni calmierati inferiori al canone di mercato. La misura è orientata a soddisfare, da un lato, esigenze abitative di carattere temporaneo di particolari categorie sociali, tra le quali, ad esempio soggetti in situazione di fragilità sociale, studenti fuori sede, lavoratori con contratto a termine, parenti di persone ricoverate presso strutture sanitarie, donne vittime di violenza, genitori separati, ecc. e, dall’altro, fabbisogni abitativi stabili e continuativi, favorendo soluzioni coerenti con le diverse condizioni soggettive dei destinatari.