Lombardia - Biosicurezza per la prevenzione e il controllo della diffusione della peste suina africana (PSA) negli allevamenti suinicoli

Scadenza: 8 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Lombardia

Dotazione Complessiva
€ 4.778.413
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando sostiene la realizzazione di interventi strutturali e funzionali di biosicurezza negli allevamenti suinicoli lombardi, con l’obiettivo di prevenire il contagio e limitare la diffusione della peste suina africana.

La misura intende proteggere la salute degli animali e la continuità produttiva delle aziende, riducendo il rischio di introduzione del virus negli allevamenti attraverso il contatto con cinghiali selvatici, il passaggio di persone e mezzi e la gestione degli animali e degli effluenti zootecnici. Pur non essendo trasmissibile all’uomo, la malattia può provocare un’elevata mortalità nei suidi e gravi conseguenze economiche per le imprese e per l’intero comparto suinicolo.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili gli investimenti realizzati negli allevamenti suinicoli ubicati nel territorio della Lombardia, articolati nelle seguenti tipologie ufficiali:

  • Intervento A – Recinzioni fisse “a prova di bestiame”: acquisto e posa in opera di recinzioni per delimitare l’area di allevamento e gli edifici destinati allo stoccaggio di mangimi e lettiere, compresi eventuali cancelli e il completamento di recinzioni già esistenti conformi ai requisiti del bando. È inoltre ammessa la delimitazione dell’area di stoccaggio degli effluenti;
  • Intervento B – Zona filtro con dogana danese: acquisto e installazione di moduli destinati alla separazione tra zona sporca e zona pulita, dotati di accessi distinti, panca danese, arredi, lavabi e impianti funzionali alla zona filtro;
  • Intervento C – Semiarco automatizzato di disinfezione: realizzazione di impianti automatici per la disinfezione dei veicoli in ingresso e in uscita dall’allevamento, comprensivi della relativa piazzola impermeabile e del sistema di raccolta dei reflui;
  • Intervento D – Punti di lavaggio di mani e calzature: creazione di stazioni di igiene e sanificazione presso gli ingressi degli edifici di stabulazione;
  • Intervento E – Attrezzature per la pulizia e punti di carico e scarico: acquisto di idropulitrici professionali ad acqua calda e realizzazione di pese e rampe, fisse o mobili, destinate alle operazioni di carico e scarico degli animali;
  • Intervento F – Sistemi di pompaggio degli effluenti: acquisto e posa in opera di sistemi automatizzati per trasferire gli effluenti zootecnici non palabili dalla zona pulita verso strutture di stoccaggio collocate nella zona sporca;
  • Intervento G – Pavimentazioni e superfici interne: rifacimento delle pavimentazioni e delle pareti interne ammalorate degli edifici di stabulazione in uso, al fine di assicurare condizioni igieniche adeguate, senza aumentare il numero dei capi allevabili.

Gli interventi devono essere avviati esclusivamente dopo la protocollazione della domanda. In caso di ammissione, devono essere completati e messi in opera entro 120 giorni dalla pubblicazione del decreto di approvazione della graduatoria e concessione del contributo. Non sono ammesse proroghe, salvo cause di forza maggiore o circostanze eccezionali, né varianti sostanziali al progetto approvato.

Chi può partecipare

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese attive nella produzione agricola primaria che detengono suini in allevamenti situati in Lombardia.

I richiedenti devono:

  • essere titolari di partita IVA e iscritti al Registro delle imprese nella sezione dedicata alle imprese agricole o ai coltivatori diretti, oppure all’Albo delle società cooperative previsto dal bando;
  • essere costituiti nella forma di impresa individuale, società di persone, società agricola di capitali o cooperativa;
  • avere sede operativa in Lombardia;
  • possedere la qualifica di imprenditore agricolo professionale oppure di imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile;
  • essere detentori di suini allevati in stabilimenti registrati nel sistema nazionale di identificazione degli animali e dotati di un codice sanitario aziendale attivo alla data di pubblicazione del bando.

In presenza di contratti di soccida, possono presentare domanda i detentori degli animali. I requisiti devono essere posseduti alla presentazione della domanda e mantenuti fino alla conclusione del vincolo di destinazione. È inoltre richiesta la regolarità contributiva.

Non possono partecipare le grandi imprese, le imprese in difficoltà, gli allevamenti che detengono suini all’aperto e gli allevamenti familiari con non più di quattro capi. Sono escluse anche le imprese già beneficiarie, per le medesime finalità, di precedenti bandi regionali che non abbiano ancora presentato la richiesta di accertamento finale.

 

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.778.413,90 Euro, incrementabile qualora si rendano disponibili ulteriori risorse.

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto pari all’80% del costo ammissibile, calcolato al netto dell’IVA, che non costituisce una spesa finanziabile.

L’investimento ammissibile deve avere un costo complessivo compreso tra 3.000 Euro e 300.000 Euro, IVA esclusa, per ciascun beneficiario individuato dal relativo CUAA. Nel limite indicato sono compresi i costi di posa in opera e le spese di progettazione, queste ultime ammissibili fino al 5% del totale finanziato.

Il bando non stabilisce espressamente un contributo minimo o massimo distinto dai limiti previsti per l’investimento. Per alcune tipologie di intervento sono previsti specifici massimali, tra cui:

  • 100 Euro per metro lineare per l’acquisto e la posa delle recinzioni;
  • 2.500 Euro per il cancello;
  • 5.000 Euro per ciascuna idropulitrice, entro un massimo complessivo di 12.000 Euro per domanda.

L’aiuto può essere cumulato con altri aiuti di Stato soltanto quando riguarda costi ammissibili differenti; non è invece cumulabile con agevolazioni riferite alle medesime spese.

Le domande ammissibili sono finanziate mediante graduatoria. È riconosciuta una priorità aggiuntiva agli allevamenti ubicati nei Comuni ricadenti nelle Zone di Restrizione per la peste suina africana. Il contributo è liquidato a saldo, dopo la realizzazione degli interventi, la presentazione della rendicontazione finale e il relativo accertamento.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande devono essere presentate dalle ore 12:00 del 21/07/2026 alle ore 12:00 del 08/10/2026 tramite il portale Bandi e Servizi.

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